Post in evidenza

PRIME PIANTE:”INSALATE”!

Ok ci siamo, il terreno e’ stato zappato, concimato per bene con dello stallatico pellettato, quello con la struttira di piccoli bastoncino, per farvi capire…

I primi box sono stati sistemati e posizionati a terra, cominciamo a interrare le prime piantine.

Come sempre, si comincai con le insalate, cipolle e se la luna e’ giusta con Ravanelli e Carote. Le prime ho avuto ben premura di metterle al coperto, in un tunnel fatto da me, con materiale di recupero. Ie seconde, sono coltivazioni che amano il fresco, non prediligono temperature alte e calde. Queste stagioni “di mezzo”, con il loro fresco, sono ideali.

  • tubo per irrigazione nero;
  • assi di legno;
  • telo non telo;
  • pali di bambu’;
  • cordoncino

Come vedete non serve gran che’, tutte cose facilmente reperibili ed economiche. Io ho anche recuperato tanto materiale, degli scorsi anni. Ho ricreato il box con le assi che ho da sempre (perche’ ogni fine stagione, li smonto per riuscire a , metterli via. Ho messo dei paletti laterali, ben piantati a terra, nei quali sono andata a il filare le porzioni di tubo nero(quello per le irrigazioni per farvi capire meglio), creando cosi’ un arco. Li ho fissati ulteriormente bene tra loro, tramite canna di bambu’, alla quale li ho legati tramite nastro. Tutto questo per cercare di dare stabilita’ e reristenza alle bufere di vento, che qui capitano spesso.

Ho ricoperto il tutto con il telo non telo e, per bloccarlo, ho utilizzato pezzi di tubo rimanenti dagli archi, tagliati verticalmente …

… e poi li ho incastrati sul bastone di bambu’ e gli stessi archi, che creano la struttura, fissando il tutto per bene.

Devo dire che questa soluzione e’ estremamente facile, economica e a zero sprechi!! Ho creato un gancio di blocco, con qualcosa che avevo gia’. Devo dire che ha resistito benussimo ai forti venti che ci sono stati in seguito.

Ho fisto confezioni che ti offrono in pacchetto completo, per crearti la tua serra ma, devo dire che ho visto prezzi ESORBITANTI!! SCIOCCATA!! Per un telo e 4 archetti!! Per questo motivo preferisco, farmela da sola e personalizzarmela come credo.

Fatto cio’ ho messo a terra le piantine di insalata di vario tipo che ho preso e le cipolle. Ben coperte e protette dalle lumache sono cresciute benissimo!

Nel cerchio, ho fatto vedere bene, le due parti che compongolo,la struttura dell’arco. Il tubo nero, viene infilato nel bastone verde, piantato a terra.

Credo che questa sia una buonissima soluzione, voi che ne pensate?

Al prossimo post… Gaya 😉

Post in evidenza

SCOPRENDO GENNAIO

Benvenuto Gennaio! Primo dei dodici mesi di un anno intero.
Tutti gli anni ritorni ma alla fine ti si conosce cosi’ bene?da quando faccio l’orto cerco di informarmi bene su ogni mese e su ogni stagione.Sul dafarsi che cambia in base al periodo dell’anno e sulle caratteristiche di ogni singolo mese. Scopriamo insieme alcune notizie utili su di lui..

A Gennaio e’ ancora tutto silenzioso, dormiente, congelato nel tempo.
Non si sentono grilli, cicale, uccellini, nemmeno un rumore ma un silenzio
rindondante. Gennaio e’ considerato, in genere, il mese della neve e
delle nevicate. Quest’anno abbiamo avuto, finalmente una bella nevicata
e se penso a questo mi viene in mente una frase che mi diceva sempre un
mio professore di Agraria:”

“LA NEVE E’ LA CULLA DEL GRANO”

Questo a dire che la neve fa bene alla terra, alle future coltivazioni.
Disinfetta il terreno, lo carica di acqua in profondita’ e uccide eventuali
funghi o batteri presenti in esso. Il terreno e’ gelato, duro, compatto ancora
in un profondo letargo, questo e’ un bene, perche’ fa si’ che i semi presenti
in essonon germoglino in anticipo. Quest’anno e’ venuta tanta neve anche qui a bassa quota e il terreno ne e’ stato coperto per qualche giorno. OTTIMO!!!

Questo mese si conclude con i giorni chiamati ” giorni della merla”.
Sapete perche’ si chiamano cosi? Secondo una leggenda, una merla bianca, avete capito bene bianca, per ripararsi in questi giorni molto freddi, si rifugio’ in un camino. Ne usci’ finalmente a Febbraio con i primi caldi ma tutta nera per la fuliggine. Amo queste leggende popolari che spesso conosciamo ma non ne sappiamo l’origine.

GENNAIO mese di preparativi

In questo periodo dell’anno, si approfitta di questa quiete per fare
l’inventario degli attrezzi e del materiale che ci servira’ durante il
periodo della vegetazione e fruttificazione dell’orto. Io ne sto’approfittando
per segnarmi tutto cio’ che mi servira’. Lo scorso anno,non avendolo avuto
in programma ammetto che ho fatto il tutto molto grossolanamente.
Alcune volte ho rimpianto di non avere avuto buone cesoie, i guanti
da giardinaggio(mai preso una zucchina dalla pianta?sono piene di piccole spine!)e i tanto desiderati(ma mai presi) stivaloni da campagna!!!! Non so’
quante volte mi sono inzuppata le ciabatte con il fango o distrutto
vecchie scarpe da ginnastica. No no questo anno voglio fare lecose per
bene e usare gli attrezzi giusti. Questo e’ molto meglio anche per le piante.

In coclusione, rispolverate gli attrezzi, affilate le lame, controllate
le sementi rimaste,fate l’inventario di cio’ che vi serve e cominciate a
buttare giu’ le basi per il vostro ortoe cio’ che volete piantare o seminare.
Approfittate di questo momento tranquillo per prepararetutto il necessario!Gennaio ci aiuta, nella sua tranquillita’ a progettare quelloche poi sara’ il nostro orto nei prossimi mesi.

VI SVELO IL NUOVO PROGETTO

Il progetto di questo anno, devo ammettere, che e’ stato mooolto ambizioso.

Effettivamente l’ho pensata piu’ grande di me’, come si suol dire ma, tutto questo nasce da una esigenza ben precisa. Due per meglio dire. Volevo creare nel mio piccolo spazio di terreno, un angolino per far giocare o intrattenere i miei bimbi durante il periodo estivo. Vedendo che adesso apprezzano stare fuori e giocare all’aria aperta, volevo creare un posto in cui potessero giocare. Tutto questo pero’ senza rinunciare al mio AMATO orticello.

COME FARE QUINDI? fare un orto e un angolo giochi per bimbi, tutto nel mio piccolo pezzo di terreno??

Ho pensato molto a una soluzione, non volevo escludermi una delle due, ci tenevo molto a entrambe. L’orto oramai e’ diventato una parte importante di me’ mentre, l’angolo per i bimbi me serviva proprio, in previsione dell’estate… Devo aggiungere anche che, questo anno, volevo fare l’orto in PIANTA STABILE, fisso per lo meno la maggior parte delle strutture fisse. Volevo una soluzione da non montare e smontare a fine stagione come faccio da anni. Cercavo di pensare a una soluzione, che mi permettesse, di poterlo tenere “fermo” per almeno tre anni. Eventualmente modificarlo o aggiustandolo all’occorrenza ma non da smontare ogni volta che, vi assicuro, e’ un lavoraccio.

Cosi’ una notte di Gennaio, mi baleno’ questa idea!!! Certo poi l’ho aggiustata nei mesi successivi ma direi che era gia’ una buona partenza! Mi sono presa carta e matita e mi sono subito segnata e disegnata la bozza, nel caso mi fosse poi passata di mente!

Spero si capisca…

Comunque l’idea era quella di usare tutta la bordatura per l’orto e, la parte centrale come angolo gioco e relax. Costruire dei cassoni laterali, fissi o da non spostare per almeno tre anni, mettervi dentro tutte le piante e le verdure che mi interessano, mentre la parte centrale, pacciamarla tutta con dei teloni e renderla spazio libero. Posizionare poi, tutti i miei vasi gia’ presenti, in tessuto e non, sia per chiudere un po’ la zona, sia per riempire alcuni angoli.

FATTO!!! l’idea c’era….. Adesso dovevo capire come realizzarla! Anche perche’, oltre a fare i cassoni fissi, volevo fare anche la struttura di copertura di questi. Una cosa cosi’…

(immagine presa dalla rete)

Questa era la mia idea, di creare strutture cosi’.

Certo sapevo di dover fare tutto da sola, quindi, sapevo anche che non sarebbero MAI diventate cosi’ belle le mie strutture MA, ci volevo provare!

Quindi mi sono rimboccata le maniche e mi sono studiata per bene OGNI SINGOLA PARTE DA COMPORRE, ogni singola cosa.

Primo punto da risolvere:” come porto le assi di legno a casa dalla falegnameria che la mia macchina non e’ poi cosi’ lunga”?…

SEGUIMI AL PROSSIMO POST, per sapere come ho risolto questo PRIMO problema!

QUALE FUTURO?

Sono giorni, settimane che penso a cosa scrivere in questo primo post del 2025. Che posso scrivere? Lo scorso anno e’ stato duro, difficile, pesante psicologicamente, per quanto facessi, la natura ne combinava un’altra. Come ho scritto nel mio post precedente, in maniera dettagliata, lo scorso anno, uno per volta, si sono manifestati tutti i tipi di problemi che potevano succedere. Dalla distruzione delle strutture, a causa di una bufera d’aria, alla invasione di lumache, vari attacchi fungini, cimici, ecc. …. Un anno terribile. Certo ho avuto le mie piccole soddisfazioni ma non e’ stata per nulla facile.

Detto cio’, in questi giorni sono molto combattuta se proseguire con questa passione, perche’ e’ questo per me’, una forte passione o smettere. Prendermi un anno di pausa e ragionare sul da farsi o decidere di farlo anche questo ma con grossi cambiamenti? Sono molto indecisa.

E’ vero che le situazioni negative non erano causate da me ma dalla natura ma, ne vale il costo e la pena? Sono anni che uso materiali riciclati per ammortizzare i costi, cerco sempre di fare con cio’ che ho e di comperare il meno possibile. Indiscutibilmente il cibo che coltivo e raccolgo e’ di una bonta’ non comparabile con quello compro, biologico, sano e senza pesticidi, come voglio per me’ e i miei bambini. Decisamente molto molto piu’ buono di quello compro ma, come dico sempre per me’ e’ una passione, tutto questo mio prodigarmi e’ abbastanza?

Non posso poi dimenticare quanto bene mi faccia farlo, curarlo, viverlo, io sto’ proprio bene quando lo faccio. La mia mente si libera, stacco dalla quotidianita, e’ come se entrassi in una bolla e tutto rimane fuori. A volte non nascondo che e’ stato proprio una cura per me che mi ha’ aiutata in certi momenti duri e stressanti. Come dico sempre :” fare l’orto mi fa’ stare bene”!:

Dall’altra parte vorrei continuare questa mia passione ma vorrei fare modifiche e migliorie che apportano un costo ma che sarebbero una volta per tutte. Provare a impostare l’orto in pianta stabile? Questo eviterebbe il grosso lavoro di ogni inizio e fine stagione, montare e smontare gni volta richiede tempo e spesso manca.

Sono ad un bivio;” salto questo anno, oppure lo faccio ma in pianta stabile?”

Sono veramente combattuta… Voi che direste? avete consigli da darmi?

UNA STAGIONE FUNESTA

Decisamente un brutto anno per il mio orticello. Partita con grandi progetti e grandi idee, alla fine sono arrivata con un orto che va avanti a forza di “toppe”.

Dal disastro che ha distrutto alcune delle mie strutture, non si e’ piu’ ripreso, se non in maniera malconcia in alcuni punti. Purtroppo, non avendo potuto rimediare subito dopo il disatro, le piante erano gia’ abbastanza grandicelle da non potervi oprare vicino, senza il rischio di romperle. Questo ha fatto si’ che non ho potuto ricreare alcune strutture portanti necessarie per le piante.

Poi c’e’ stata l’invasione delle chiocciole e delle lumache, dovuta alle piogge e al brutto tempo frequente. Certo ci sono sempre state nell’orto ma, questo anno, causa della molta pioggia, c’e’ stata una vera INVASIONE!!!!

(foto prese dal web)

Piogge frequenti che han fatto si ANCHE che si sviluppasse e si diffondesse OIDIO sulle zucchine. Per fotuna questo nella fase finale della produzione,mi spiace comunque perche’ ancora un mesetto potevo andare avanti.

In ultimo MA non meno importante l’invasione delle cimici!!! si le tanto odiate cimice della frutta e della verdura che, mandano in rovina tutto!! Ieri nell’orto ne ho visto UNA MAREA!!!!!

Ma a questa ho trovato una soluzione TOP!!! vi devo fare assolutamente un post solo per questa idea geniale ANTI CIMICE E LUMACHE!!.

Quindi non posso dire che questo sia stata una stagione facile anzi!!! certo ho avuto le mie soddisfazioni ma, sono decisamente meno confronto alle cose negative.

A Questo merito, devo dire che la BARCA DI SAN PIETRO l’ha azzecca ta di brutto!!! Brutta barca brutta stagione!!! Aaaaaaa i nonni…. non sbagliavano mai con i loro detti e le loro dicerie. Questa volta, il risultato ha CONFERMATO la previsione :(.

Detto cio’ pero’, non posso negare che ho avuto le mie piccole soddisfazioni e ho fatto una super scoperta per proteggere la nostra verdura e frutta dalle cimici e dalle lumache!!!!!

Seguitemi che vi scrivero’tutto nei prossimi post!

CHE DISASTRO!!!

Non ho fatto in tempo a gioire del mio orto fatto che una brutta sventura gli e’ accaduta!

Le piogge forti di ieri,han fatto crollare tutta la struttora per i pomodori che avevo fatto!!!

No’ vi giuro…..ci sono rimasta di un male!!! sapevo che la copertura che avevo messo era momentanea,provvisoria ma, avrei piu’ creduto che volasse via piuttosto che, facesse crollare il tutto!!!

Ma facciamo un passo indietro…

Sabato finalmente, felicissima mi godo la vista del mio orticello fatto e finito. Alcune piante da inserire ancora di pomodoro ma per il resto tutto fatto. Vi metto qui sotto alcune immagini

Il box fatto da me’ con le verdure in foglia

E infine lei, la struttura che avevo fatto per i pomodori (Il telo era una soluzione provisoria).

Ero cosi’ contenta del risultato, certo non era perfetto ma, per una come me’ che non ha mai attaccato un quadro a muro….. era gia’ un bel traguardo. Considerate poi, che mi sono impegnata un pomeriggio per fare il tutto. Il telo lo avevo messi per cercare di proteggere le piantine, da eventuali piogge abbondanti (che creano muffe e malattie funginee) o dalla grandine che sappiamo tutti gli effetti che ha!! Avrebbe dovuto anche, riparare da eventuali forti raggi solari ma, pur essendo Maggio avanzato, ancora non ci sono stati. Tutta una struttura per proteggere i pomodori, un bene prezioso negli ultimi anni.

Purtroppo la quantita’ di acqua e’ stata tale che, si sono create delle sacche piene di acqua e il loro peso ha fatto crollare il tutto. Sicuramente la mia poca esperienza di carpenteria, ha influito su questo.

Io sono veramente tristissima ma se voglio vedere i lati positivi….. 1)meglio ora che piu’ avanti, con le piante piu’ grosse e magari cariche di frutti. 2) Ho messo giu’ solo 4piante e perfotuna si sono salvate tutte!

Mi spiace per le 4povere piantine di cetrioli che sono rimaste schiacciate. 😦 😦 😦

Adesso devo trovare il prima possibile il tempo per sistemare tutto e alla svelta. Qui in trentino, le giornate sono ancora estremamente variabili e passano, anche in breve tempo, da molto caklde a molto piovose.

Chissa’ se faremo una estate cosi?

FACCIAMOCI LE STRUTTURE!!

Come ho scritto e detto molte volte, un mood di questo ORTO 2024, e’ :“FACCIO DA ME’!” Si perche’ voglio cercare di fare il piu’ possibile da sola. Dalle strutture, alla manutenzione dell’orto e a tante altre cosette.

Prima cosa in assoluto che devo fare, dopo aver definito le aree del mio pezzetto di terreno e’ DECIDERE LE VARIE STRUTTURE. Ogni pianta richiede uno spazio a se’ e una struttura a se’ se e’ necessario. Lo scorso anno ho messo le cultivar mischiate ma, mi trovo decisamente meglio divise per tipologie. Sicuramente la prima scelta porta dei vantaggi, ma nel mio caso, preferisco cultivar separate.

  • Le lumache e le chiocciole;
  • il forte vento della mia zona;
  • Il sole troppo forte in certe ore di alcuni mesi;
  • La grandine improvvisa.

Come vedete non sono pochi, quindi serve stabilita’ e protezione.

Tra le prime verdure che dovevo mettere giu’ c’erano le insalate, le cipolle, le biete, i piselli e i fagiolini da metro.

Per le verdure a foglia, quelle del primo caso, me la sono studiata per bene, documentandomi sia sul web che sui libri, ho deciso di fare un contenitore. Qui sotto qualche idea da cui ho preso spunto.

Solo che io lo volevo che si chiudesse anche! Perche’ volevo un riparo sicuro per le verdure da lumache e chiocciole prima di tutto oltre alla grandine. Chiudendole dentro, non sarebbero mai state mangiate da nessun insetto o uccello. Quindi ho studiato l’opzione per me’ piu’ consona e fattibile. Dovete tenere presente che lo dovevo fare da zero! Comprarli gia’ fatti non conviene, costano tantissimo! Quindi ho valutato per le varie tipologie di chiusura.

Come si vede da queste immagini prese dal weeb, ci sono tantissime soluzione per la copertura.

Valutato tutto, il 12 aprile, per la prima volta nella mia vita, sono andata in falegnameria a scegliere le assi per il mio progeto!!! ero emozionata e felice allo stesso tempo!! Io DA SOLA andavo a sceglieri le mie assi!! che bello!! Un primo passo, verso la realizzazione di un mio progetto! Il personale e’ stato gentilissimo e molto bravo a spiegarmi per bene tutto. Il tipo di legname, le caratteristiche, quello che avrebbe fatto piu’ al caso mio…. Una pazienza infinita ma bravissimi!

Un’altra cosa che ho dovuto valutare, e’ stata la lunghezza delle assi in base alla mia possibilita’ di trasporto in auto e, la misura che mi serviva per avere un cassone dalle misure giuste. Alla fine una spalla di due metri (la lunghezza di questo) l’ho dovuta dividere in due assi da un metro. Cosi’ riuscivo a caricarle in auto.

Ovviamente dopo, sono passata al Brico per prendere il necessario per l’assemblaggio, ovviamente ho preso anche altro.

Finalmente, mi sono comprata la mia zappa e la mia vanga!!! sono contentissima!

Ok ho tutto! finalmente comincio a costruire il mio cassone per le verdure a foglia.

Ho imparato ad avvitare, svitare, mettere a bolla, evitare le schegge dal legno, livellare….. e’ un mucchio di tante altre cose. Credo che ,nonostante la fatica e la rabbia a volte di cio’ che non mi stava venendo come volevo, sono stata stra felice una volta finita la prima parte del box!! Mamma mia come sono stata orgogliosa di me!! ho fatto una cosa che non ho mai fatto prima, ne pensavo di fare sinceramente.

Comunque prima parte fatta!!! Homesso un telo dentro e un peso, per far si’ che non crescano erbacce e non voli via. Ora devo fare la copertura…

Seguitemi nel prossimo post!

ORTO DI APRILE

Oramai siamo a meta’ Aprile e nonostante il meteo estremamente variabile e gli sbalzi di temperatura quotidiani, qualche lavoro nell’orticello sono riuscita a farlo.

Come stavo dicendo, qui in Trentino, abbiamo giornate estremamente calde per la stagione che e’, per poi passare a giorni interi di pioggia e forti venti. Speravamo di mettere via il piumino ma ad oggi, lo alterniamo ancora con la giaca primaverile.

Dopo aver fatto il progetto di come voglio sviluppare il mio spazio questo anno, ho iniziato a fare i lavori nell’orto. Piu’ che altro sono stati lavori sul terreno stesso tramite vangatura grossolana, piu’ che altro per rompere le zolle di terreno. Ho lasciato sul terreno vangato dei residui di rametti, coltivazioni passate, ed erbe secche, sperando che macerando, decomponendosi, vadano ad arricchire di sostenze nutritive il terreno.

Inoltre dato una bella concimata, in modo che con la lavorazione meccanica, il concime potesse penetrare anche nel terreno e ho coperto tutto con teloni, sperando di controllare le erbacce che potrebbero nascere.

Ecco qui’, le mie porzioni vangate,concimate, e coperte per bene. Un primo step’ di lavorazione del terreno e’ stato fatto.

Delle due insalate da taglio che ho seminato, dentro i vasi di tessuto, una sta’ crescendo molto bene! L’altra credo che la riseminero’.

Gia’ di queste dimensioni, potreste trovarne nei sacchetti al supermercato. Io preferisco aspettare ancora un’po’.

I Rapanelli anche, solo che una fila, proprio non e’ nata. Pazienza due su tre’ e’ gia’ un buon risultato. Anche la rucolina e gli spinacini stanno andando alla grande.

Li tengo ancora al coperto per un’po’ ma li scopriro’presto.

Nelle giornate calde, viene voglia di mettere gia’ a terra tutte le piante….il caldo incoraggia sempre! Ma dobbiamo resistere almeno a fine aprile i primi di maggio. La stagione dovrebbe essere piu’ calda e piu’ stabile, evitando cosi’ le tremende gelate che spesso rovinano tutto.

COME COLTIVARSI IN CASA I GERMOGLI COMMESTIBILI

Una cosa che mi sta’ sempre piu’ affascinando e incuriosendo, in questi ultimi anni sono i GERMOGLI COMMESTIBILI. Trovo che sia un campo estremamente interessante e molto versatile in cucina, soprattutto perche’ e’ confermato che questi germogli, facciano molto bene alla nostra salute. Mi piacerebbe molto riuscire a farli mangiare anche ai bimbi, abituarli a farne uso, in quanto fanno benissimo.

Spesso anche al ristorante, li si trova nelle pietanze, dalle zuppe, al contorno alla carne o al pesce….cosi’ via dicendo.

(foto prese dal weeb)

Ma di questo faro’ un post specifico, quando mi dedichero’ alla fase successiva, cioe’ , la degustazione e le ricette in cui usarli.


Mi ricordo di una volta al ristorante, in cui avevamo ordinato diversi piatti e alcuni di questi, avevano la presenza di germogli. Di vario colore, sapore, natura… davano un tocco al piatto in piu’! non solo visivamente ma soprattutto nel sapore. Non sembra, ma questi piccoli ciuffetti, sono molto ricchi di sapore e profumo.


Quindi mi sono informata su cosa servisse per farli ma soprattutto, se avesse un costo elevato questo mio nuovo esperimento. Con mio stupore, gioia, ho visto che bastava pochissimo e una spesa molto contenuta. Servono solo un contenitore per i semi, che puo’ spaziare dal classico germegliatore, al vasetto di vetro o contenitori di recupero, piu’ una o piu’ bustine dei semi da noi scelti.


Parliamo di contenitori.
Io ho voluto provare sia con vaschette di recupero, perche’ amo riciclare ma mi sono comprata anche un germogliatore apposito online, si trovano di vario prezzo in base al sito in cui si cerca. Io l’ho trovato a 7€, non ho voluto spendere molto non sapendo se sarei riuscita a fare il tutto. Tanti ho visto li fanno anche dentro a cartoni di tetrapack riciclati, vasi, vasetti di vetro con garzina. Vi metto qua’sotto,alcuni esempi, trovati online di contenitori possibili.

Insomma, penso che una volta che si impari come funziona, lunico nostro limite e’ la fantasia. Io comunque ho preso questo classico.


Per quanto riguarda i semi, io mi sono appoggiata ad un sito specifico. Devo dire di essermi trovata benissimo!

Volevo essere sicura che cio’ che compravo era certificato e qualificato, daltronde, parliamo di cose che devono essere mangiate.
Quindi ho comprato diverse varieta’ di semi, perche’ i prezzi sono vantaggiosissimi, ho voluto provare diverse tipologie, considerate poi che con una bustina, potete fare diverse semine e se lasciati asciutti con la bustina ben sigillata, durano molto.
Semi pronti, vari contenitori pronti, ho voluto provare!!


Mi sono detta:” BENE!!! ADESSO CI PROVO ANCHE IO!!!

Gaya

2024 SI COMINCIA

A picoli passi, stiamo entrando nella nuova stagione del nostro orticello. Si comincia con piccole cose ma, gia’ molto interessanti.

Questo anno ho nuovi progetti per questo tipo di insalata. Le ho sempre sottovalutate perche’ preferivo quelle a basco. Questo anno pero’, voglio creare uno spazio apposito per loro. Ho gia’ in mente qualche progetto. Seguitemi che vi spieghero’ tutto.

Queste ho preferito seminarle nei sacchi/vasi in tessuto, perche’ mi semprava una buona posizione,inoltre mi ricordo che lo scorso anno, sono cresciute bene. Se non mi sbaglio, mi pare di ricordare che, il tessuto fa’ si’ che le lumache non ci arrivino. Essendo ruvido, poroso e con poco attrito, loro fanno molta fatica! Quindi quale migliore ANTI LUMACA biologico come questo puo’ esistere?

Ho creato con degli archetti che avevo, una struttura per poterci mettere sopra il telo non telo. E’ vero che non e’ stato un freddo freddo inverno ma, sono proprio questi sbalzi di temperatura, repentini e gelidi che piu’ temo. Le giovani foglioline potrebbero “bruciarsi” con il freddo e marcire. Meglio proteggerle.

I ravanelli per me’, ogni anno, sono una scommessa… non so’ mai se spunteranno e come. Nel dubbio io provo ;). Tenendo conto delle loro tempistiche, ho scelto una “zona Jolly” (chiamo cosi’ quelle zone in cui non so’ che mettere fino in ultimo). Una porzione di orto, in cui andro’ a mettere colture anche piu’ avanti.

I ravanelli, come le carote, richiedono un terreno ben vangato, e arato, con una struttura soffice e ben sgretolata, senza grosse zolle. Non richiede una lavorazione profonda, io ho tenuto quella della vanga ma, la terra deve essere bella soffice e possibilmente, priva di grossi sassi che impedirebero al vegetale di svilupparsi in profondita’ nel terreno.

Quindi procedo diserbando manualmente la zona, togliendo tutte le erbacce, poi una doppia vangatura e una rastrellata per livellare il terreno, togliere eventuali grossi sassi e spacare ulteriormente le zolle.

Ditemi che si vede la differenza!!!! 🙂 🙂 ;P

Fatto questo ho tirato tre fili fissati a due bastoncini, per la lunghezza della zona e ho creato dei solchi.

Questi fili, mi ricorderanno dove ho seminato e mi aiuteranno nelle irrigazioni. Solchi pronti, non mi restava che seminare le tipologie di ravanello da me scelte e coprire il buco, con 2/3 cm di terra soffice ben vangata.

Se avessi avuto comodo, del terriccio universale, quello che si prende ovunque, lo avrei messo sul letto del solco ma, non avendone, ho proceduto cosi’, nella speranza che le mie vangature, abbiano reso abbastanza soffice i terreno.

Ho voluto seminarne anche un po’, dentro ai miei sacchi/vaso di tessuto. Qui ho seminato “a pioggia”, a ordine sparso e, voglio vedere se nascono e come diventano.

Anche loro, nonostante amino il frescolino, ho preferito coprirli in un piccolo tunnel, fatto anche qui, con degli archetti e del telo non telo. Non tanto per il rischio gelate, il frutto e’ sotto, tanto quanto per gli uccelli. Appena spuntano dal terreno le foglioline, cosi’ piccole e tenere, sono un’ottima tentazione per loro. Quindi ho predferito coprire il tutto.

Come vedete siamo solo all’inizio ma sto’ gia’ provando e pensando a cose nuove da speimentare nel mio orticello.

Quindi non perdetevi le prossime novita!!!

RIFLESSIONI SULLO SCORSO ANNO

Ciao a tutti, come state? So’ che e’ tanto che non scrivo ne mi faccio vedere tramite instagram ma, sono stata presissima dai bimbi, dagli impegni e le varie malattie trascorse. Diciamo che abbiamo cominciato con il botto questo 2024……si tra Tachipirina e antibiotici.

Ogni volta mi riprometto di essere costante nell’aggiornarvi sul mio orticello, lo so’! Sono vergognosa ma a volte no ho proprio tempo e la sera sono ko :(.

E’ stato un Gennaio anomalo, caldo, con poche precipitazioni e zero neve, per lo meno qui’ in Trentino. Questo un’ po’ mi spaventa, mi preoccupa molto su come potra’ essere questa estate. A oggi siamo ai primi di Febbraio, anche in questi giorni le giornate sono belle, assolate e quasi calde. Per quanto ancora non riesca ad andare nell’orto, la mia mente, gia’ sta’ galoppando su come sara’. Nuove strutture, nuove coltivazioni, nuove soluzioni e tante novita’.

Riflettendo su come e’ andata lo scorso anno, sono arrivata a diverse conclusioni, riguardanti le varie cultivar che ho messo a terra e i fiori. Mi sono accorta che ero cosi’ focalizzata sui pomodori, nella speranza di averne dopo anni, che ho trascurato alcune cose. In primis i fiori!

Ho sempre avuto una bellissima aiuola fiorita e ben curata.

Questo anno, li ho trascurati un’po’ i miei fiori. Sono stata fortunata che le Dalie sono rispuntate e cresciute benissimo da sole ma, dovevo curarle di piu’. Mi e’ nato un solo girasole e non avendolo legato bene, alla prima bufera di vento ( qui spesso presente), si e’ incrinato ed e’ cresciuto male. Ero partita bene ma poi non sono riuscita e seguirla come avrei dovuto.

Ero Tutto ben curato e in ordine, persino la corteccia avevo messo, per cercare di controllare e ridurre le erbe infestanti. Ottima scelta comunque direi, ho visto che ne ho avute molte meno.

Oltre a questo, essendo concentrata sui pomodori, non ho curato bene i miei maxy fagiolini, morale? li ho ritrovati pieni di afidi e, a mio malincuore, ho docuto togliere tutto 😦 😦

Ho provato a mettercì il prodotto ma oramai le piate erano compromesse. Questo anno, partiro’ subito anche come trattamento preventivo.

Un’altra conclusione a cui sono arrivata e’ che devo assolutamente, fare una selezione delle piante che voglio nel mio orto. In base a cio’ che consumiamo, mangiamo, e al nostro tipo di terreno, ci sono piante che non credo rifaro’. Rape, peperoni, rape bianche, pakcioi…. sono alcune delle verdure che non credo di rifare.

Non perche’ non siano buoni ma xche’ delle prime non ne consumiamo molto, costa meno comprarle, mentre per i peperoni piccoli colorati ci vogliono tempistiche lunghe. I pakcioi me li mangiano sempre subito le lumache!!! non funziona nemmeno la trappola.

Sono anche in dubbio per pavanelli, carote e finocchio ma, vedremo…

Detto cio’ questo anno, se ci riesco, vorrei seguire meglio un po’ tutto… Pomodori o meno. Voglio fare strutture semi fisse, piu’ resistenti, sfruttare al meglio gli spazi, selezionare meglio le piante e impegnarmi ad aggiornarvi piu’ spesso.

Spero di riuscire a farlo….