COSA HO FATTO NELL’ORTO?

Ciao a tutti, finalmente dopo settimane di tempo instabile, passando dal sole caldo, alle fredde giornate piovose, in Trentino SEMBRA essersi stabilizzato un’ po’ il clima. Oggi 10 maggio, posso dire che ci sia veramente caldo…. anzi…. fin troppo caldo a mio parere MA, non ci lamentiamo.

Oggi volevo aggiornarvi sulla situazione nel mio orticello. Cosa ho combinato in questi ultimi tempi? cosa sono riuscita a fare? a che punto sono? ecco, oggi rispondero’ alle vostre domande.

PRIMO STEP:

Il 10 di Aprile, ho messo a terra i box e, deciso come suddividere gli spazi del mio piccolo appezzamento. Ovviamente, come tutti gli anni, cambio la loro disposizione. Questo anno ho deciso di dividerli a due per lato.

Fatto cio’, ho dato una bella concimata nei box e ho subito irrigato. Nelle zone in cui andro’ a mettere le piante, senza usare i box, ho coperto con il telo nero, per la pacciamatura, sperando di ridurre la crescita delle infestanti.

Cose fatte il 10 aprile :

  • impostato la posizione dei box;
  • deciso cosa mettere in ogni zona;
  • concimato le parti in cui andro’ a mettere le cultivar.

SECONDO STEP:

Il 30 aprile, finalmente ho fatto spesa di alcune piante e materiali per l’orto che mi mancavano.

Prima ti tutto, ho concimato ancora un’ po’ le zone in cui andranno le piantine. Dopo di che ho messo nei box che mi interessavano, un telo nero di PVC gia’ bucato, con i fori per le piante gia’ fatti. Questa volta ho optato per un PVC e non un telo di Polipropilene perche’ mi fa’ credere che non essendo un telo traspirante il PVC, tenga piu’ sotto controllo le erbacce. Ne riduca la nascita. Vedremo se sara’ cosi’……

Infine ho inserito le piantine di insalata e peperoni nei fori.

E’ il primo anno che prendo i peperoni, gialli e rossi, vediamo se saro’ fortunata.

Fatto questo ho proceduto con le strutture per la rete di protezione dagli uccelli. Ho usato lo stesso metodo dello scorso anno. Bastoni di bambu’ e tubo per irrigazione tagliato a misura. Visto che mi sono trovata molto bene con questa soluzione, ho voluto rifarla anche questo stavolta.

Come vedete comincia a prendere forma e logica il piccolo orto.

Fatto questo, ho pensato bene di riutilizzare l’arco dello scorso anno come struttura per i piselli rampicanti che ho seminato in semenzaio.

Ho ricreato sui lati una struttura per rampicanti con uno spago, mentre la spalla, l’ho rivestita con la rete per rampicanti. Ho creato un vero supporto per le piante. Penso faro’ cosi’ anche per i fagiolini.

Appena sotto di questa, o comunque nella porzione laterale, ho piantato anche 4 piante di zucchine che avevo. Nell’attesa che quelle seminate da me’ crescano ancora un pochetto, ho messo a terra queste.

In fine ho sistemato anche gia’ la struttura per i cetrioli. Uso quella di sempre che si e’ dimostrata negli anni, molto valida nella sua semplicita’.

Cose fatte il 30 aprile :

  • Acquistato piantine per orto;
  • Messo telo in PVC nei box;
  • Interrato le piante acquistate;
  • Fatto strutture e messo reti anti uccelli;
  • Creato struttura con arco per piselli rampicanti;
  • Interrato le zucchine;
  • Preparato struttura per cetrioli.

Come vedete, ne ho fatte di cosette, certo ne mancano ancora tante ma, non posso lamentarmi. Piano piano sto’ andando avanti e le piante sembrano reggere benone. Questo anno sono un’ po’ rallentata, il tempo inoltre non ha aiutato ma tutto e’ ancora fattibile.

Inoltre, un ringraziamento va ai miei ometti, questo anno mi stanno dando una gran mano….

E oggi 10 di MAGGIO che avro’ mai fatto? Seguitemi nel prossimo post!

Gaya

PICCOLI IN ARRIVO

Lo so’ che mi ero ripromessa che questo anno non avrei seminato, le piante per l’orto. Che non avrei avuto a che fare con semenzai, bustine di semi e piccole piante da crescere MA alla fine ho ceduto.

Complice questa stagione balorda, prima calda e arida, ora fredda e piovosa, nell’orticello sono ancora ferma. Ho solo impostato gli spazi dei box, messi nella posizione giusta e piantato nuove Dalie in aiuola. La pianificazione o il design, come dicono i professionisti, questo e’ pronto, aspetto solo il buon tempo per proseguire.

Se avessi messo a terra le piante prima, ora rischierei di avere piante che filano alla ricerca di luce, molto fini e deboli. Oppure con queste temperature notturne, rischio gelate per le piantine, senza scordare che pioggia senza sole, e’ una combo perfetta per la prolificazione di funghi, sulla pianta e nel terreno. In sostanza non ci sono ancora, le condizioni ambientali giuste.

Detto questo pero’, e’ stato piu’ forte di me e, qualche seme in semenzaio l’ho piantato. Son partita con piselli, fagiolini rampicanti, pomodori, zucchine, cetrioli. Ho seminato in un classico semenzaio e poi, per la prima volta, ho seminato in IDROPONICA. A Natale mi e’ stato regalato il macchinino e ho voluto provare se funzionava e come funzionava.

Faro’ un articolo in merito a questa pratica, che consiste nel far nascere, crescere e sviluppare la pianta, solo con acqua e sporadicamente con sostanze nutritive in aggiunta in essa.

Detto cio’ vi faccio vedere come stanno le cose nei semenzai.

6 DI APRILE

Seminato le varie tipologie di cultivar alle quali sono interessata. Ho usato un classico semenzaio, che si trova ovunque in commercio.

Come vedete, sono le classiche vaschette che trovate ovunque. Questo anno, non ho usato materiale di riciclo, come la scorsa volta, perche’ non avendo in progetto di farlo, non mi sono tenuta da parte, il materiale necessario.

19 PRILE

Per una settimana ho tenuto i semenzai in casa, sulla finestra al calduccio. Poi vedendo che in quei giorni, c’era ancora caldo e delle belle giornate assolate, ho messo tutto nella mia serra sul balcone. Direi che sta’ funzionando. Ecco che arrivano le prime piantine.

I primi in assoluto sono stati i fagiolini rampicanti a spuntare, poi sono arrivate le zucchine e ancora piccini, troppo secondo me, i pomodori. Per fortuna di questi, ne ho altri piantati in idroponica.

21 APRILE

Nonostante la scarsita’ di sole in questi giorni, stando ben bene al calduccio, le piantine stanno crescendo bene! Gli unici che mi preoccupano, sono ancora i pomodori. Spero negli altri seminati prima.

Situazione pomodori….. NON MI PIACE

Ancorta tra tutti, NON SONO nati i germogli di peperoni ( fatti con un esperimento) e i cetrioli. Vediamo se spuntano nei prossimi giorni, altrimenti li riporto in casa al caldo e gli metto in un’altra posizione. Mal che vada, di questi, comprero’ le piantine in serra.

Per ora la situqazione e’ questa, speravo di interrare in questi giorni ma sono circa, due settimane che non c’e’ sole e piove spesso.. Questo mi fa’ piacere perche’ il terreno non e’ piu’ arido e secco, le sue scorte idriche le sta’ facendo. Daltro canto la mancanza di sole, caldo, e bel tempo, mi frena nel metterle ancora a terra.

Vediamo come andra’ nei prossimi giorni.

A presto Gaya

PREPARIAMO I COLORI

Finalmente, dopo tanto tempo, qualche giornata di pioggia!!! Certo non e’ stata abbastanza per ridurre il rischio siccita’, o per “rimpolpare” bene le falde acquifere ma, meglio di nulla, almeno il primo strato di terreno, si e’ idratato un’ po’.

Cosi’ approfittando della terra soffice e umida, Domenica ho messo a terra, nella mia aiuola, nuovi bulbi di Dalie. Nuovi colori e nuove varieta’. Non vedo l’ora che fioriscano!!!!

Oramai sono anni che le interro e che mi rinascono, chi mi conosce sa’, che ADORO queste piante e i loro fiori. Senza dimenticare che sono anche piante molto produttive e durature, mi fanno fioritura tutta la stagione estiva, fino a settembre innoltrato. Adoro mettermi in casa mazzolini di fiori della mia aiuola, danno un tocco di colore e con le Dalie, han quel qualcosa in piu’.

Vi mostro qualche foto delle mie Dalie negli anni scorsi.

Queste due foto sotto, sono del mese di Otobre.

Queste erano le ultime di Novembre!

Io le adoro e in casa fanno sempre una bellissima figura! In certi momenti della stagione, la pianta e’ cosi’ piena di fiori che, anche se l’ho legata, tende a piegarsi con il rischio di rompersi. In questi casi devo “sacrificare” alcuni fiori e tagliarli per evitare la catastrofe, quindi, perche’ non approfittarne e farne un meraviglioso sfoggio in casa 🙂 🙂 🙂 .

Non so’ voi ma per me’ stanno benissimo.

Adesso il rischio gelate di queste notti sembra andare a calare, i bulbi sono sotto terra con acqua e al calduccio, vediamo cosa nascera’: IO spero tanto che nascano e rinascano tutte!!!! voi che dite? 😉

A presto

Gaya

FACCIAMO UN CONFRONTO

Questo per me’, e’ il quarto anno del mio orticello. Ogni anno sperimento cultivar nuove, diverse, provo strutture nuove per le piante, cercando di capire quale sia la piu’ giusta per ogniuna. Ogni anno cambio qualcosa e mi studio qualcosa di nuovo.

Una cosa che sto’ facendo in questi giorni e’, guardare come in questo stesso peroido, era il punto della situazione nel mio orticello negli anni passati. Guardo in questo periodo come ero messa.

Questo anno, lo considero un anno TARDIVO, quello in cui devo ancora cominciare a fare tutto in campo. Lo scorso anno avevo gia’ le piante, nel mio semenzaio in casa, questo anno nulla. La siccita’, le temperature, il terreno…. tantissime le variabili che cambiano in continuo le situazioni ogni anno. La natura si sa’ e’ imprevedibile e mai uguale.

Per farvi capire….

Situazione nel 2019

Mi ricordo un marzo/aprile freddo nel 2019, anche dalle foto si vede che ero ben vestita. Mentre in questi giorni, a malapena stavo usando la giacca.

All’epoca utilizzavo solo i teli neri e ho suddiviso il pezzo di terreno in zone. Avevo gia’ messo a terra piante di zucchine, peperoni, melanzane, pomodori con rilegatura a palo unico e seminato carote. La prima volta che le ho seminate e devo dire che, come prima esperienza non era andata a buon fine.

Situazione 2020

Qui cominciavo a usare la soluzione dei box, ancora bassi e precari ma comunque utili. Inoltre ho utilizzato sempre il solito telo nero e rilegatura di pomodoro a palo singolo. A terra avevo gia’ messo pomodoro, melanzana, insalata, peperone, cavolo nero e cipolle. Iniziavo anche a fare gli abbinamenti tra cultivar.

Anche qui, si puo’ notare che non e’ stato un marzo/aprile caldo.

Situazione 2021

Lo scorso anno, per la prima volta, ho seminato le mie piantine, sia di fiori che di verdura in casa. Per questo ero partita a meta’ marzo, tanto tenevo le sementi in casa al caldo riparate.

Nonostante questo, mi ricordo che spesso abbiamo avuto rischio di gelate. Per questo, ho messo a terra le piante verso meta’ aprile.

Qui’, avevo gia’ dei box fatti meglio, strutture per rete anti grandine/uccelli piu’ sostenute e l’immancabile telo nero. Come si vede pero’, su ogni box c’e’ sempre, pronto all’uso, il telo non telo. Come accennato prima, usato nelle sere per i continui rischi gelate.

Si vedono inoltre, i rapanelli, avevo seminato i piselli, messo a terra le insalate, le carote erano spuntate (lo scorso anno sono stata fortunata a carote) e seminato spinaci. Inoltre avevo gia’ interrato anche le piante di zucchine e cavolo nero.

Situazione 2022

Ancora tutto teorico, terreno arato ma nessuna struttura a terra, tanto meno piantine. Speriamo in questi giorni di pioggia che aiutino e facciano partire la stagione.

Comunque tranquilli, non sono l’unica in questa situazione, come sempre ho chiesto parere ad altri contadini esperti e, siamo messi tutti cosi’ qui in questa zona. Si salvano solo, coloro che hanno serre ma, non e’ il mio caso.

Comunque i progetti del nuovo orto ci sono, le cultivar scelte, gli abbinamenti fatti, i materiali che mi serviranno scelti, c’e’ solo da partire.

Quindi seguitemi nei prossimi giorni per eventuali sviluppi………

A presto Gaya

RIUSCIREMO A COMINCIARE?

Oggi, dopo piu’ di 100 giorni, in Italia e’ arrivata finalmente la pioggia. Non so nelle altre zone del nostro territorio ma, qui da me, giusto due gocce. Nessuna pozzanghera, le strade asciutte, il terreno appena appena bagnato. Talmente scarsa la precipitazione di oggi che e’ come se non fosse nemmeno piovuto, riferendomi a dove abito io.

Qualche giono fa’, abbiamo arato profondamente il terreno, tramite azione meccanica con motozzappa. Questa operazione era stata rimandata per piu’ volte, a causa del terreno talmente asciutto da essere durissimo da lavorare. Avendo noi un piccolo pezzetto di terra, non abbiamo in dotazione un macchinario grande e potente ma, uno di dimensioni piu’ ridotte. Perfetto per noi ma, certamente con molta meno potenza.

Speranzosi visto la previsione di piu’ giorni di pioggia che ci aspettano, siamo partiti e con non poca fatica, abbiamo arato il nostro pezzettino.

Inutile negare la delusione di oggi, nel vedere che la tanto desiderata pioggia, non fosse altro che una misera pioggerellina.

Spero tanto che nei prossimi giorni, venga una bella pioggia da irrigare bene i campi, anche perche’ si avvicina il momento di piantare le piante a terra e partire con un terreno arido, secco e compatto, non e’ una cosa semplice.

Un vecchio detto dice:

” Aprile ogni giorno un barile”.

Lo spero priprio…..

Gaya

PENSANDO ALL’ORTO DI QUESTO ANNO

In questi giorni di caldo anomalo, di un febbraio assolato, piacevole, quasi primaverile, ho cominciato a fare un giretto nel mio piccolo pezzettino di terreno. Sto’ ragionando su come voglio impostare l’orto di questa stagione ma, soprattutto, i punti piu’ importanti su cui mi devo concentrare.

Sicuramente devo fare il punto della situazione, sulle cultivar che voglio piantare che, per mancanza di tempo, questo anno non posso seminarle, con mio grosso dispiacere. Pensare a quelle che mi rendono bene e quelle meno. Devo anche ragionare sulle quantita’, non voglio sprechi quindi e’ giusto anche che valuto quante piante per tipo ci bastano.

Detto cio’ questo anno, mi voglio concentrare su due questioni prettamente pratiche (scusate il gioco di parole) che ogni anno se trascurate, o sono fonte di danno o di tanta fatica.

Sto parlando di una struttura per la protezione dalla grandine, preferibilmente fissa, chi mi segue sa’ come mi ha rovinato il raccolto lo scorso anno durante l’estate.

Mi rendo conto che queste sono bellissime strutture e molto complesse, magari riuscire a fare una cosa cosi! sono veramente un sogno! Ma nel mio caso e’ quasi impossibile, poi non voglio spendere enormi cifre, per delle strutture. Comunque e’ giusto guardarle e trarne spunto, magari utilizzando materiali di riciclo.

Inoltre, altra questione spesso sottovalutata ma non da meno LE ERBACCE. Vorrei trovare una soluzione, che mi aiuti a controllarle, almeno nei box con le cultivar. Questo anno non avro’ tempo di passare pomeriggi interi ad estirparle, quindi devo trovare una soluzione che mi permetta di controllarle e limitarle. Per il primo punto, la grandine, devo buttare giu’ un progetto per una struttura stabile, robusta e che mi permetta di starci sotto in piedi tranquillamente. Per il secondo punto, le erbacce, credo che ricorrero’ all’uso di teli neri, o pacciamatura naturale, in quei pezzettini piu’ piccoli.

Sicuramente il mio sara’ un lavoro piu’minuzioso e di precisione. Dovrò mettere tutti i teli a misura del box, fare il giusto conto delle piante da inserirci, calcolare gli spazi giusti tra un foro e l’altro, insomma, ci sara un lungo lavoro di preparazione prima. Questo nella speranza che dopo, sia tutto un’po’ piu’ semplice.

Si questo anno, farò un grosso lavoro di preparazione, impostazione, organizzazione prima per cercare di essere piu’ semplificata dopo.

A presto Gaya

SORPRESE NELL’ORTO

Oggi, complice la bella giornata, sono andata a fare una passeggiata nel mio pezzetto di terreno, per vedere il punto della situazione. Oltre a constatare che il terreno ha un bisogno estremo di pioggia, ho avuto delle belle sorprese.

Dopo mesi che non tocco nulla, mesi di agenti atmosferici, soprattutto venti forti, di escursioni termiche dal caldo al freddo eccole li!!

Sto parlando delle mie belle piantone di cavolo nero!! Bellissime, sane, robuste e di un colore meraviglioso! Nessuna presenza di insetti, parassiti o di rotture nel fusto per cause naturali e metereologiche. Io gli ho dato solo una pulita dalle foglie piu’ brutte e controllato che fossero legate ancora bene.

Ovvio che le vedevo dal mio balcone ma non pensavo di trovarle cosi’ belle. Invece la vera sorpresa e’ stato il piccolo cavolo riccio. Nascosto tra le sterpaglie dello scorso anno, eccolo li.

Questo mi ha veramente stupita piacevolmente!

Adesso la questione si porra’ quando dovremo arare il terreno, sinceramente mi spacerebbe andassero perse, sono cosi’ belle e piene di butti. Credo le strapiantero’ il giorno della lavorazione e poi le rimettero’ a terra. Spero solo che resistano e tengano bene.

Per il momento, io qualche fogliolona per la cena me la sono presa, so’ che faro’ felice Michele con le cips al forno e non solo lui.

A presto, Gaya

COME ASSOCIARE LE VERDURE

Credo che questo articolo, capiti nel momento piu’ opportuno. In questo momento di calma, si approfitta per pianificare l’orto della prossima stagione. Facendo io la rotazione, o almeno ci provo, tutti gli anni, tento di girare le cultivar,nel mio pezzettino di terra, in modo tale che il terreno non si esaurisca dei suoi notrienti.

Siamo a fine Gennaio e il mio orto e’ ancora allo stato naturale, brado, incoltivato. Ha appena superato i mesi invernali, esposto a tutti i cambiamenti climatici e agli agenti atmosferici di questo periodo. Purtroppo questo anno, abbiamo avuto poche precipitazioni e pochissima neve, al contrario dello scorso anno, speriamo nei prossimi mesi in un’po’ di pioggia, giusto per reidratare il terreno in profondita’.

Come promesso, voglio condividere con voi, le associazioni, piu’ indicate per le nostre piantine di frutta e verdura. Associandole bene, possiamo avere ottimi risultati e perche’ no’ anche dei vantaggi. Magari riuscendo anche a ottimizzare piccoli spazi.

Lo scorso anno ho fatto un sacco di ricerca in merito e alla fine questo e’ stato il risultato. Qui ho meso quelle cultivar che in genere troviamo piu’ spesso noi nostri orti.

ABBINAMENTI

Rapanelli possono essere seminati accanto a : piselli, cavoli, carote, pomodori, lattuga,barbabietole, fagioli rampicanti, fagioli nani,pomodori, spinaci, prezzemolo e fragole.

Carote abbinabili con: cipolle, porri,ravanelli, piselli,lattuga,rosmarino, salvia,pomodori.

Cucumbers and slices on wooden table

Cetrioli : cavoli, fagioli, granturco,piselli, girasoli, finocchi.

Cavoli : barbabietole, cetrioli,fagioli,fragole, lattuga,piselli,pomodori, porri, spinaci,ravanelli, sedani.

Lattuga: cicoria, finocchi,cavoli,carote, ravanelli, cetrioli, fragole.

Melanzane: fagioli.

Piselli : finocchio, carote, rape,ravanelli, cetrioli, granturco,fagioli cavoli.

Barbabietole: cipolle, rapanelli, cavoli e rape.

Aglio e Cipolla: zucchine , barbabietole, pomodoro,lattuga,fragola,camomilla.

Fagioli: patate, carote, cetrioli, cavoli.

Peperoni: carciofi, insalata, cavoli.

Zucchini on the table

Zucchine: fagioli rampicanti e cipolle.

Queste sono solo alcune delle piante, che possiamo mettere, nel nostro orto ma, in genere sono le piu’ comuni.

Io trovo queste asociazioni molto interessanti e molto comode nella gestione degli spazzi del mio orto. Spero torni utile anche a voi.

A presto

Gaya

VI RACCONTO IL MIO ORTO…

Come vi ho accennato nel post precedente, vorrei recuperare il tempo che non ho avuto prima, per raccontarvi del mio orticello di questa stagione, oramai quasi conclusa.

Dalla progettazione, allo sviluppo, alla scelta delle piante e come sono andate poi le produzioni. Magari se vi interessa, qualche idea su come conservare o consumare tutto quello che ho raccolto.

Partiamo dal principio….

LA SCELTA DELLE CULTIVAR

Questo per me’ e’ il terzo anno che faccio l’orto. Il primo anno l’ho fatto piu’ perche’ dovevo che perche’ volevo. Nel secondo ero presa dalla frenesia e la curiosita’ di provare cose nuove, questo, l’ho sviluppato SOLO sul nostro consumo famigliare. Mi spiego meglio….. Questo anno non ho provato verdure nuove ma solo verdure e frutti di uso e consumo quotidiano. Detto cio’, mi sono fatta la lista delle verdure che volevo seminare e interrare.

LISTA VERDURE ORTO 2021:

  • Carote;
  • Rapanelli;
  • Insalata di diverso tipo;
  • Piselli;
  • Melanzane viola;
  • Melanzane bianche;
  • Peperoni friggitelli;
  • Peperoni digeribili;
  • Rape rosse;
  • Spinacini;
  • Zucchine tonde;
  • Zucchine lunghe;
  • Cavolo nero;
  • Cavolo riccio;
  • Cetrioli;
  • Cipolle;
  • Pomodori di vario tipo.

Fatta la lista, dovevo vedere in che periodo, le varie cultivar andavano seminate e/o interrate se prese gia’ come piantina. Inoltre, volendo fare coltivazione mista, mettendo piu’ specie insieme, quindi, dovevo valutare la loro compatibilita’. Questo serve a unire due o piu’ tipologie di piante che non entrino in conflitto ma che si “aiutino” nella crescita e nello sviluppo. Faro’ un articolo solo sulle associazioni, cosi’ sara’ anche piu’ comodo per voi capire e magari segnatevele per la prossima stagione.

Quindi…. lista fatta, stagionalita’ decisa, associazione tra cultivar fatta, non mi restava che fare lo schema di progettazione di quello che sarebbe diventato l’orto finale.

Eccolo qui’ il risultato del mio progetto. Si vede chiaramente che ho mantenuto una bella aiuola di fiori sulla destra, la mia pianta di Rabarbaro che oramai rinasce ogni stagione, le ortensie che tanto ho desiderato e i girasoli che mi ero piantata in semenzaio dentro casa.

In questo modo, ho una visuale finale di quello che vorrei ottenere. Vedo le associazioni e gli spazi occupati. Questo metodo lo trovo molto utile, lo rifaro’ anche per la seconda produzione di meta’ estate. In questo progetto non si vedono le strutture ma solo le cultivar.

Nel prossimo progetto, invece, si vede come ho deciso le strutture in base alle piante stabilite.

In primo piano si vedono bene le tipologie di strutture studiate in base le piante e i fiori stabiliti (sotto in secondo piano). Questo metodo mi aiuta si’ a capire cosa andro’ a costruire ma soprattutto, mi permette di capire che cosa mi servira’ e quanto materiale utilizzero’ per lo sviluppo.

Quindi ora ci siamo, cultivar DECISE, dove piantarle o seminarle DECISO, come associarle tra di loro DECISO, strutture che mi serviranno DECISE, ora non serve altro che partire.

Seguitemi per saperne di piu’!

A presto, Gaya

P.S: condividero’ le associazioni delle cultivar che ho fatto, sperando che vi possano risultare utili.

SIAMO A NOVEMBRE

Siamo a novembre, oramai la stagione dell’orto volge QUASI alla fine. Sto’ parlando dell’orto estivo ovviamente, ancora qualcosa c’e’, finocchi, cavolo nero, cavolo riccio, pisellini, porri, ancora sono presenti e devo dire, belli rigogliosi.

Quanlche giono fa, sono riuscita finalmente a dargli una bella aggiustata. Ho tolto le erbacce che oramai avevano invaso tutto, buttato le piante morte o che non producevano piu’ perche’ fuori stagione, messo via i pali portanti delle strutture per i pomodori e altri pezzi per le strutture.

PRIMA:

DOPO:

Ho raccolto anche le ultime carote che avevo piantato, tanto non sarebbero cresciute piu’ di cosi’.

Ogni volta che arrivo a questo momento dell’anno, in cui comincio a eliminare la maggior parte delle piante, per poter preparare il terreno all’inverno, mi fermo e penso. Rifletto sulla produzione estiva, su come e’ stato l’andamente dell’orto, sulle cose che sono andate bene e quelle meno. Anche su cosa mi convenga effettivamente piantare e cosa no.

Purtroppo l’ultima grandinata di Maggio ha fatto gravi danni. A causa sua ho perso diverse produzioni. I chicchi han distrutto i fiori che poi non sono diventati frutti o verdura. Le piante in foglia, dove sono state bucate o strappate dal ghiaggio sono andate a marcire. Il forte vento poi ha fatto il resto, anche i miei meravigliosi girasoli sono stati distrutti. Sono abituata al rischio della grandine, questa volta, visto il periodo, l’ho sottovalutata e ne ho pagato le conseguenze.

Detto cio’, il prossimo anno, ho gia’ studiato una soluzione fissa, anti grandine, che pero’ non dia fastidio ne alla crescita delle piante, ne a me, dovendoci passare sotto. Questo comunque, e’ ancora tutto da studiare bene. Di sicuro, VOGLIO FARE, una struttura fissa.

Questo anno, ammetto che per motivi vari, ho seguito meno il mio orticello. Avendo anche poco da fare, in quanto la produzione e le piante si erano ridotte drasticamente, non sono stata assidua come mio solito.

Detto cio’, ora che ho piu’ tempo, mi piacerebbe raccontarvi dell’orto di questo anno.

Faro’ articoli su tutto cio’ che ho seminato o piantato, vi raccontero’ come sono state le varie fasi e come e’ andata a finire. Valutero’ se e’ una cultivar da ripiantare o meno e xche’ no, magari anche come uso questi ingredienti naturali, biologici, sani in cucina.

Cosa ne pensate?

Vi racconto l’orto di questo anno, passo per passo. Impareremo anche le varie tipologie di verdure e frutta, e come conoscerle.

Io mi sono segnata tutto, adesso devo solo iniziare a scriverlo e a raccontarvelo.

Quindi seguitemi per i prossimi articoli!!!!

A presto, Gaya