CENERE E FONDI DI CAFFE’

Diario dell’orto,

oggi, sabato 18 Gennaio 2020, ho voluto fertilizzare il mio pezzetto di terreno, visto che ancora troppo duro da zappare, nonostante i meravigliosi giorni di sole qui in Trentino. Giornata cupa e quasi piovosa, quasi nel senso che PER ORA sembra venga a piovere invece zero. Come dicevo, essendoci il terreno troppo duro da lavorare ho voluto nutrirlo. In questo caso ho usato due FERTILIZZANTI NATURALI che avevo in casa, la CENERE (abbiamo la stufa a legna) e i fondi del caffe’. Si ragazzi miei, e’ da settembre che conservo fondi di caffe’ in attesa di mescolarli al terreno. Assieme alla cenere gli fanno benissimo e in questo periodo di preparazione per il terreno ci sta’ proprio. Ho mescolato in un secchio i due composti e ne ho reso uno unico da spargere per bene.

Come vedete ne ho buttato il piu’ che potevo.

Anche se non sono consona a spiegazioni tecniche e specifiche, stavolta volevo soffermarmi sulle proprieta’ di questi due elementi naturali, perche’ le informazioni possono sempre risultare utili piu’ avanti. Quando si parlera’ di piante che esigono un Ph o una acidita’ ben specifica per la fruttificazione.

LA CENERE:

Burning charcoal

L’utilizzo della cenere, e’ una pratica antichissima tramandata anche dai nonni. Fertilizzante naturale, apporta al terreno un sacco di elementi nutritivi, soprattutto FOSFORO e POTASSIO.

A breve vi faro’ un post su N,P,K (azzoto, fosforo e potassio) e la loro importanza nel terreno.

Dicevamo, la cenere aumenta il Ph del terreno quindi fa benissimo a piante Basofile tipo Camelia, Azzalea, Ortensia, Mimosa, Magnolia, Gardenia, Mirtillo, Calla, Giglio. Perfetta per un sacco di piante da fiore, oltre a Fosforo e Potassio, la cenere apporta anche Magnesio e Calcio. Si cosiglia di spargerla nel letto di semina, dentro i solchi in cui verranno messi semi o piccole piante.

Rimedio nella nonna, se spargete la cenere attorno alla base della piante e una buona dose per il perimerto della vostra aiuola, le LUMACHE non dovrebbero mangiarvi le foglie di questa. Ovviamente la sua efficacia persiste fin che rimane asciutta. In altro caso, basta rimetterne nella zona che vogliamo proteggre.

La cenere fa bene ed e’ facile da reperire, senza parlare dei mille modi in cui puo’ essere usata sia in agronomia che nella vita di tutti i giorni, ma questo e’ un altro argomento 😉 .

IL CAFFE:

Sua maesta’ il Caffe’, re’ indiscusso del nostro paese, delle nostre giornate, soprattutto quando facciamo fatica a carburare, e’ ottimo anche nel terreno! Ricco ci Calcio, Azoto, Potassio, Magnesio e tanti altri minerali, fa benissimo al nostro terreno e alle piante! Basta spargerlo direttamente sul terreno o nel vaso delle piante e il “gioco” e’ fatto. Molto importante pero’ e’ come viene conservato. Bisogna ASSOLUTAMENTE farlo asciugare per bene! Non buttatelo umido nelle piante o sul terreno, xche’ potrebbe essere portatore di muffe. Questo e’ un passaggio importantissimo, che non tutti sanno MA fondamentale. Ricco di Azoto, favorisce crescita e fioritura delle piante. Perfetto per la crescita di carote e ravanelli, bisogna aggiungerlo nel momento della semina, ai semi. Vi metto un elenco di piante a cui fa benissimo:

  • prezzemolo, basilico, aneto, pepe, aglio
  • mirtilli, more, lamponi
  • Cavoli (cavolfiore, broccoli, etc)
  • mele, melone, pomodori
  • melanzane, cetriolo, zucca, zucchine, mais
  • patate classiche, patate dolci, carote, rabarbaro, rape, ravanelli etc)

Anche il caffe’, come la cenere, fa’ da scudo naturale/pesticida alla base delle piante. Soprattutto nelle prime fasi in cui la piantina ha ancora il tronco esile e morbido. Vermi, lumache, formiche e chiocciole resteranno alla larga se ne metterete alla base della pianta.

Un’alternativa interessante e’ quella di creare un fertilizzante liquido con esso. Mettete i fondi del caffe’ in acqua, lasciate in infusione, io lascio 1 o 2 giorni in base a quanto fa caldo e lo versate alle vostre piante.

CAFFE’ E FIORI: il caffe’ e’ ottimo come fertilizzante naturale per quelle piante che necessitano di un terreno acido, leggermente acido (con Ph compreso tra 4 e 6.5). Si dice che l’intensita’ del blu delle Azzalee sia molto influito da questo.

Ecco un elenco di piante comuni a cui questo tipo di fertilizzante fa MOLTO bene:

  • azalee;
  • mimose;
  • camelie;
  • ortensie;
  • magnolie;
  • rododendro;
  • betulla;
  • abete;
  • acero;
  • gigli;
  • lillà;
  • calle;

In coclusione……ma che bello e’ poter usare una cosa che hai gia’ in casa, senza comprare nulla, quindi a costo zero e che fa BENISSIMO alle nostre piante e al nostro orticello? bellissimo riciclare le cose che abbiamo gia’ in maniera super ottimale! Non so voi ma a me queste cose gasano una cifra!!!

Basta della cenere e il caffe’ che invece di buttare ogni giorno conserviamo bene e per bene e BOOOOOOOOM!!! Otteniamo con poco una miscela ottimale per le nostre piante. Si lo so mi son fatta prendere dall’entusiasmo …

… ma che ci volete fare!? sono una che si entusiasma per delle “piccole “cose!

A presto con altri aggiornamenti

Gaya

SEMENZAIO FAI DA TE

Come sostengo sempre io, avere le proprie piantine, farsi un piccolo orticello, NON deve essere per forza solo cosa da contadini o da professionisti. CHIUNQUE puo’ farlo!!! Un piccolo orto, una piccola aiuola, sul balcone, sul terrazzo, avere la soddisfazione di coltivarsi le proprie verdure non richiede per forza grandi sforzi, grandi spazi e soprattutto grandi spese. Una cosa che amo fare, nel limite del possibile, e’ riciclare. In questa societa’ di estremo consumismo, dove tutto viene usato e gettato subito, perche’ non proviamo a fare con cio’ che gia’ abbiamo? Perche’ non dare una seconda, se non terza vita a cosette che abbiamo in casa? Perche’ non cambiare prospettiva delle cose e vederle in una nuova ottica?

Per esempio, chiunque in casa puo’avere bottiglie di plastica, vasetti di yogurt, cartoncini del rotolino della carta igienica, vecchi stampi per ghiacciolini, vecchie pirofile che non usiamo piu’….ebbene!!!! Sapevate che possono diventare un perfetto SEMENZAIO?!?! ESATTO!!! SI!!! Senza spendere neanche un soldo, a parte quello delle sementi se non le avete dallo scorso anno, potete farvi un perfetto semenzaio con quello che avete in casa! NON SPENDETE NULLA e non vi servono ampi spazi.

Io anni fa, quando mi feci un piccolo orto sul balcone, prima che nascesse Diego avevo usato delle bottiglie di plastica. Quelle vuote che mi son trovata in casa. Avevo piantato dei pomodori. Devo dire che mi son trovata benissimo! Come vi ho detto pero’, ci sono tantissime soluzioni. Vi metto qui sotto qualche foto(presa dal web) di semenzai fai da te con prodotti di riciclo.

Come vedete persino dei gusci di uovo vanno benissimo!!!

Ecco il metodo che avevo usato io

Io mi ero trovata benissimo. Avevo recuperato delle bottiglie vuote e le avevo sistemate sulla finestra al sole. Le piantine sono cresciute benissimo e belle rigogliose. Dopo ovviamente le ho piantate nel maxi vaso sul balcone.

Ovviamente cio’ non toglie che si possa comprare tutto l’occorrente in serre, vivai e in questa era multimediale online!

Vi metto qui sotto qualche link per delle buone soluzioni:

Come vedete c’e’ ne’ per tutti i gusti, scegliete voi quello che piu’ fa il caso vostro.

IO personalmente son piu’ per la soluzione del riciclare cio’ che si ha in casa ma ogniuno e’ libero di fare come piu’ preferisce.

In ogni caso in conclusione, tutto e’ fattibile. Il piacere di coltivare, vedere crescere le proprie piantine, raccoglierne poi i frutti o i fiori, NON E’ SOLO PER PROFESSIONISTI o per coloro che han grandi spazi. Le piante necessitano di luce, acqua e amore. Credetemi, se le curate con il cuore vi daranno in cambio una soddisfazione incredibile!!! E se lo dico io che non ero per nulla convinta di provare questa nuova esperienza! La natura e’ sempre una grande emozione in tutte le sue fasi. In questa epoca in cui tutto e’ tecnologico, digitale, virtuale, credo sia bello tornatre alle basi della vita. Tornare con le mani nelle cose, impegnarsi, sporcarsi perche’ no ma ricevere in cambio soddisfazioni che un PC o un telefono di sicuro non daranno mai. Voi che ne dite 😉 ?

Questo e’ un post che gira in rete, su molte piattaforme digitali e credo che sia il succo del mio discorso e credo che sia da tenere MOOOOOOOLTO in considerazione.

Voi che ne pensate?

Gaya

LUNE E ORTO di GENNAIO

come accennato nel precedente articolo, le fasi lunari influiscono tantissimo in agricoltura come in molti altri settori. Vediamo in breve che succede in base alla luna.

LUNA CRESCENTE: dal 1 al 9, la crescita delle piante sotto il terreno rallenta mentre quella sopra aumenta.

LUNA PIENA: il 10, la parte fuori dal terreno (foglie e fiori) ha una forte crescita.

LUNA CALANTE: dal 11 al 23, la parte della pianta fuori dal terreno rallenta mentre quella sotto aumenta.

LUNA NUOVA: il 24, la crescita e’ molto forte sotto il terreno (radici e tuberi)

Chiarito bene questo punto procediamo con l’organizzazione delle colture. Come dicevo, a Gennaio non c’e’ molto da fare, il terreno e’ ancora, molto probabilmente, zuppo di acqua, duro e compatto. Nonostante cio’ i piu’ attrezzati, possono gia’ averlo preparato. Una buona zappatura e il telo gia’ steso rendono la semina gia’ possibile per alcune coltivazioni.

Per chi non avesse il terreno ancora pronto, come la sottoscritta e volesse gia’ seminare qualcosina si puo’. O sotto un classico tunnel, che non deve essere per forza kilometrico ma anche uno piccolino giusto per la nostra produzione.

Oppure coltivare in semenzaio, meglio se riscaldato. Vale a dire, mettere le piantine, seminate una per una, in piccoli contenitori, in ambiente caldo e protetto, fino a che queste non saranno abbastanza cresciute da trapiantare a tera.

Vegetable seedlings in pots indoor

Come vedete le alternative ci sono e sono anche fattibilissime. Una cosa carina che potrei condividere con voi sono le varie soluzioni di semenzaio. Alcuni riciclati, alcuni naturali e alcuni riutilizzabili.

Stabilito questo, il metodo a cui vogliamo approcciarci, controliamo i vari tipi di sementi e coltivazioni che si possono fare in questo mese,in base la soluzione da noi scelta.

Per i piu’ audaci, coloro che han gia’ il terreno pronto queste sono le colture adatte.

Aglio, cipolle,scalogno, interrate a 3cm di profondita’ con la punta verso l’alto. Si puo’ fare anche in vaso comunque per chi fosse interessato. Queste poi, van SEMPRE raccolte in LUNA CALANTE. Il periodo giusto e’ tra maggio e luglio quando le foglie ingialliscono. Estraete i bulbi con attenzione, senza strappare la pianta. Se una volta raccolti, li mettete via a conservare, vi germogliano, sappiate che sono in un posto troppo umido. Meglio luoghi freschi e areati.

Una cosa che ci tengo a dire e’ che non vi sentite spaventati dalle quantita! Per chi non avesse spazio per un grosso orto, per chi non volesse molte piante perche’ alla prima esperienza o non si vuole prendere troppi impegni non c’e’ bisogno di fare grossi numeri. Alla fine, potete fare un piccolo semenzaio, magari con cose riciclate ( a breve vi daro’ spunto), con un po’ di diverse piante. In questo modo potrete avere la vostra produzione, variegata, senza avere un grosso impegno.

Penso sia anche carino, per i bimbi vedere come dal seme germogli una piantina, cresca, si evolva e magari spiccare la verdura o il frutto che produce. Se fate poche piante di vario genere poi’ sara’ ancora piu’ bello per loro. IO ho visto mio figlio ADORARE questa cosa! E come gli piaceva spiccare e racogliere lui le verdure!! Neanche a dirlo, preso da questo entusiasmo le mangiava senza problemi!!! Si trovava nel piattino il pomodoro o la zucchina che aveva visto crescere e magari che aveva raccolto lui!

Come dissi in principio, non era una mia idea quella di fare l’orto ma, se ora ripenso alla scorsa estate, hai momenti vissuti, alcuni non belli certo ma, sono piu’ quelli si, non vedo l’ora di ricominciare!!! Ho voglia di stare all’aria aperta, con la mia famiglia, a crescere e curare il nostro orticello tutti insieme. Non vedo l’ora di rivedere lo sguardo entusiasta di mio figlio quando trova, nascosto tra le foglie, un pomodorino pronto per essere raccolto!!!

Credetemi ne vale la pena!!! ma poi volete mettere la bonta’ delle cose del vorto orto confronto quelle acquistate!!!!

Sperando vi sia piaciuto, vi aspetto al prossimo poi

Gaya

LUNA CHE MUTI FACCIA OGNI MESE

Un famoso passo, dialogo, tratto dalla storia di Romeo e Giulietta citava questo:”

Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.”
Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia
ogni mese, nel suo rotondo andare!”

E menomale direi ora!!!! Tutti conosciamo l’importanza delle fasi lunari, dei vari periodi di luna calante, crescente e piena. Sappiamo come influiscano su tantissime cose, le maree, le stagioni, la crescita dei capelli(leggende popolari), l’umore di tutti noi, e immancabilmente anche sull’agricoltura.

Si perche’ ho imparato, a mie spese, che a non seguirle si rischia veramente il raccolto. Lo scorso anno ho seminato “fuori luna” carote e rapanelli…non sono mai cresciuti. Certo non credo sia dovuto esclusivamente a quello ma di sicuro ha influito. Per il resto della semina ho rispettato le lune e devo dire che e’ cresciuto tutto.

Ora, non voglio farvi sorbire tutta la solfa di ogni tipologia di luna, se volete su internet c’e’ scritto tutto. Volevo solo agganciarmi al prossimo articolo nel quale vi diro’ in base alle lune di Gennaio cosa fare in campagna e in agricoltura.

Sappiate questo intanto:

  • LUNA CRESCENTE: dal 1 al 9;
  • LUNA PIENA: il 10;
  • LUNA CALANTE: dal 11 al 23.

Detto questo vi aspetto al prossimo articolo!

A presto

Gaya

SCOPRENDO GENNAIO

Benvenuto Gennaio! Primo dei dodici mesi di un anno intero.
Tutti gli anni ritorni ma alla fine ti si conosce cosi’ bene?da quando faccio l’orto cerco di informarmi bene su ogni mese e su ogni stagione.Sul dafarsi che cambia in base al periodo dell’anno e sulle caratteristiche di ogni singolo mese. Scopriamo insieme alcune notizie utili su di lui..

A Gennaio e’ ancora tutto silenzioso, dormiente, congelato nel tempo.
Non si sentono grilli, cicale, uccellini, nemmeno un rumore ma un silenzio
rindondante. Gennaio e’ considerato, in genere, il mese della neve e
delle nevicate. Quest’anno abbiamo avuto, finalmente una bella nevicata
e se penso a questo mi viene in mente una frase che mi diceva sempre un
mio professore di Agraria:”

“LA NEVE E’ LA CULLA DEL GRANO”

Questo a dire che la neve fa bene alla terra, alle future coltivazioni.
Disinfetta il terreno, lo carica di acqua in profondita’ e uccide eventuali
funghi o batteri presenti in esso. Il terreno e’ gelato, duro, compatto ancora
in un profondo letargo, questo e’ un bene, perche’ fa si’ che i semi presenti
in essonon germoglino in anticipo. Quest’anno e’ venuta tanta neve anche qui a bassa quota e il terreno ne e’ stato coperto per qualche giorno. OTTIMO!!!

Questo mese si conclude con i giorni chiamati ” giorni della merla”.
Sapete perche’ si chiamano cosi? Secondo una leggenda, una merla bianca, avete capito bene bianca, per ripararsi in questi giorni molto freddi, si rifugio’ in un camino. Ne usci’ finalmente a Febbraio con i primi caldi ma tutta nera per la fuliggine. Amo queste leggende popolari che spesso conosciamo ma non ne sappiamo l’origine.

GENNAIO mese di preparativi

In questo periodo dell’anno, si approfitta di questa quiete per fare
l’inventario degli attrezzi e del materiale che ci servira’ durante il
periodo della vegetazione e fruttificazione dell’orto. Io ne sto’approfittando
per segnarmi tutto cio’ che mi servira’. Lo scorso anno,non avendolo avuto
in programma ammetto che ho fatto il tutto molto grossolanamente.
Alcune volte ho rimpianto di non avere avuto buone cesoie, i guanti
da giardinaggio(mai preso una zucchina dalla pianta?sono piene di piccole spine!)e i tanto desiderati(ma mai presi) stivaloni da campagna!!!! Non so’
quante volte mi sono inzuppata le ciabatte con il fango o distrutto
vecchie scarpe da ginnastica. No no questo anno voglio fare lecose per
bene e usare gli attrezzi giusti. Questo e’ molto meglio anche per le piante.

In coclusione, rispolverate gli attrezzi, affilate le lame, controllate
le sementi rimaste,fate l’inventario di cio’ che vi serve e cominciate a
buttare giu’ le basi per il vostro ortoe cio’ che volete piantare o seminare.
Approfittate di questo momento tranquillo per prepararetutto il necessario!Gennaio ci aiuta, nella sua tranquillita’ a progettare quelloche poi sara’ il nostro orto nei prossimi mesi.

UNA NUOVA AVVENTURA

Anno nuovo, avventura nuova!!!!Visto il successone dello scorso anno sulla mia esperienza dell’orto, ho pensato di condividere con voi, tramite blog, quello che faro’ questo anno. Vedendo che in tanti mi seguivate interessati e spesso mi chiedavate consigli sulla cosa, pur essendo io alle prime armi, ho pensato di mettere per iscritto, sempre con l’aiuto di immagini la mia esperienza.

E’ cominciato tutto per caso, non era proprio una mia idea quella di fare l’orto. Ammetto di avere fatto Agraria ma tra studiarlo e farlo c’e’ un abisso. Ho voluto provare, anche per far vivere a mio figlio una nuova esperienza. Confesso a volte e’ DURA, l’orto ti massacra in certi momenti, in certe fasi MA sa darti delle soddisfazioni incredibili! Alla fine, quando abbiamo dovuto togliere tutto per preparare il terreno per l’inverno mi e’ quasi dispiaciuto. Oramai era diventato una parte di me, della mia routine. Senza poi parlare del fatto che avevo ottimi prodotti, dal sapore buonissimo a portata di mano.

Verdura e frutta completamente biologica, naturale e buonissima! Questo mi piaceva molto anche per mio figlio. Ero sicura di cosa mangiava e che non c’era nulla di chimico e nocivo. E’ bello sapere per una mamma che cio’ che da a suo figlio e’ completamente naturale e sano.

Con questo blog, vorrei condividere con voi tutte le fasi e gli argomenti inerenti che conprendono orto, sementi, accessori per costruire le strutture delle piante, per proteggere le piante, attrezzi necessari, ecc…. e perche’ no, anche qualche ricettina o modo di conservazione delle verdure,frutta che seminero’.

Spero mi seguirete in tanti anche questo anno tramite blog e come sempre su Instagram. Ho tantissime cose da raccontarvi, suggerirvi e condividere. Siamo gia’ a Gennaio quindi ci sono preparativi da fare……seguitemi nei prossimi giorni per pianificare insieme il dafarsi.

A presto

Gaya