Del finocchio, ho scoperto dopo molte e approfondite ricerche, NON SI BUTTA VIA NULLA. Oltre a mangiarlo in tantissime ricette, i gambi e la “barbetta” si possono, anzi, si devono utilizzare in tantissimi modi.
Partiamo dal principio…..
Come vi ho detto precedentemente, questo e’ stato il primo anno che ho voluto coltivare questa verdura. Essendo cresciuto cosi’ bene ad evendo questi meravigliosi ciuffi verdi, mi sembrava uno spreco non utilizzarli.
Visto la mia inesperienza in questo campo, ho voluto documentarmi per bene. Di fatti ho scoperto che tutte le parti di questo ortaggio sono utilizzabilissime e fanno anche un gran bene.
Le fantastiche proprieta’ di questo ortaggio:
Conosciuto soprattutto per le sue proprieta’ digestive, il finocchio e’ un ottimo alleato per tutto l’apparato GASTROINTESTINALE. Evita la formazione di gas e contiene ANETOLO ” Anetolo (o para-metossifenilpropene) è un composto aromatico ampiamente diffuso in natura, negli oli essenziali. Contribuisce al sapore caratteristico dell’Aneto (pianta da cui prende il nome),dell’Anice del Finocchio” (tratto da WIKIPEDIA). Questo aiuta molto nei dolori intestinali ed eventuali crampi.
Grandi qualita’ depurative, che fan benissimo a fegato e sangue, ha inoltre potere ANTINFIAMMATORIO. Con poche calorie e’ ricco di vitamina A,C, ed alcune del gruppo B.
Mi ricordo che in allattamento me lo consigliarono sia da assumere nei pasti, perche’ si dice addolcisca il latte materno, che in tisane calde per bimbi con colichette. Per fortuna non ne ho avuto bisogno ma e’ giusto sapere.
Detto questo, ho trovato una ricetta per una tisana molto semplice.

In un litro di acqua sbollentarvi la barbetta, cuocere 10/15 min dal bollore e poi lasciare che si raffreddi con questa dentro. Quando la bevo ci aggiungo succo di limone e miele, giusto per renderla ancora piu’ salutare e buona. Devo dire mi piace molto!!! Mi sono abituata a bermi una bella tazza tiepida tutte le sere prima di andare a dormire e ammetto aiuta. Per chi come me e’ sempre di corsa, mangia di fretta e spesso gli si blocca tutto sullo stomaco aiuta parecchio!! Senza dimenticare anche il fattore diuretico!!!! Una bomba!!! Non so se e’ questa ma effettivamente non soffro piu’ ne di pesantezza di stomaco ne di indigestione. Il sapore finale e’ proporzionato alla quantita’ di parte verde che fate bollire. Piu’ ne mettete piu’ il risultato sara’ di sapore intenso. Se dovesse capitare che vi risulta troppo forte al gusto, allungate con acqua.

Io me ne faccio spesso piu’ di un litro, poi la filtro e la metto in una bottiglia nel frigorifero. Ogni volta che la voglio bere, la scaldo, aggiungo miele, limone e il gioco e’ fatto! Sempre pronta all’uso.
Oltre alla tisana classica innumerevoli sono i suoi usi in cucina. Col il cuore bianco, croccante, dal caratteristico sapore ci si puo’ sbizzarrire. Insalate, gratinati, al forno, in padella, con besciamella, nelle zuppe e nei minetroni.
Io personalmete a parte tutte le varie cotture, al forno, arrosto, in pentola e gratinati ho provato a usare la barbetta come condimento in una pasta e come insaporitore del pesce. Ottimo!!
Quindi, in fine, ricapitolando, ogni parte di questo ortaggio va bene per tante cose! NON SI BUTTA VIA NULLA .

In questa fono si vedo benissimo tutte le parti. Il cuore (1) che oramai sappiamo come usare. La barbetta (2) che mi tengo da parte per le tisane e gli steli piu’ robusti (3) che faro’ essiccare. Sia per crearci aromi per la cucina sia per infusi quando non avro’ piu’ barbetta fresca.
Facendo l’orto, imparando a conoscere piante, frutta, verdura che si coltiva, si scoprono un sacco di cose, spesso molto interessanti. Se questo anno non avessi provato a piantare questa pianta, non avrei mai scoperto che non si butta via nulla ma, soprattutto il suo potere benefico. Credo sia sempre bello imparare che dalla natura si possono ricavare soluzioni che ci possono fare stare bene. Acqua di finocchio, limone e miele…..cosa c’e’ di piu’ naturale di cosi? e come ci fa bene!!!
A presto
Gaya





























