Aprile 2021 di sicuro verra’ ricordato come un mese moooooolto ballerino. Se eravamo abituati ad ” Aprile ogni giorno un barile“, questo anno, non si puo’ dire di certo cosi’.
Siamo passati da bellissimi giorni caldi, assolati, tipici primaverili a nottate gelide, con venti freddissimi e mattine da far battere i denti. Tutto negli stessi giorni. Qui in Trentino, addirittura, alla sera abbiamo ricominciato ad accendere la stufa in casa.
…. MA VENIAMO AI FATTI….
Verso il 5 di Aprile, presa da uno spiccato ottimismo, dovuto come dicevo, alle belle giornate e alle calde temperature, ho deciso di mettere a terra i box, di cui due nuovi, con una spalla piu’ alta di quelli dello scorso anno e, due recuperati.
Ho acquistato per cominciare, diversi tipi di piante, tra cui insalate, piante di melanzane, piante di friggitelli e, anche piante di carote da trapiantare. Queste ultime non le avevo mai prese, questa volta ho voluto provare.

Seguiendo lo schema logico, di organizzazione dei box, studiato nei mesi passati, ho messo tutto a terra.

Questo anno, ho optato per 4 box invece che 3, piu’ stretti ma piu’ lunghi. Spesso lo scorso anno, capitava che, non riuscivo ad arrivare al centro senza metterci dentro un piede. Questa volta, facendoli piu’ stretti, riesco benissimo ad arrivare quasi al lato opposto, senza entrare nel box.
Ecco fatto, le piante prese, sono state messe a terra e ogni box aveva le sue.

Voi non lo sapete ma questi ravanelli hanno una storia….. ve la dovro’ raccontare!! ma andiamo avanti…

Come vedete, essondo io parecchio ottimista, ho seminato anche nella stessa giornata. Il sole e il caldo mi hanno incoraggiata per bene. Devo sottolineare, che le piante dell’ultimo box, il numero 4, e’ laprima volta che le tratto. Sono varieta’ che non avevo mai seminato e con le quali, non avevo mai avuto a che fare…..vediamo se saro’ fortunata.
Ecco fatto, i box sono pronti, quello che avevo e’ al suo posto, ora non mi resta che coprire con il telo non telo le piantine, per ripararle comunque dalle temperature serali, e chiuderle per bene.

Gia’ dal giorno dopo pero’ un forte vento si e’ presentato nella zona, cosi’ ho cercato di fissare tutto per bene…..ho fatto come potevo.
Adesso speriamo solo che, coprendole, le piantine possano sopravvivere tutte….

Alla prossima….. Gaya
P.S.: purtroppo le temperature notturne dei giorni successivi hanno fatto danni, seguitemi nel prossimo post per scoprire cosa sia successo.









