Dopo il momento in cui raccogli il tuo primo ortaggio, credo, questo sia di sicuro il momento piu’ emozionante, la messa a terra delle piantine. Soprattutto questa volta perche’ le ho prese piu’ di un mese fa e le ho tenute in serra per tutto questo tempo. Cercando ti proteggerle da freddo, vento e sbalzi termici molto repentini. Alla fine mi sono morte 4 piante di fagiolini e 3 piantine di insalata. Ottimo dire!!! me la sono cavata comunque e cosi’ FINALMENTE dopo settimane sono riuscita a piantarle.
Queste sono le verdure che ho comprato:

Agretti 
Cavolo nero 
Fagiolini 
Insalata 
Insalata 
valeriana

Come vedete questo anno ho preso un sacco di cose nuove che non avevo lo scorso. Poi come ho gia’ detto nelle storie di Instagram, sono partita presto nell’acquisto perche’ avevo paura che con questa storia del Corona virus, arrivassero a chiudere tutto….come poi e’ stato. Quindi i primi di marzo mi sono presa la maggior parte delle piantine. Speravo poi che dai semi che avevo piantato nascessero il resto delle piante mancanti. Avro’ sbagliato qualche cosa, il tempo, il meteo e probabilmente la mia inesperienza, purtroppo, con mio enorme dispiacere, non e’ nato nulla.
Pazienza, faccio bagaglio di questa cosa e la prossima volta cerchero’ di fare meglio. Mi spiace solo che alcune sementi di colture le avevo prese online perche’ non comuni e non mi sono nate.
Nonostante cio’ sono contenta di quello che sono riuscita a far sopravvivere in serra e a mettere giu’. Ora vi mostro il lavorone ( per me lo e’ stato) che ho fatto.



Scusate il mio elogio personale ma credetemi che non avendo mai fatto nulla di questo, vedere cosa sono riuscita a fare mi riempie di orgoglio. Per tanti non sara’ molto ma per me lo e’, soprattutto perche’ a parte i box che mi ha fatto Michele il resto l’ho fatto tutto da sola. Dall’idea, alla progettazione, alla scelta delle piante, la quantita’ e come sviluppare l’orto. Quindi credetemi quando dico che se uno vuole c’e’ la puo’ fare a farsi un orticello. Piccolo o grande non importa, l’importante e’ che lo curiate e vi dara’ un sacco di soddisfazione per non parlare di ottime verdure Biologiche (se come me non usate prodotti chimici).
Una cosa molto importante e’ anche l’abbinamento delle piante in base alle loro caratteristiche. Dovendo ottimizzare gli spazi bisogna capire come accostarle tra di loro. Personalmente ho fatto cosi’, non so’ se e’ giusto o sbagliato ma, in base alle mie ricerche c’e’ una logica.
Nel primo “BOX” ho scelto di mettere tutte le varieta’ di insalate perche’ occupano piu’ o meno lo stesso volume, sono tutte piante basse, che si sviluppano in larghezza e han lo stesso metodo e periodo di raccolta. Non escludo che possa inserirci qualche pianta con una struttura che si sviluppa in verticale piu’ avanti.

Nel secondo Box ho deciso di mettere gli agretti e la valeriana. Entrambe le piante a pieno sviluppo non occupano un elevato spazio quindi facili da gestire e da raccogliere. Mi manca da riempire una parte di questo box ma penso di sapere gia’ cosa mettero’ appena riusciro’ a prendere le piante.

Nel terzo box ho deciso di mettere le mini cipolle e i cavoli neri. Ho fatto questo abbinamento perche’ la pianta di cavoli, a pieno sviluppo, diventa notevolmente voluminosa. Quindi ho abbinato piante di modeste dimensioni, che si sviluppano sotto terra come le cipolline a piante che hanno la massima voluminosita’ sopra. Cosi’ dovrei bilanciare i volumi, gli spazi evitando problemi. Nel mezzo vedete una vaschetta di fagiolini che mettero’ a terra nei giorni successivi.

Come vedete, ho cercato di dare una logica alla messa a terra delle piante e faro’ cosi’ anche con le altre che mettero’. Avra’ tutta una logica.
Questo anno inoltre, ho deciso di usare le reti. Adesso ho messo su ogni box una rete protettiva per le piccole piante che possono essere facile preda di merli e uccellini. Spero in questo modo di proteggerle almeno un po’. Questa l’ho presa su Amazon, non avendola in casa. Piu’ avanti mi muniro’ anche di rete anti grandine, o protettiva per grandine. Visto lo scorso anno il disastro che mi aveva fatto alle piante questo anno mi voglio tutelare.
Anche perche’ stavolta voglio investire sull’orto. Lo scorso anno era piu’ un hobby, cominciato nenanche per mio volere che alla fine mi ha appassonata. Questo anno vorrei creare un orto come fonte di auto sostentamento. Infatti il numero delle piante e’ deciso in proporzione al nostro fabbisogno, ai progetti che voglio sviluppare, come le ricette, le conserve, metodi di conservazione e una cosa nuovissima di cui ancora non voglio parlare.
Tutto calcolato per un consumo famigliare, senza eccessi ne sprechi. Ecco perche’ l’uso di reti protettive, sostegni adeguati e gestione logica e studiata degli spazi.
Siamo ai primi step, siamo all’inizio della creazione del nostro orto di casa, mancano ancora la meta’ delle piante e aiuola di fiori ma, virus e negozi chiusi permettendo direi che stiamo procedendo bene. Ho ancora in mente un sacco di idee….
Proprio per questo, vi rimando ai prossimi post in cui vedrete cosa ho fatto e cosa sto facendo.
Vi aspetto come sempre numerosi….. a presto
Gaya




