MARZO e I GIORNI DELLA VECCHIA

Secondo le tradizioni, gli ultimi giorni di Marzo, cioe’ quelli del 29,30,31 solitamente ri ha’ un ritorno del freddo. Considerati i giorni piu’ freddi di inizio primavera sono anche i piu’ rischiosi per coltivazioni, fiori e piante da frutto che rischiano germogli e gemme.

Un’antica leggenda del centro Italia, narra che questo mese in principio aveva solo 28 giorni ma visto che gli uomini lo prendevano sottogamba, non temendo come i suoi mesi fratelli Precedenti, Dicembre, Gennaio e Febbraio, decise di vendicarsi. Nella leggenda si narra che una vecchietta, assaporando il primo caldo e il primo solo dopo mesi disse:”

Marzo, tanto non mi puoi fare niente, perché oggi è già aprile

Fu’ cosi’ che Marzo, per vendicarsi di questa scontatezza per vendicarsi chiese ad aprile tre giorni in piu’. In questi giorni mando’ freddo e gelo, cosi’ gli esseri umani non lo sottovalutarono piu’.

Una seconda versione racconta che, una vecchia pastora, che per tutto il mese era riuscita a proteggere i suoi agnellini dai repentini sbalzi climatici marzolini, la sera del 28 esclamò in tono sfottente “E ora con la tua fine la pianterai di fare il matto, oh Marzo bislacco! ”. Fu così che il mese, atrocemente offeso, chiese in prestito ad Aprile tre giorni in cui scatenare tutta la sua cattiveria con gelo, neve e vento; e in quei tre giorni morirono per il freddo improvviso non solo gli agnellini della vecchia e degli altri pastori, ma anche tutte le erbe e i germogli già spuntati nei prati stecchirono sotto la neve, inaspettatamente caduta; e ghiacciarono i petali dei fiori degli alberi da frutto; e il vento e la pioggia spazzarono via i piccoli nidi in costruzione e la vecchia stessa, che imprudentemente aveva smesso gli abiti pesanti, si prese un accidente e morì di polmonite. Così Marzo, dopo tanta distruzione, poté finalmente andarsene soddisfatto, e gli ultimi suoi 3 giorni furono chiamati, da allora, i giorni della vecchia.

Come vedete le leggende se pur chiamate cosi’ han sempre qualcosa di vero. Han fondamenta su fatti reali e logici dela natura. Questo anno i giorni della vecchia sono stati anticipati. Gia’ da lunedi’ le temperature sia serali che diurne si sono abbassate notevolmente. Si pensi solo che in alcune zone e’ tornata perfino la neve!!

Personalmente, avendo visto le previsioni di questa settimana, sapendo questo rischio gelate e freddo, non me la sono sentita di mettere a terra le piantine. Sono ancora piccole e fragili. Non avrebbero mai sopportato una escursione termica cosi! Ora la cosa che temo sono i semi che ho in semenzaio. Sono protetti e ben ripararti ma comunque il mio pensiero va a loro ora.

giorni della vecchia fanno parte di una serie di periodi che popolarmente sono conosciuti come “nodi del freddo“.

(immagini prese dal web)

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