FACCIAMOCI LE STRUTTURE!!

Come ho scritto e detto molte volte, un mood di questo ORTO 2024, e’ :“FACCIO DA ME’!” Si perche’ voglio cercare di fare il piu’ possibile da sola. Dalle strutture, alla manutenzione dell’orto e a tante altre cosette.

Prima cosa in assoluto che devo fare, dopo aver definito le aree del mio pezzetto di terreno e’ DECIDERE LE VARIE STRUTTURE. Ogni pianta richiede uno spazio a se’ e una struttura a se’ se e’ necessario. Lo scorso anno ho messo le cultivar mischiate ma, mi trovo decisamente meglio divise per tipologie. Sicuramente la prima scelta porta dei vantaggi, ma nel mio caso, preferisco cultivar separate.

  • Le lumache e le chiocciole;
  • il forte vento della mia zona;
  • Il sole troppo forte in certe ore di alcuni mesi;
  • La grandine improvvisa.

Come vedete non sono pochi, quindi serve stabilita’ e protezione.

Tra le prime verdure che dovevo mettere giu’ c’erano le insalate, le cipolle, le biete, i piselli e i fagiolini da metro.

Per le verdure a foglia, quelle del primo caso, me la sono studiata per bene, documentandomi sia sul web che sui libri, ho deciso di fare un contenitore. Qui sotto qualche idea da cui ho preso spunto.

Solo che io lo volevo che si chiudesse anche! Perche’ volevo un riparo sicuro per le verdure da lumache e chiocciole prima di tutto oltre alla grandine. Chiudendole dentro, non sarebbero mai state mangiate da nessun insetto o uccello. Quindi ho studiato l’opzione per me’ piu’ consona e fattibile. Dovete tenere presente che lo dovevo fare da zero! Comprarli gia’ fatti non conviene, costano tantissimo! Quindi ho valutato per le varie tipologie di chiusura.

Come si vede da queste immagini prese dal weeb, ci sono tantissime soluzione per la copertura.

Valutato tutto, il 12 aprile, per la prima volta nella mia vita, sono andata in falegnameria a scegliere le assi per il mio progeto!!! ero emozionata e felice allo stesso tempo!! Io DA SOLA andavo a sceglieri le mie assi!! che bello!! Un primo passo, verso la realizzazione di un mio progetto! Il personale e’ stato gentilissimo e molto bravo a spiegarmi per bene tutto. Il tipo di legname, le caratteristiche, quello che avrebbe fatto piu’ al caso mio…. Una pazienza infinita ma bravissimi!

Un’altra cosa che ho dovuto valutare, e’ stata la lunghezza delle assi in base alla mia possibilita’ di trasporto in auto e, la misura che mi serviva per avere un cassone dalle misure giuste. Alla fine una spalla di due metri (la lunghezza di questo) l’ho dovuta dividere in due assi da un metro. Cosi’ riuscivo a caricarle in auto.

Ovviamente dopo, sono passata al Brico per prendere il necessario per l’assemblaggio, ovviamente ho preso anche altro.

Finalmente, mi sono comprata la mia zappa e la mia vanga!!! sono contentissima!

Ok ho tutto! finalmente comincio a costruire il mio cassone per le verdure a foglia.

Ho imparato ad avvitare, svitare, mettere a bolla, evitare le schegge dal legno, livellare….. e’ un mucchio di tante altre cose. Credo che ,nonostante la fatica e la rabbia a volte di cio’ che non mi stava venendo come volevo, sono stata stra felice una volta finita la prima parte del box!! Mamma mia come sono stata orgogliosa di me!! ho fatto una cosa che non ho mai fatto prima, ne pensavo di fare sinceramente.

Comunque prima parte fatta!!! Homesso un telo dentro e un peso, per far si’ che non crescano erbacce e non voli via. Ora devo fare la copertura…

Seguitemi nel prossimo post!

Lascia un commento