A picoli passi, stiamo entrando nella nuova stagione del nostro orticello. Si comincia con piccole cose ma, gia’ molto interessanti.
Appena in tempo combinata con la luna, venerdi 16 febbraio ho seminato RAVANELLI e INSALATA DA TAGLIO. Quelle che rimangono piccine ma molto dolci e tenere.
INSALATE DA TAGLIO




Questo anno ho nuovi progetti per questo tipo di insalata. Le ho sempre sottovalutate perche’ preferivo quelle a basco. Questo anno pero’, voglio creare uno spazio apposito per loro. Ho gia’ in mente qualche progetto. Seguitemi che vi spieghero’ tutto.
Queste ho preferito seminarle nei sacchi/vasi in tessuto, perche’ mi semprava una buona posizione,inoltre mi ricordo che lo scorso anno, sono cresciute bene. Se non mi sbaglio, mi pare di ricordare che, il tessuto fa’ si’ che le lumache non ci arrivino. Essendo ruvido, poroso e con poco attrito, loro fanno molta fatica! Quindi quale migliore ANTI LUMACA biologico come questo puo’ esistere?


Ho creato con degli archetti che avevo, una struttura per poterci mettere sopra il telo non telo. E’ vero che non e’ stato un freddo freddo inverno ma, sono proprio questi sbalzi di temperatura, repentini e gelidi che piu’ temo. Le giovani foglioline potrebbero “bruciarsi” con il freddo e marcire. Meglio proteggerle.

RAVANELLI
I ravanelli per me’, ogni anno, sono una scommessa… non so’ mai se spunteranno e come. Nel dubbio io provo ;). Tenendo conto delle loro tempistiche, ho scelto una “zona Jolly” (chiamo cosi’ quelle zone in cui non so’ che mettere fino in ultimo). Una porzione di orto, in cui andro’ a mettere colture anche piu’ avanti.
I ravanelli, come le carote, richiedono un terreno ben vangato, e arato, con una struttura soffice e ben sgretolata, senza grosse zolle. Non richiede una lavorazione profonda, io ho tenuto quella della vanga ma, la terra deve essere bella soffice e possibilmente, priva di grossi sassi che impedirebero al vegetale di svilupparsi in profondita’ nel terreno.
Quindi procedo diserbando manualmente la zona, togliendo tutte le erbacce, poi una doppia vangatura e una rastrellata per livellare il terreno, togliere eventuali grossi sassi e spacare ulteriormente le zolle.


Ditemi che si vede la differenza!!!! 🙂 🙂 ;P
Fatto questo ho tirato tre fili fissati a due bastoncini, per la lunghezza della zona e ho creato dei solchi.



Questi fili, mi ricorderanno dove ho seminato e mi aiuteranno nelle irrigazioni. Solchi pronti, non mi restava che seminare le tipologie di ravanello da me scelte e coprire il buco, con 2/3 cm di terra soffice ben vangata.



Se avessi avuto comodo, del terriccio universale, quello che si prende ovunque, lo avrei messo sul letto del solco ma, non avendone, ho proceduto cosi’, nella speranza che le mie vangature, abbiano reso abbastanza soffice i terreno.
Ho voluto seminarne anche un po’, dentro ai miei sacchi/vaso di tessuto. Qui ho seminato “a pioggia”, a ordine sparso e, voglio vedere se nascono e come diventano.

Anche loro, nonostante amino il frescolino, ho preferito coprirli in un piccolo tunnel, fatto anche qui, con degli archetti e del telo non telo. Non tanto per il rischio gelate, il frutto e’ sotto, tanto quanto per gli uccelli. Appena spuntano dal terreno le foglioline, cosi’ piccole e tenere, sono un’ottima tentazione per loro. Quindi ho predferito coprire il tutto.

Come vedete siamo solo all’inizio ma sto’ gia’ provando e pensando a cose nuove da speimentare nel mio orticello.
Quindi non perdetevi le prossime novita!!!
A presto Gaya 🙂
