SCOPRENDO MARZO!

“E’ vero, una rondine non fa’ primavera ma quando a spuntare sono ovunque margherite e primule, allora non c’e’ dubbio, la buona stagione si sta’ facendo largo, tra qualche albero ancora sonnacchioso” (Barbanera)

Si lo so, siamo gia’ al sette ma vi assicuro che in questi giorni, causa Corona virus, non son riuscita a dedicarmi al blog. Senza poi tralasciare che sto iniziando a seminare le prime erbe aromatiche (vedi articolo di ieri) e impostando il semenzaio.

Diciamo che in questi giorni non ci stiamo facendo mancare nulla. Comunque….. vediamo un po’ le caratteristiche di questo mese 🙂 .

Terzo mese dell’anno, le giornate cominciano ad allungarsi, arrivano le rondini, gli animali cominciano a svegliarsi dal lungo letargo e i contadini cominciano ad arare il terreno.

Questo e’ un mese ricco di avvenimenti, l’8 festa della donna, festa di San Giuseppe quindi del papa’ il 19 e l’inizio della tanto desiderata PRIMAVERA con l’equinozio del 21!!!!

Questo mese, e’ caratterizzato da un rapido aumento della temperatura (anche se non abbiamo avuto un inverno freddissimo)e giornate variabili. Nella prima meta’ del mese, si e’ ancora sottoposti a venti freddi che fan abbassare anche di molti gradi la temperatura di notte. Mi raccomando, se di giorno lasciate esposte le piante al sole, ricordatevi la sera di metterle in serra o di coprirle con appositi teli. Questo permettera’ alle piante o ai fiori di non subire piu’ di tanto lo sbalzo termico. Importantissimo anche per salvaguardare la salute di gemme, germogli e boccioli. Nella seconda parte del mese, le temperature si alzano decisamente. Molto probabile la presenza di scirocco che precede le precipitazioni, spesso ricche di sabbia del deserto africano.

Il fiore che caratterizza questo mese e’ sicuramente la MIMOSA.

La pietra di Marzo e’ l’ACQUAMARINA

Nel 2020 gli equinozi saranno il 20Marzo e il 22 Settembre. Ai nostri tempi non diamo piu’ grande importanza a queste date ma pensate che nell’antichita’ ne aveva e non poca! Oramai queste date passano quasi inosservate ma pensate che una volta, venivano celebrate con feste, riti e celebrazioni anche di giorni. Riti che celebravano i cambiamenti della natura, la vita dell’agricoltura, semina, raccolto ma soprattutto celebravano il rapporto tra la madre terra e gli esseri umani. Anche a sfondo scaramantico sperando nella buona sorte, in un buon raccolto che potesse permettere alla famiglia di sopravvivere durante il lungo, freddo inverno.

Sapete che questo mese e’ ricco di proverbi popolari? ve ne metto qualcuno qui sotto:

  • Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello.
  • Quando marzo è piovoso, il frutteto è generoso;
  •  Marzo molle, grano per le zolle;
  • Marzo umido, dolor di contadino;
  • marzo taglia e pota se non vuoi la botte vuota;
  • Marzo senz’acqua, april senz’erba;
  • Chi nel marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia;
  • Marzo asciutto, e april bagnato, beato il villan c’ha seminato;
  • Marzo ventoso, frutteto maestoso;
  • Marzo non ha un dì come l’altro;
  • Gelo marzolino rattrista il contadino;
  • Per San Benedetto (21 marzo) la rondine sotto il tetto;
  • Per l’Annunziata (25 marzo) è finita l’invernata;
  • Per l’Annunziata (25 marzo) si semina la patata.

Innegabile il collegamento tra questi detti che sembrano leggeri e simpatici all’agricoltura. A leggerli bene danno un sacco di indicazioni su questo mese e quello che puo’ avvenire con eventuali conseguenze. Inutile, i detti dei nonni non sbagliano mai!

Non dimentichiamoci poi, che l’ultima domenica di questo mese ha l’ora legale! Le lancette dell’orologio, vengono spostate in avanti.

Marzo e’ quel mese che ti fa credere che la primavera sia arrivata MA poi arrivano “colpi di coda” che fan tornare il freddo. Sapevate che questo era il mese in cui cominciavano le guerre?! Il nome Marzo deriva dal dio romano della guerra, Marte,Martius in latino.

In conclusione MARZO e’ un mese ricco di avvenimenti, cambiamenti, rinascite e buoni propositi, speranze per il raccolto e non solo. Momento in cui siamo ancora presi da quella frenesia mischiata a ottimismo che ci invoglia a buttarci a capofitto nella progettazione e finalmente allo sviluppo del nostro orto. Al voler colorare con i piu’ svariati colori e toni le nostre aiuole, i nostri balconi, i nostri davanzali e le nostre entrate! manca veramente pochissimo, la primavera e’ alle porte e noi dobbiamo essere pronti!!!!

A presto, Gaya

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