Mostarda di mele….. Non avrei MAI immaginato che un giorno l’avrei fatta in casa ma, come spesso succede in questi casi, tutto e’ nato da una esigenza.
Non so voi ma a io, ogni volta che torno al mio paese, faccio scorta di generi alimentari tipici della zona. Chi mi segue sa’ che sono una Mantovana trapiantata in Trentino. Cappelletti, ravioli, tortelli, cotechino, Grana Padano, lambrusco, salame, salsiccia…..insomma, chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ogni volta cercavo di riportami a casa cose prelibate.
Questo anno, per colpa del COVID e dei confini chiusi non sono potuta tornare dai miei quindi, di conseguenza prendere le cose che mi sarebbero servite per la Vigilia di Natale. Da quando vivo in Trentino cerco di capire e imparare le buonissime ricette tipiche della regione stando pero’ ben saldata alle mie tradizioni e radici.
Le mie tradizioni dicono tortelli di zucca per la Vigilia e quindi, non avendo quelli di nonna o di mamma, ho capito che avrei dovuto farmeli da sola. Avevo tutto ma mi mancava la MOSTARDA.
Dopo mille e mille ricette, cercate ovunque, ne ho trovata una brigosa ma, semplice e che da’ ottimi risultati.
INGREDIENTI: per 500gr di mele (da me si usano le cotogne ma in caso usate delle belle mele verdi) 250gr di zucchero, 1limone, senape in gocce (si trova in farmacia).

Primo giorno: sbuccio, pulisco per bene le mele e le taglio (io le preferisco a fettine per il lungo), mescolo poi con il succo di un limone e lo zucchero. Lascio riposare in frigorifero una notte.
Io faccio sempre 1Kg di mele alla volta, quindi faccio due vaschette da 500gr.
Secondo giorno: scolo il liquido delle mele che si e’ venuto a creare e lo scaldo sul fuoco per 10 minuti. Una volta fatto intiepidire, lo ri aggiungo alle mele e le lascio riposare una notte in frigorifero.

Terzo e quarto giorno uguale al secondo giorno. Ripeto il procedimento.
Quinto giorno: comincio scaldando lo sciroppo delle mele, dopo 10min aggiungo anche loro, cuocio tutto insieme per altri 10minuti e spengo. Aggiungo al composto ottenuto di sciroppo e mele le gocce di SENAPE.
IMPORTANTE quando fate questo attenzione ai fumi che sprigiona!!! Usate guanti e mascherina!! se potete anche protezione per occhi, i fumi sono micidiali!

Vi dico che io lo faccio alla sera quando Diego e’ gia’ a letto. La SENAPE e’ pazzesca!! peggio del peperoncino.
Quanta senape mettere? la ricetta dice 4/5 gocce per questa quantita’ ma io, che amo che sia un’ po’ piccante ne metto una decina. Credetemi alla fine avete mezzo Kilo di mele. Comunque, assaggiate sempre, partite con poche gocce e mano a mano crescete.
Metto nei vasetti sterilizzati precedentemente e chiudo ermeticamente.

Sarebbe gia’ buona, ma dopo un mese e’ buonissima!!!

Come e’ andata a finire con i tortelli?
Alla fine, nei giorni prima delle feste, quando non era ancora tutto bloccato, sono riuscita a vedere i miei quindi ad avere i tortelli fatti in casa da nonna, per fortuna che c’e’ la famiglia….. Ma vi assicuro che non e’ andata sprecata anzi!!! oramai in casa ne siamo dipendenti! ne faccio spesso e cerco di averne sempre di scorta. Buonissima con formaggi saporiti o su del pane bruschettato con un buon formaggio sapido e’ PAZZESCA!!!!
Ovviamente, dopo aver visto quanto sia bello avere le cose buone fatte in casa nella dispensa non mi sono fermata! Ho provato nuovi abbinamenti e nuovi gusti……
MAI PROVATO LA MOSTARDA DI ZUCCA E ZENZERO?????
Se vi interessa seguitemi alla prossima….
Gaya
P.S: le bucce e i torsoli delle mele usate non li ho buttati ANZI!!! li ho usati per una soluzione fantastica!! SEGUITEMI!!


