
Finalmente ci siamo!!!! cominciamo a piccoli passi ma ci siamo. Nel mio piccolo orticello cominciano a comparire vanga, zappa e piccoli semi pronti per essere messi a terra. Che emozione!!!!
Tra contadini, la voce che girava era che visto la lune e le temperature, erano giorni perfetti per i ravanelli. Si perche’, ho imparato a mie spese che i ravanelli amano il frescolino. Con il caldo estivo non crescono, quindi meglio seminare nei periodi che precedono o che chiudono l’estate. Frescolino ma non con il freddo invernale, ovviamente se non volete farlo in serra.

Il mio problema prinicipale, in questo periodo dell’anno e’ che devo ancora fare la vangatura, meccanica nell’orto, quella profonda. Di conseguenza dovevo scegliere una zona che mi permettesse di fare crescere le piantine anche in caso di zappatura meccanica. Dovevo cercare un’angolo che non venisse zappato ma che non portasse via lo spazio per piante future.
Alla fine ho valutato di seminarli in quella che poi diventera’ la mia aiuola di fiori. Posto perfetto perche’ e’ in una zona laterale, che in genere vango io essendo vicino al muretto. Oltretutto, la maggior parte dei fiori che voglio piantare, non richiedono periodi specifici di semina, quindi posso andare avanti bene con i ravanelli e, una volta pronti, tolto tutto posso fare la mia aiuola. I fiori a differenza delle verdura e dei frutti non sono vincolati a specifici periodi di semina, o per lo meno, la maggior parte di questi.

(Le frecce rosse indicano dove rifaro’ la mia aiuola fiori, in quella gialla c’e’ il ceppo di una Dalia dello scorso anno).
Detto cio’, dopo aver stabilito la zona di semina, ho proceduto.

Prima di tutto ho vangato piu’ profondo che potevo, in modo di aerare per bene le zolle di terreno che per tutto l’inverno non e’ stato toccato. Per fortuna, pur essendo umido non era particolarmanete duro e compatto. In questo modo lo si spacca in porzioni piu’ piccole, si fa penetrare aria in profondita’, creando ossigeno per le future radici e aiutando i micro organismi a proliferare.
Prima di zappare, ho voluto “nutrire” la terra, giusto per darle uno sprint in piu’ e perche’ male non le fa. Ho usato fondi di caffe’ e gusci di uovo. Questi ultimi, li ho lasciati grossolani, perche’ tanto con la zappatura sarebbero andati all’interno del terreno. Lasciati piu’ grossi, rilasciano per piu’ tempo le sostanze nutritive.

Dopo ho proceduto con una zappatura, per ridurre in pezzi ancora piu’ piccoli le zolle alzate vangando. Ho rastrellato per bene, livellando la terra e togliendo i sassi grossi in eccesso. Inoltre in questo modo, ho integrato nel terreno i gusci di uovo e il caffe’, come li avessi mescolati. Ovviamente ne sono rimasti in superfice ma il piu’, sono stati mescolati nella parte piu’ sottostante del terreno.
Come vedete le frecce rosse indicano i pezzi grossolani di guscio, mentre quelle gialle il caffe’.

Una volta reso il terreno soffice, arioso e ben nutrito, ho proceduto nel fare dei solchi, non troppo profondi, in cui mettere i miei semi. Mi raccomando NON troppo profondi giusto 2/3 Cm. Sul fondo di questi solchi, ho messo anche, un sottile strato di terriccio, per rendere ancora piu’ nutrito e accoglielte il letto di semina. Considerando poi che sono verdure che crescono sotto terra, trovarsi uno strato soffice gli fa sempre bene.
Fatto tutto questo ho finalmente seminato. Avevo due buste diverse di ravanelli, una mi ha stupita perche’ i semi erano blu! Ho controllato bene la busta, non e’ spiegato come mai, credo sia un trattamento che aiuti il seme. Ho ricoperto il tutto con un sottile strato di terra SENZA compattarla in superfice.
Alle estremita’ dei solchi, ho tirato uno spago, per avere piu’ chiara la zona in cui andranno a crescere le piantine.


Visto che mi era rimasto spazio e visto che ne avevo, ho provato a piantare anche le carote. Piu’ o meno sono dello stesso periodo, anche queste non vogliono temperature troppo calde. Ne avevo un pacchetto a nastro e le ho messe a terra anche loro.

Avevo spazio, ho voluto provare. Fatto questo ho innaffiato un’ po’, non in maniera eccessiva e poi ho coperto tutto con il telo non telo. Il rischio gelate c’e’ sempre, soprattutto in questo periodo, meglio tutelare e proteggere i semini.
Adesso aspettiamo…… Sul sacchetto dei semi c’e’ scritto che han un ciclo vegetativo di 30/40 giorni ma, mi han anche detto che se tutte le condizioni climatiche vanno bene in 20giorni dovrebbero spuntare.
Vedremo……
Chi mi segue su instagram sa che con queste due verdure non sono MAI stata fortunata.
Il primo anno, probabilmente li ho messi troppo tardi, c’era troppo caldo e troppo in basso, non sono nati. Lo scorso anno ho”perso” la settimana perche’ causa COVID non siamo riusciti ad arare. Di conseguenza non avevo il terreno pronto e non avevo ancora impostato quelle che poi sarebbero state in futuro, le mie aiuole.
Speriamo in questo anno….. non c’e’ due senza tre no? non si dice cosi? Speriamo in bene. Io ho fatto tutto quello che mi han consigliato e rispettando le indicazioni della bustina, speriamo questo anno di vedere spuntare qualcosa.
Seguitemi per gli aggiornamenti….a presto
Gaya














