ORTO GIOIE E DOLORI

Come ho sempre detto, l’orto non e’ una cosa facile senza problemi che dona solo cose buone. L’orto e’ distruttivo a volte, sia fisicamente che moralmente. Lo ascorso anno, non sono riuscita ad avere una bella produzione di pomodori, zucchine e zucche. Solo due piante di datterini gialli, il resto dei pomodori erano tutti morti. Zucche e zucchine poi, neanche a dirlo. Delle prime ne ho ricavate solo due (giusto quelle per Halloween), delle seconde zero. Le cimici asiatiche e IL MAL BIANCO (Oidio), han distrutto la produzione (se vi interessa nel blog ci sono i post inerenti che spiegano di che si tratta e come ho proceduto).

Anche questo anno, non e’ senza problematiche. Per il secondo anno di fila, non credo avro’ una produzione di pomodori, mentre new entry del 2021, sono i cetrioli. Di tutte le piante che ho, la produzione e’ molto scarsa.

Neanche a dire poi che, mentre ero in vacanza (finalmente visto che lo scorso anno non le abbiamo fatte), una serie di bombe d’acqua, bufere d’aria e tremendi temporali si sono abbattuti in zona. Addirittuta trombe d’aria in zone vicine han devastatao tutto.

Ma facciamo un passo per volta…..

Prima delle vacanze avevo subito un attacco di peronospora sui pomodori, decimandomeli. Gia’ li mi si era spezzato il cuore. Quelle piante di pomodoro me le sono seminata, curata e cresciuta in casa tutto inverno. E’ stato atroce vederle morire cosi’. Ammetto che per qualche giorno ero indecisa se comprare nuove piante o meno, essendo Luglio innoltrato. Alla fine mi sono decisa e giusto qualche pianta 3/4 l’ho rimessa giu’. Credo faro’ un post sulla peronospora, xche’ e’ giusto conoscerla per poterla prevenire o curare.

Fatto questa sostituzione delle piante avevo un piccolo orticello sistemato per bene, con tutte le verdure che volevo al posto giusto, ben diserbato e con tutto sano. Ho fatto una lavorata pazzesca per due giorni sotto un sole cocente ma, tutto era sistemato come volevo. Avevo messo anche nuove piccole piante di Rapa rossa, insalate, porri, Pak choi e due cetrioli.

Sono rientrata e mi sono trovata un macello!!!!

Le tempeste e i brutti acquazzoni mi han STRAPIANTATO e UCCISO le piccole piante. Il vento SRADICATO altre e le piante di fagiolini bianche erano IMPESTATE di afidi…… Ero distrutta… a pezzi.

Vi giuro una sofferenza! mi sono sentita demoralizzata, abbattuta, scoraggiata…. esausta quasi. La mia e’ solo una piccola realta’, ma credetemi che fa male lostesso. Tutto cio’ che produco lo consumiamo in casa, non lo vendiamo, quindi mi sentivo come se avessi buttato via solo dei soldi…..portate pazienza, i momenti di DOWN capitano a chiunque.

Non avevo nemmeno piu’ voglia di ricominciare…. Anche per questo non ho piu’ aggiornato il blog. Pensavo di chiudere tutto e lasciar perdere con l’orto. Se mi credete, nei giorni successivi non riuscivo nemmeno ad andarci, mi si spezzava il cuore ogni volta.

Quasi non ne volevo avere piu’ a che fare!!!! Tanto lavoro, fatica, tempo e anche soldi buttati via cosi!!

Poi una sera, dopo cena, il mio orario preferito per andare nell’orto, quasi obbligata ci sono andata. Mi ci sono seduta difronte e me lo sono contemplata. Poi ho cominciato a innaffiarlo, prima le verdure, poi i fiori, le erbe eromatiche, la lavanda……piu’ ci stavo in mezzo e piu’ mi risisntonizzavo con lui. Sembra una sciocchezza ma e’ cosi’.

Mentre innaffiavo le guardavo e ho visto tutti i meravigliosi fiori che mi sono nati questo anno, i loro meravigliosi colori, le loro meravigliose corolle. Anche le Dalie, che mi ero scordata di togliere dal terreno, lo scorso autunno, sono rinate piu’ belle di prima!!

Spostando qualche foglia poi ho iniziato a vedere delle belle zuchine, dei piccoli verdi e croccanti friggitelli, due belle melanzane bianche, rigogliosi busti di cavolo nero, bei baschi di insalata…….in somma….vedevo che c’era altro per cui valeva la pena. Che dovevo gioire per tutte queste piante e fiori, che sono sopravvissute a intemperie, insetti distruttivi, funghi e temperature drastiche. Erano ancora li che, anche a fatica, stavano crescendo e producendo. Pazienza se non avro’ dozzine di cetrioli questo anno, quelli che avro’ saranno meno ma buoni lostesso. Pazienza se dovro’ togliere tutti i fagioli bianchi perche’ devastati da afidi. Togliero’ tutto, sanifichero’ e mettero’ cose nuove. Faro’ spazio per altra vita.

Mi tirero’ su le maniche, guardero’ il calendario lunare e quello agronomico per capire come procedere….lo faro’!!!

Alla fine devo essere contenta di quello che ho A OGGI, che ho ottenuto TUTTO DA SOLA, mi sono fatta tutta da sola, io che non sono ne una contadina esperta ne una agronoma che lo fa da anni. Sono una semplice donna che si e’ avvicinata al mondo dell’orto per caso e, che se ne e’ innamorata e appasionata. Sono una autodidatta che studia, cerca e chiede per provare a fare sempre meglio.

Se guardo le foto del mio primo orticello mi sono evoluta tantissimo, e spero di migliorarmi ancora. le mie verdure, poche o tante che siano sono buonissime, belle, biologiche e frutto della mia fatica, costanza e sacrificio.

Questo e’ un post riflessivo e molto personale.

Ho voluto condividere un momento brutto di questa mia avventura. Il motivo per il quale, non ho scritto piu’ nulla. Ero devastata e demoralizzata. Solo qualche giorno fa’, ho ripreso in mano la situazione e capito che nonostante tutto, voglio continuare con il mio piccolo orticello, nonostante le sventure che so poter capitare. Non importa, le soddisfazioni alla fine ci sono sempre e sono anche buone!!

Adesso devo solo capire come riorganizzare gli spazi vuoti, per le piantine morte, seminare e vedere che vada tutto bene.

Sono carica, sono motivata e decisa anon mollare!!!

Vi va’ di seguirmi in questa avventura? 😉

Gaya

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