PRIME PIANTE:”INSALATE”!
Ok ci siamo, il terreno e’ stato zappato, concimato per bene con dello stallatico pellettato, quello con la struttira di piccoli bastoncino, per farvi capire…

I primi box sono stati sistemati e posizionati a terra, cominciamo a interrare le prime piantine.
Siamo al 7 di Aprile
Come sempre, si comincai con le insalate, cipolle e se la luna e’ giusta con Ravanelli e Carote. Le prime ho avuto ben premura di metterle al coperto, in un tunnel fatto da me, con materiale di recupero. Ie seconde, sono coltivazioni che amano il fresco, non prediligono temperature alte e calde. Queste stagioni “di mezzo”, con il loro fresco, sono ideali.
COSTRUZIONE MINI TUNNEL, Materiale utilizzato:
- tubo per irrigazione nero;
- assi di legno;
- telo non telo;
- pali di bambu’;
- cordoncino
Come vedete non serve gran che’, tutte cose facilmente reperibili ed economiche. Io ho anche recuperato tanto materiale, degli scorsi anni. Ho ricreato il box con le assi che ho da sempre (perche’ ogni fine stagione, li smonto per riuscire a , metterli via. Ho messo dei paletti laterali, ben piantati a terra, nei quali sono andata a il filare le porzioni di tubo nero(quello per le irrigazioni per farvi capire meglio), creando cosi’ un arco. Li ho fissati ulteriormente bene tra loro, tramite canna di bambu’, alla quale li ho legati tramite nastro. Tutto questo per cercare di dare stabilita’ e reristenza alle bufere di vento, che qui capitano spesso.



Ho ricoperto il tutto con il telo non telo e, per bloccarlo, ho utilizzato pezzi di tubo rimanenti dagli archi, tagliati verticalmente …




… e poi li ho incastrati sul bastone di bambu’ e gli stessi archi, che creano la struttura, fissando il tutto per bene.



Devo dire che questa soluzione e’ estremamente facile, economica e a zero sprechi!! Ho creato un gancio di blocco, con qualcosa che avevo gia’. Devo dire che ha resistito benussimo ai forti venti che ci sono stati in seguito.
Credo sia una soluzione facilissima da fare per tutti ed estremante economica.
Ho fisto confezioni che ti offrono in pacchetto completo, per crearti la tua serra ma, devo dire che ho visto prezzi ESORBITANTI!! SCIOCCATA!! Per un telo e 4 archetti!! Per questo motivo preferisco, farmela da sola e personalizzarmela come credo.
Fatto cio’ ho messo a terra le piantine di insalata di vario tipo che ho preso e le cipolle. Ben coperte e protette dalle lumache sono cresciute benissimo!

Nel cerchio, ho fatto vedere bene, le due parti che compongolo,la struttura dell’arco. Il tubo nero, viene infilato nel bastone verde, piantato a terra.
Credo che questa sia una buonissima soluzione, voi che ne pensate?
Al prossimo post… Gaya 😉
CAMBIAMENTI NELL’ORTO
Siamo a Novembre, e’ appena finito Ottobre,un mese a tratti primaverile, quasi caldo in certi giorni. I maglioni sono stati, fino a qualche giorno fa’ ancora nei cassettoni, con i capi per il freddo. Giusto ora, sembra essere arrivato l’autunno.
Di conseguenza a questo clima caldo fino a mese innoltrato, anche le piante si sono comportate di riflesso. I boschi han sono qualche accenno di foglie, sui toni del caldo,le castagne sono poche e costose, persino le zucche, le trovo piccole e un’ po’ tristi. Non nascondo che ho faticato a trovare una bella zuccona per Halloween.
Il mio stesso orticello, ha fatto una bella produzione, per quasi tutto ottobre!!!….ma partiamo dall’inizio!
Come ho scritto nel mio precedente articolo, questo anno, ho apportato delle modifiche. Sia strutturali, vedi le impalcature che ho fatto, per sfruttare la verticalita’, sia di lavorazione del terreno, sia per la scelta di alcune piante.
La seconda novita’ che ho apportato questo anno e’ stata:”
NON ARARE IN PROFONDITA’ TUTTO IL MIO PEZZO DI TERRENO”.
Mi spiego meglio, vedo sempre piu’ spesso, correnti di pensiero che evitano le grosse e profonde lavorate del suolo. Non si vuole piu’ scavare e ribaltare grosse zolle di terreno MA, piuttosto, lavorare solo lo strato in cui le radici delle piante, andranno a radicare. Vangature non piu’ profonde di 30/40Cm, giusto la profondita’ di una vanga comune.

Tutto questo ha una sua logica e spesso e’ ben spiegata. Se noi guardiamo gli strati del terreno, capiamo di che natura sono, ed eventualmente, gli animali/insetti che lo vivono, tutto diventa molto piu’ chiaro.

E’ nello strato subito sotto il manto erboso, che troviamo il terreno piu’ ricco di sostanze nutritive per le piante. Questo per vari motivi, resti di coltivazioni passate lasciate a macerare sul terreno, la proliferazione degli insetti e dei vermi che arricchiscono con la loro sostanza organica il terreno, non dimentichiamo che viene venduto e consigliato, Humus di lombrico per fertilizzare la terra. Tutto cio’ che riguarda gli agenti atmosferici, agiscono anche in questa parte. Anche resti di concimazioni, fatte durante la stagione… Le stesse foglie che cadono in autunno, macerando sul terreno e non fanno altro che apportare sostenza nutritive. In somma, la vita presente in questo strato di terreno e’ importantissima e , tutto cio’ che c’e’ stato lasciato a macerare e concimato in stagione, vanno a rendere piu’ nutrito questo strato. Facendo vangature piu’ profonde, non andremmo a fare altro che portare tutto questo, ben di Dio in uno strato, ancora piu’ profondo, in cui difficilmente le piantine del nostro orto, riescono ad arrivare con le loro radici. Arrivano ad una certa profondita’, potrebbero non arrivare cosi’ in fondo. Senza poi dimenticare che, l’azione meccanica degli animaletti e insetti di questo sub-strato, facilitano gia’ loro una disgregazione delle zolle di terreno, rendendolo comunque piu’ soffice. Vangando in profondita’, non faremmo altro che portare in superficie, zolle di terreno duro e compatto.
Quindi, dopo aver visto e capito tutti questi punti, non poco rilevanzi, ho preferito procedere cosi’.
– data 2 APRILE –
In questa data, ho cominciato a zappare solo le zone in cui, volevo mettere a dimora le piante, evitando i corridoi di passaggio, alla massima profondita’ della pala.


Una ulteriore lavorazione e’ stata quella di zappatura… per disossare meglio il terreno. Inoltre ho approfittato di questo secondo passaggio, per incorporare al terreno, della cenere che avevo del nostro camino, ottimo fertilizzante e del concime.



Ora ho tutte le mie zone, in cui voglio seminare e mettere le piantine, vangate, zappate e ulteriormente concimate. Non mi resta che Impostare i box ed eventuali teli e reti di protezione.
Seguitemi al prossimo post
Gaya 😉
ANNO NUOVO, SFIDE NUOVE
Questa stagione, e’ partita moooolto a rilento pur non avendo fatto un inverno freddo ma tendenzialmente mite, non abbiamo avuto picchi di freddo. Detto cio’ la stagione tarda ad arrivare. Paradossalmente ha fatto un inverno non piovoso, senza neve qui in Trentino, con gia’ allerta siccita’ nei mesi ancora freddi. Ci siamo ritrovati poi una tarda primavera molto variabile e nuvolosa. Passare in un solo giorno da caldo a temporali notturni molto pericolosi per le piante. Queste instabilita’ metereologiche, potenzialmente molto pericolose per le piantagioni, han fatto si, anche, che le piante per gli orti nei vivai e nelle serre sono state messe in vendita tardi.

Questo anno ho deciso di apportare diverse modifiche al mio orticello. In primis, ho riprovato a riseminare e crescere alcune piante in IDROPONICA. Ho un piccolo impianto per 8piante, che risulta essere molto comodo. le piante crescono bene, veloci e forti. Ho fatto questa scelta perche’ questo anno, volevo provare a seminare varieta’ di verdure e frutta che non si trovano in giro nei vivai. Parlo in primis di pomodori e zucchine. Lo avevo fatto anche lo scorso anno MA, poco dopo essere state messe a terra, causa un brutto fungo, sono morte tutte…… una rabbia!!!!

Altro cambiamento che ho apportato e’ stato che NON HO FATTO ARATURA PROFONDA. Durante i mesi invernali ho studiato e seguito un sacco di contadini esperti con canali youtube. C’e’ di tutto credetemi!! tante filosofie diverse di produzione e coltivazione. Sta’ a noi capire quale e’ quella piu’ adatta a noi. Io questo anno, ho deciso di seguire una linea piu’ “naturale”, meno lavorata, mettendo meno mano al terreno. In poche parole ho dato solo una vangata, nelle zone in cui intendevo mettere a terra o seminare le piante. Faro’ un articolo specifico in proposito, in cui spieghero’ perhe’, questi contadini esperti, consigliano di non fare sempre arature profonde.

Altra cosa di questo anno e’ L’UTILIZZO DEI VASI, si i vasi che abbiamo tutti, io in piu’, quelli di tessuto che trovo stracomodi. Ho deciso di sfruttarli il piu’ possibile negli angolini dell’orto. Con fiori, piccole piante, semine… ogni angolo puo’ essere sfruttato al meglio in questo modo.



Parola chiave di questo anno INOLTRE e’ VERTICALITA’. Ho cercato di sviluppare in piu’ punti, strutture verticali per alcune piante. Di vario tipo, in quanto fatte con materiale di recupero mio, atte a sviluppare in altezza alcune piante come piselli, fagiolini, cetrioli e anche piante da fiore.


Queste sono solo alcune delle novita’ di questo anno, noi prossimi giorni vi aggiornero’ su tutto per conoscere le altre…..
Vi aspetto al prossimo post…
A presto Gaya
ORTO di GAIA 2023
COSA ABBIAMO FATTO A MAGGIO
Anche se oramai, siamo a settembre innoltrato, e’ giusto sapere nei mesi precedenti, quello che e’ stato fatto nel nostro orticello durante il periodo estivo.
ORTO di MAGGIO
Come prima cosa, in questo mese, in cui in principio non era ancora caldissimo, ho seminato carone e ravanelli. Ricordo che queste due verdure, amano climi ancora frescolini, terreno ben disossato e ben arato, soffice oserei dire.


Mi era rimasto un pacchetto di semente di carote a nastro, la prima volta che ho usato questa soluzione, non mi sono trovata molto bene ma voglio riprovare. Non voglio sprecare questo sacchetto rimasto. Quindi come prima cosa, in un box senza telo in PVC, ho seminato CAROTE e RAVANELLI.



Ecco qui sopra, come si presenta la semina di CAROTE A NASTRO.
10 MAGGIO:
In questa data, ho iniziato a mettere a terra, alcune piantine comperate tra cui MELANZANE VIOLA, CETRIOLI E CIPOLLE.


Le melanzane le ho messe in un box con il PVC gia’ bucato, essendo una pianta che fa tronco, va su bene, in questo modo non devo preoccuparmi della nascita di erbacce sotto.


I primi cetrioli presi, quelli classici digeribili, li ho piantato sotto la loro struttura.


Le cipolle, le ho messe nel box delle carote e dei ravanelli che, nel frattempo, a distanza di qualche giorno (li ho seminato il 5maggio), sono iniziati a spuntare.




Dopo di che, ho interrato, vicino alla struttura fatta da me, i germogli di piselli che, avevo seminato in semenzaio e tenuto dentro casa.



Adesso li mettevo nel terreno.


14 MAGGIO:
L’orto e’ quasi al completo, le insalate piantate crescono bene, i pomodori messi a terra dentro ai “vasi” di feltro, piantato anche le prime zucchine e le piantine di peperoni. Aggiunto qualche fiore, messo lungo i corridoi tra i box, i teli neri per evitare la crescita di erbacce o al meno, la loro riduzione.
Sotto, vediamo le insalate piantate lateralmente e le piante di peperoni nei buchi centrali.

Piante di pomodori nei vasi di feltro, insieme a fiori.


Aggiunto qualche fiore.

Piantato le prime piante di zucchine.

Messo il telo nero tra i box, per il controllo delle erbacce.

I ravanelli crescono e spuntano anche i primi ciuffi di carote.

27 MAGGIO:

Le piante stanno crescendo benone! le insalate sono grosse, belle, croccanti e non rovinate dalle lumache(la soluzione box,salva sempre).





Le piante di zucchine crescono bene.


Compaiono i primi pomodorini


Ecco le prime melanzane


I cetrioli e i ravanelli crescono bene


L’orto in generale sta’ andando a gonfie vele!!!


Ecco qui, il punto della situazione per il mese di maggio. Come vedete e’ un mese molto pieno, con tanti passaggi, sia per quanto riguarda le strutture, la semina e la messa a dimora di molte pinte. Quando la stagione lo permette, maggio diventa un mese molto importante.
Ci vediamo al prox mese… Giugno 😉
Gaya
PUNTO DELLA SITUAZIONE: orto di Aprile…si comincia
Prima di aggiornarvi sullo stato attuale del nostro orto, volevo fare un riassunto della stagione estiva nel nostro orto. Mese per mese, vi faccio vedere, come era la situazione. Ma partiano dal principio….
ORTO DI APRILE:
Ad aprile, ho impostato gli spazi all’interno dell’orto, messo a terra i box e creato le varie trutture, sia di sostegno (come per i cetrioli) sia di protezione (rete sui box anti merli).







Steso a terra i teli neri, sia quelli in polipropilene nelle corsie, che quelli in PVC, gia’ forati nei box.







Comprato le prime piantine e messe a terra:








Ecco i primi passaggi per cominciare a fare un piccolo orto, o per lo meno, quelli che ho fatto io.
Gaya
LA FAMIGLIA SI ALLARGA
Ebbene si’, ecco il motivo per cui, questa estate, non sono stata molto presente nel nostro orticello. La famiglia si e’ allargata!!! E’ nato il nostro piccolo Luca, proprio a meta’ agosto!

Ecco perche’ non sono stata molto presente con il blog, nelle varie fasi. Sono arrivata al termine, proprio a meta’ stagione produttiva, per fortuna il mio compagno, ogni sera, andava ad innaffiare le piante e a racogliere i frutti e le verdure che erano maturate.
Questo e’ stato anche il motivo, per cui, ho cercato di renderlo il piu’ organizzato e contenuto possibile. Ecco il perche’ di tutti i teli neri da pacciamatura, stesi nelle varie zone. Ecco perche’ per le piante, all’interno dei box, ho optato per il telo nero, di pvc, pre bucato. Tutto questo per tenere sotto controllo le erbacce che, come potete immaginare, non potevo estirpare ogni giorno a mano. Gli scorsi anni, passavo ore a ripulire dalle erbacce piante e zone dell’orto, questo anno, non ci sarei riuscita ma, devo dire che la soluzione, e’ stata molto utile, si e’ rivelata un’ottima idea!!! Sicuramente lo rifaro’.






Gli ultimi mesi, quelli della produzione piena, avevo il pancione grosso ma non solo, il caldo di questo anno, mi ha reso difficile stare nell’orto. Non vi dico poi, come mi diventavano le caviglie dopo poco che cominciavo a fare qualcosa!!! Fin che ho potuto ho cercato di fare, poi pero’ ho dovuto delegare il tutto a Michele che, e’ stato bravissimo paziente!!!!
Questo estate, ho avuto le mie soddisfazioni. Melanzane, peperoni, cetrioli, zucchine, cipolle e l’insalata del primo giro, sono state tante e bellissime. I pomodori, erano partiti bene ma poi, nel giro di qualche giorno, il MAL NERO, ha colpito le piante e non essendo molte, me le ha uccise tutte. Per il terzo anno, ancora, ZERO pomodori…… Mi sta’ passando la voglia di farli.



Altra nota dolente di questo anno, sono i fiori. Ho sempe avuto bellissime aiuole fiorite e colorate. Questo anno, il caldo eccessivo e persistente per tante ore, me li hafatti soffrire un sacco. Le Dalie sono nate, anche le nuove ma, potevano fare di piu’. Spero nel prossimo anno, io i bulbi non li tolgo da terra perche’ ho visto che rinascono bene. Spero nel prossimo anno.
Questo dunque in fine, svelato il perche’ delle mie presenze sporadiche, riguardanti l’orto. Non ho voluto rinunciarci, perche’ oramai e’ parte di me, di noi e la qualita’ ottima delle verdure e’ indiscutibile, solo che non l’ho seguito come avrei voluto….. Pazienza, comunque mi ritengo molto soddisfatta del risultato.
A presto
Gaya
CHI BEN COMINCIA…
L’Italia e tutto il resto dell’Europa e’ ROVENTE in questi giorni. La siccita’ e’ pesante e il caldo e’ torrido, soprattutto nelle ore che vanno dalle 10:00 alle 16:30. Tutto brucia, se ti dimentichi le piante al sole per qualche ora, le ritrovi con le foglie bruciate! Se ti dimentichi di innaffiare, di mettere teli oscuranti dove servono, tutto brucia.

E’ una situazione difficilissima!!! Anche io questo anno, a causa di questo e altro, non riesco a seguire come vorrei, il nostro orticello. Per fortuna Michele mi sta’ dando una gran mano!
Detto cio’, nonostante tutte le difficolta’, devo dire che a parte qualche imprevisto, tutto sta’ procedendo molto bene, nonostante io non seguo tantissimo le piante….. proprio non ci riesco. Vedere pero’ che producono alla grande, che la verdura e la frutta crescono bene e sane mi riempie di orgoglio. Mi fa’ credere che il progetto iniziale dell’orto, della scelta delle piante, delle associazioni e di come disporle, sia stata azzeccatissima!!!
Anche la soluzione TELI NERI per la pacciamatura e quelli per tenere sotto controllo le erbe infestanti nei box sembra funzionare benone!!!! Infatti, le uniche due corsie in cui devo ancora mettere i teli, sono quasi impraticabili, danno una immagine di disordine all’orto che proprio non mi piace! Provvedero’ nei prossimi giorni a rimediare.
Detto cio’, vi metto qui sotto il progetto che avevo fatto per questo anno. Nel primo vedrete le cultivar mentre nel secondo, i materiali che sono andata a utilizzare.
PROGETTO ORTO CULTIVAR:

Nel tempo ho inserito anche un sacco di fiori tra le varie piante.
PROGETTO ORTO MATERIALI:


In queste foto del 27 maggio, si vedono bene le corsie e i sacchi per i pomodori. Sotto invece, vedete i teli di plastica, gia’ forati, per le cultivar. Impediscono alle erbacce di crescere.



Spero sia tutto capibile, eventualmete fatemi sapere se volete chiarimenti.
Purtroppo, anche questo anno zero pomodori e zero spinacini ma, per il resto la produzione sta’ andando alla grande!

Se dovessi dare una mia opinione, direi che e’ l’anno delle zucchine e delle melanzane…


…anche se i cetrioli non scherzano mica!!! Al rientro dal mare ne ho raccolto una cesta piena!

Nel prossimo articolo, vi mettereo’ altre foto dell’orto, di come si sia sviluppato nel tempo e della produzione avvenuta.
A presto, Gaia
LOTTA ALLE LUMACHE!
Verso il 10 di maggio, le mie piantine di dalie stavano spuntando. Erano ancora piccole e fragili ma, stavano crescendo bene. Neanche a dirlo, le lumache ci si sono fiondate subito sopra!!!! Quelle belle foglioline tenere e verdi, gli han fatto gola!
Cercavo un metodo naturale per evitare che le lumache mi divorassero le piante e devo dire che sul weeb, se ne trovano di tantisimi….. alcuni a mio parere poco probabili.
Sono capitata sulla soluzione con i gusci di uovo. Come ho fatto a non pensarci prima!!!! Io che ne ho sempre in casa!!! ne avevo gia’ frullati in polvere da usare come concime, per il terreno. Stavolta, tenendoli piu’ grossi, ho cercato di fare un trucchetto anti lumache.
Ho cosparso i gusci (precedentemente lavati e cotti) grossolani, a pezzettoni, intorno alla base delle piantine e ho aspettato.




Questa soluzione naturale non fa male al terreno anzi! I gusci nel tempo faranno anche da concime, si degraderanno, certo ci vorra’ di piu’ perche’ sono a pezzettoni ma andra’ tutto a fin di bene.
Questo metodo fa si’ che le lumache, passando sopra i gusci appuntiti, si pungano ed evitino di avvicinarsi alla pianta…… salvandola.
Secondo voi ha funzionato?



Queste le ho scattate ieri sera….. giudicate voi 😉
Detto questo, ne avevo messo anche attorno ai piccoli girasoli, che mi erano spuntati spontaneamente.


Salvi anche loro!
In conclusione, ho trovato questa soluzione OTTIMA per il mio caso. Biologica, biodegradabile e a costo ZERO!!! chi non ha gusci di uova in casa? L’importante e’ lavarli bene e cuocerli in forno per 20min, in modo che si sterilizino. Poi si possono usare in polvere come concime o a pezzi piu’ grossi come anti lumache!
Se necessario, i gusci potete metterli anche nei vasi, per evitare che le lumache, una volta arrivate dentro, vi divorino la pianta. Funziona anche per piante in vaso.
Soluzione APPROVATA!!!!
A presto
Gaya
