TRAVASO delle ORCHIDEE

Ciao a tutti, come state?

Io di recente, mi sono trovata in una situazione scomoda che temevo di affrontare da tempo. Sto parlando del travaso di una mia orchidea. Di per se’ non e’ molto la cosa, se non fosse che la mia pianta era piena di boccioli. Inutile dirlo che temevo la loro morte se non la sofferenza della pianta stessa dato il fatto che, non ho MAI fatto questa cosa.

Mi sono documentata per bene, ho letto libri, indicazioni sul web e anche cercato dei video tutorial…… Capite bene che la cosa mi terrorizzava NON poco!

Cosa mi ha spinto a fare questo travaso?

Avevo notato che tra le radici della pianta, si iniziavano a formare delle palline bianche. Sembravano delle piccole uova che, con il tempo, aumentavano sempre di piu’. Da qui ho cominciato le mie ricerche che han confermato la presenza di muffa. Questa puo’ presentarsi per i piu’ svariati motivi. Ristagni idrici, troppa acqua, zona poco esposta alla luce, terriccio vecchio, ecc. …

Prima che questa muffa mi facesse marcire le radici e di conseguenza la morte della pianta ho eseguito il travaso.

Cosa molto importante, non innaffiate la pianta nei giorni prima dell’operazione . il terriccio deve essere il piu’ asciutto possibile, Non bagnatelo!!! Questo vi aiutera’ molto in seguito.

Ora vi racconto come ho fatto.

Prima di tutto serve:

  • vaso trasparente pulito e sanificato.
  • terriccio da Orchidee
  • forbici sterilizzate
  • vecchi giornali.

Se non trovate o non avete in casa un’altro vaso trasparente, potete riutilizzare quello precedente. Basta che lo lavate e lo sterilizzate per bene, in modo che non ci siano residui del terriccio precedente.

Il terriccio per orchidee NON E’ come quello comune. In sostanza e’ composto prevalentemente da pezzi di corteccia e pochissima terra.

Le forbici vanno bene tutte basta che siano ben affilate, che facciano un taglio netto MA molto importante, DEVONO ESSERE STERILIZZATE. Questo lo potete fare scaldando le lame sul fuoco, quello del fornello va benissimo, il caldo di questo sterilizzera’ le lame. In alternativa, bastera’ lavare le lame con la Candeggina e asciugarle. Importante, ripetere questo procedimento prima di travasare ogni pianta. Questo fara’ si che le lame, non diventeranno vettori di funghi o batteri.

Vecchi giornali, magari piu’ fogli uno sopra l’altro, perche’ cosi’, alla fine di ogni pianta, accartocciate tutto e buttate via. Modo molto rapido e semplice per riordinare anche la postazione di lavoro. In questo modo, il terriccio infetto NON viene a contatto con nulla.

PROCEDIAMO

Prima di tutto, ho estratto la pianta, con molta delicatezza, stando attenta a non rompere le radici che erano fuoriuscite dai buchi sotto del vaso. Cosa che ammetto non essere stato facile. Poi ho cercato di pulirla per bene da tutto il terriccio vecchio con la muffa. Se come vi ho suggerito sopra, il terriccio e’ quasi asciutto, l’operazione di pulitura vi verra’ molto piu’ semplice e veloce.

Pulita ed eliminata la terra infetta, ho proceduto eliminando le radici secche, marce e altri componenti della pianta che erano morti. Qui sono necessarie le forbici ben taglienti e sterilizzate.

Passate le forbici sul fuoco e disinfettatele bene, questo evitera’ la propagazione di batteri nelle radici della pianta, avendole lei carnose e ricche di acqua.

Fatto tutto questo, ho RIpreso il vasetto che ho lavato benissimo, disinfettato e asciugato e ho cominciato a inserire il terriccio per orchidee.

Doppo di che, sempre molto delicatamente, inserite le radici e la pianta stessa. Aggiungere con attenzione poco per volta il terriccio.

Adesso vi trovate una pianta con terricio fresco, pulito, rinnovato e con nuove sostanze nutritive MA, essendo una piante che vive senta terra, meglio sempre concimarla. Aiutiamola, dopo questo “trauma” con una marcia in piu’, con un’po’ di nutrimento in piu’.

In questo caso, o usate il concime appostito o come faccio io gli faccio un te’ di banana ( seguitemi che a breve vi spiego come si fa). Un infuso fatto con le bucce di banane, questo apporta un sacco di potassio e di sostanze nutritive che le fanno molto bene.

Alla fine sono passati giorni da quando ho fatto il travaso e alla fine e’ andato tutto bene. La pianta sta bene, e’ sana, rigogliosa e con la terra nuova. I boccioli han tenuto e sono sbocciati in splendidi fiori!!

Gli esperti consigliano di fare questo travaso ogni 3/4 anni, io ammetto di non averlo mai fatto non sapendolo. Ora appena potro’ le travasero’ tutte per bene che male non gli fa’, certo meglio evitare che siano in fase di fioritura 🙂 🙂 🙂 .

Spero che abbiate trovato questo articolo di aiuto, fatemi sapere 😉

Gaya

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