Devo ammettere che questa parte del progetto ha messo a dura prova la mia fiducia in me stessa. Ad un certo punto, ho pianto dalla disperazione! Mi sono persino chiesta chi me lo avesse fatto fare!!!?? Ho avuto un forte momento di down! Fare tutto da sola, a volte è difficilissimo, ti sembra quasi tutto impossibile . Allineare tutti i moduli alla stessa altezza, metterli in linea perfetta, scavare il solco in cui vanno posizionati… Giuro, ad un certo punto mi sono messa a piangere!!!
Perché a volte voglio imbarcarmi in idee e progetti più grandi di me!? Sono cose che non ho mai fatto, le ho studiate, ma in pratica non le ho mai fatte.

Poi ho pensato a quelle persone che, appena hanno saputo quello che avevo in mente, mi hanno criticata fortemente e mi hanno scoraggiata nel farlo! Me ne credevano incapace, supponendo che non ci sarei mai riuscita. Ovviamente parlo di persone a me vicine, altrimenti la loro opinione non avrebbe su di me gran effetto. Quello che non mi hanno detto, pur di scoraggiarmi lo so solo io!!!! Ricordo che ci sono stata malissimo a non avere il loro supporto… mi facevano sentire nel torto. In parte li ho capiti, perché sono cose che non avevo mai fatto prima ma, dall’altra, proprio da loro avrei voluto una “pacca sulla spalla”, o il loro supporto, invece di farmi vedere tutto impossibile.
Ricordo ancora quanto ci sono rimasta male e, in memoria di questo, non volevo dargliela vinta!!!! Non volevo dargli ragione!! Volevo dimostrargli che ci sarei riuscita a fare tutto e TUTTO DA SOLA!!! Anche se mi davano per spacciata! Quindi mi sono asciugata le lacrime, mi sono rimboccata le maniche e ho ripreso a sistemare i moduli, controllando che fossero ben allineati e tra loro in bolla!

Vi mostro i vari passaggi:








Spero che queste immagini vi aiutino a capire, più o meno, come ho fatto a montare tutta la spalla di un cassone. L’altra sponda l’ho finita il giorno dopo perché era oramai tardi per completare il tutto.
Seguitemi…
Gaya
