Agosto e’ anche tempo di conserve e passate di pomodoro. Non avendo avuto fortuna questo anno in fatto di pomodori, un mio carissimo amico me ne ha dato 2/3 cassette. A me sono andati benissimo i datterini, ma per quanto riguarda pomodori piu’ grandi o da conserva non ho avuto produzione. Chi mi segue su Instagram (mi trovate come Gaya) sapete che ho avuto un problema con queste piante.
Con tutti questi fantastici pomodori non potevo NON fare la mia PASSATA DI POMODORO. Fin da piccola la facevo, da prima con mamma, nonna e zia, poi con mamma e papa’ poi abbiamo smesso. Ne facevamo talmente tanta che ci rimaneva per anni! Poi crescendo ogniuno ha preso la sua strada, io mi sono trasferita in Trentino e le quantita’ di passata che usavamo si e’ molto ridotta.
Dopo anni ho deciso di rifarla, giusto una piccola scorta per l’inverno e per portare avanti la tradizione famigliare,fatta con l’aiuto di Diego. Certo lui ha girato ogni tanto il passa verdura…..ogni tanto….ma ha comunque partecipato ed e’ stato molto bello. Gli piace un sacco quando lo coinvolgo in cio’ che faccio. Ovviamente nel limite possibile e in tempi brevi, poi scappa a giocare 🙂 🙂 🙂
Ogni famiglia ha la sua ricetta, IO l’ho sempre fatta cosi.
Prima di tutto ho messo a mollo con bicarbonato i pomodori per un’ po’ di tempo, poi li ho sciacquati e puliti per bene. Dopo di che li ho tagliati in due, perche’ questo mi permetteva di metterne tanti dentro le mie, non grossissime, pentole.
Successivamente li ho cotti per bene in acqua fin che non si ammollavano e ancora caldi ho cominciato a passarli nel passaverdure.
Li ho ripassati piu’ volte, in modo da estrarre per bene tutta la polpa e gli aromi dalla buccia. E’ stato un procedimento lungo e non nego anche un’ po’ stancante ma alla fine e’ venuta fuori tutta la polpa.
Io preferisco farla concentrata con poco liquido, mi piace tenerla piu’ densa. Poi eventualmente in fase di cottura aggiungero’ acqua in base alla necessita’. Come ho detto prima, ogniuno ha la sua ricetta e la sua maniera di farla.
Nel mentre ho sterilizzato vasetti e coperchi che andro’ a riempire. Da quando ho imparato il metodo in forno mi trovo molto meglio. Metto in forno tutto, cuocio a 100° per mezzora e poi lascio freddare a forno chiuso. C’e’ molto meno spreco di acqua, faccio piu’ vasetti alla volta e uso meno pentole.

In fine ho invasato tutto per bene e fatto bollire i vasetti pieni per 1h (dal bollore). Passata l’ora, li ho lasciati dentro a fuoco spento e fatti raffreddare.

Tolti da qui li ho messi a testa in giu’ per tutta la notte. Il giorno dopo ho controllato che tutti i vasetti avessero “fatto il vuoto” e li ho messi nella mia dispensa, pronti per essere usati al momento opportuno.
Io preferisco usare i vasetti da 250gr perche’ sono sicura che quando li apro li finisco, in modo da non trovarmi per giorni mezzo vaso o bottiglia da finire, rischiando anche che facciano la muffa. Questa quantita’ per 3/4 persone direi essere perfetta.

Anche ora che scrivo questo post, non posso non sentire la nostalgia di quando ero bambina e la facevo con la mia famiglia. Giornate intere sommersi da quintali di pomodori, passata e vasetti. I miei avevano preso la macchina per la passata elettrica visto la grande quantita’, io questa volta me la sono fatta tutta a mano ma in alcuni attimi con il mio piccolo aiutante….

E’stata faticosa ma sono molto fiera di me e del fatto che da questa volta in poi, creero’ la mia nuova tradizione e nuovi ricordi bellissimi di me con Diego. Peccato che lui essendo piccolo non so se se lo ricordera’ ma io di siguro gli raccontero’ come e’ nato tutto questo, come abbiamo fatto e la nuova tradizione che abbiamo cominciato insiame io e lui.
A presto Gaya
P.S: seguitemi nel prossimo post xche’ vi daro’ un consiglio MOOOOOOOLTO UTILE!!!!








