COSA ABBIAMO FATTO A MAGGIO

Anche se oramai, siamo a settembre innoltrato, e’ giusto sapere nei mesi precedenti, quello che e’ stato fatto nel nostro orticello durante il periodo estivo.

ORTO di MAGGIO

Come prima cosa, in questo mese, in cui in principio non era ancora caldissimo, ho seminato carone e ravanelli. Ricordo che queste due verdure, amano climi ancora frescolini, terreno ben disossato e ben arato, soffice oserei dire.

Mi era rimasto un pacchetto di semente di carote a nastro, la prima volta che ho usato questa soluzione, non mi sono trovata molto bene ma voglio riprovare. Non voglio sprecare questo sacchetto rimasto. Quindi come prima cosa, in un box senza telo in PVC, ho seminato CAROTE e RAVANELLI.

Ecco qui sopra, come si presenta la semina di CAROTE A NASTRO.

10 MAGGIO:

In questa data, ho iniziato a mettere a terra, alcune piantine comperate tra cui MELANZANE VIOLA, CETRIOLI E CIPOLLE.

Le melanzane le ho messe in un box con il PVC gia’ bucato, essendo una pianta che fa tronco, va su bene, in questo modo non devo preoccuparmi della nascita di erbacce sotto.

I primi cetrioli presi, quelli classici digeribili, li ho piantato sotto la loro struttura.

Le cipolle, le ho messe nel box delle carote e dei ravanelli che, nel frattempo, a distanza di qualche giorno (li ho seminato il 5maggio), sono iniziati a spuntare.

Dopo di che, ho interrato, vicino alla struttura fatta da me, i germogli di piselli che, avevo seminato in semenzaio e tenuto dentro casa.

Adesso li mettevo nel terreno.

14 MAGGIO:

L’orto e’ quasi al completo, le insalate piantate crescono bene, i pomodori messi a terra dentro ai “vasi” di feltro, piantato anche le prime zucchine e le piantine di peperoni. Aggiunto qualche fiore, messo lungo i corridoi tra i box, i teli neri per evitare la crescita di erbacce o al meno, la loro riduzione.

Sotto, vediamo le insalate piantate lateralmente e le piante di peperoni nei buchi centrali.

Piante di pomodori nei vasi di feltro, insieme a fiori.

Aggiunto qualche fiore.

Piantato le prime piante di zucchine.

Messo il telo nero tra i box, per il controllo delle erbacce.

I ravanelli crescono e spuntano anche i primi ciuffi di carote.

27 MAGGIO:

Le piante stanno crescendo benone! le insalate sono grosse, belle, croccanti e non rovinate dalle lumache(la soluzione box,salva sempre).

Le piante di zucchine crescono bene.

Compaiono i primi pomodorini

Ecco le prime melanzane

I cetrioli e i ravanelli crescono bene

L’orto in generale sta’ andando a gonfie vele!!!

Ecco qui, il punto della situazione per il mese di maggio. Come vedete e’ un mese molto pieno, con tanti passaggi, sia per quanto riguarda le strutture, la semina e la messa a dimora di molte pinte. Quando la stagione lo permette, maggio diventa un mese molto importante.

Ci vediamo al prox mese… Giugno 😉

Gaya

PUNTO DELLA SITUAZIONE: orto di Aprile…si comincia

Prima di aggiornarvi sullo stato attuale del nostro orto, volevo fare un riassunto della stagione estiva nel nostro orto. Mese per mese, vi faccio vedere, come era la situazione. Ma partiano dal principio….

ORTO DI APRILE:

Ad aprile, ho impostato gli spazi all’interno dell’orto, messo a terra i box e creato le varie trutture, sia di sostegno (come per i cetrioli) sia di protezione (rete sui box anti merli).

struttura per cetril

Steso a terra i teli neri, sia quelli in polipropilene nelle corsie, che quelli in PVC, gia’ forati nei box.

Comprato le prime piantine e messe a terra:

Ecco i primi passaggi per cominciare a fare un piccolo orto, o per lo meno, quelli che ho fatto io.

Gaya

LA FAMIGLIA SI ALLARGA

Ebbene si’, ecco il motivo per cui, questa estate, non sono stata molto presente nel nostro orticello. La famiglia si e’ allargata!!! E’ nato il nostro piccolo Luca, proprio a meta’ agosto!

Ecco perche’ non sono stata molto presente con il blog, nelle varie fasi. Sono arrivata al termine, proprio a meta’ stagione produttiva, per fortuna il mio compagno, ogni sera, andava ad innaffiare le piante e a racogliere i frutti e le verdure che erano maturate.

Questo e’ stato anche il motivo, per cui, ho cercato di renderlo il piu’ organizzato e contenuto possibile. Ecco il perche’ di tutti i teli neri da pacciamatura, stesi nelle varie zone. Ecco perche’ per le piante, all’interno dei box, ho optato per il telo nero, di pvc, pre bucato. Tutto questo per tenere sotto controllo le erbacce che, come potete immaginare, non potevo estirpare ogni giorno a mano. Gli scorsi anni, passavo ore a ripulire dalle erbacce piante e zone dell’orto, questo anno, non ci sarei riuscita ma, devo dire che la soluzione, e’ stata molto utile, si e’ rivelata un’ottima idea!!! Sicuramente lo rifaro’.

Gli ultimi mesi, quelli della produzione piena, avevo il pancione grosso ma non solo, il caldo di questo anno, mi ha reso difficile stare nell’orto. Non vi dico poi, come mi diventavano le caviglie dopo poco che cominciavo a fare qualcosa!!! Fin che ho potuto ho cercato di fare, poi pero’ ho dovuto delegare il tutto a Michele che, e’ stato bravissimo paziente!!!!

Questo estate, ho avuto le mie soddisfazioni. Melanzane, peperoni, cetrioli, zucchine, cipolle e l’insalata del primo giro, sono state tante e bellissime. I pomodori, erano partiti bene ma poi, nel giro di qualche giorno, il MAL NERO, ha colpito le piante e non essendo molte, me le ha uccise tutte. Per il terzo anno, ancora, ZERO pomodori…… Mi sta’ passando la voglia di farli.

Altra nota dolente di questo anno, sono i fiori. Ho sempe avuto bellissime aiuole fiorite e colorate. Questo anno, il caldo eccessivo e persistente per tante ore, me li hafatti soffrire un sacco. Le Dalie sono nate, anche le nuove ma, potevano fare di piu’. Spero nel prossimo anno, io i bulbi non li tolgo da terra perche’ ho visto che rinascono bene. Spero nel prossimo anno.

Questo dunque in fine, svelato il perche’ delle mie presenze sporadiche, riguardanti l’orto. Non ho voluto rinunciarci, perche’ oramai e’ parte di me, di noi e la qualita’ ottima delle verdure e’ indiscutibile, solo che non l’ho seguito come avrei voluto….. Pazienza, comunque mi ritengo molto soddisfatta del risultato.

A presto

Gaya

CHI BEN COMINCIA…

L’Italia e tutto il resto dell’Europa e’ ROVENTE in questi giorni. La siccita’ e’ pesante e il caldo e’ torrido, soprattutto nelle ore che vanno dalle 10:00 alle 16:30. Tutto brucia, se ti dimentichi le piante al sole per qualche ora, le ritrovi con le foglie bruciate! Se ti dimentichi di innaffiare, di mettere teli oscuranti dove servono, tutto brucia.

E’ una situazione difficilissima!!! Anche io questo anno, a causa di questo e altro, non riesco a seguire come vorrei, il nostro orticello. Per fortuna Michele mi sta’ dando una gran mano!

Detto cio’, nonostante tutte le difficolta’, devo dire che a parte qualche imprevisto, tutto sta’ procedendo molto bene, nonostante io non seguo tantissimo le piante….. proprio non ci riesco. Vedere pero’ che producono alla grande, che la verdura e la frutta crescono bene e sane mi riempie di orgoglio. Mi fa’ credere che il progetto iniziale dell’orto, della scelta delle piante, delle associazioni e di come disporle, sia stata azzeccatissima!!!

Anche la soluzione TELI NERI per la pacciamatura e quelli per tenere sotto controllo le erbe infestanti nei box sembra funzionare benone!!!! Infatti, le uniche due corsie in cui devo ancora mettere i teli, sono quasi impraticabili, danno una immagine di disordine all’orto che proprio non mi piace! Provvedero’ nei prossimi giorni a rimediare.

Detto cio’, vi metto qui sotto il progetto che avevo fatto per questo anno. Nel primo vedrete le cultivar mentre nel secondo, i materiali che sono andata a utilizzare.

PROGETTO ORTO CULTIVAR:

Nel tempo ho inserito anche un sacco di fiori tra le varie piante.

PROGETTO ORTO MATERIALI:

In queste foto del 27 maggio, si vedono bene le corsie e i sacchi per i pomodori. Sotto invece, vedete i teli di plastica, gia’ forati, per le cultivar. Impediscono alle erbacce di crescere.

Spero sia tutto capibile, eventualmete fatemi sapere se volete chiarimenti.

Purtroppo, anche questo anno zero pomodori e zero spinacini ma, per il resto la produzione sta’ andando alla grande!

Se dovessi dare una mia opinione, direi che e’ l’anno delle zucchine e delle melanzane…

…anche se i cetrioli non scherzano mica!!! Al rientro dal mare ne ho raccolto una cesta piena!

Nel prossimo articolo, vi mettereo’ altre foto dell’orto, di come si sia sviluppato nel tempo e della produzione avvenuta.

A presto, Gaia

LOTTA ALLE LUMACHE!

Verso il 10 di maggio, le mie piantine di dalie stavano spuntando. Erano ancora piccole e fragili ma, stavano crescendo bene. Neanche a dirlo, le lumache ci si sono fiondate subito sopra!!!! Quelle belle foglioline tenere e verdi, gli han fatto gola!

Cercavo un metodo naturale per evitare che le lumache mi divorassero le piante e devo dire che sul weeb, se ne trovano di tantisimi….. alcuni a mio parere poco probabili.

Sono capitata sulla soluzione con i gusci di uovo. Come ho fatto a non pensarci prima!!!! Io che ne ho sempre in casa!!! ne avevo gia’ frullati in polvere da usare come concime, per il terreno. Stavolta, tenendoli piu’ grossi, ho cercato di fare un trucchetto anti lumache.

Ho cosparso i gusci (precedentemente lavati e cotti) grossolani, a pezzettoni, intorno alla base delle piantine e ho aspettato.

Questa soluzione naturale non fa male al terreno anzi! I gusci nel tempo faranno anche da concime, si degraderanno, certo ci vorra’ di piu’ perche’ sono a pezzettoni ma andra’ tutto a fin di bene.

Questo metodo fa si’ che le lumache, passando sopra i gusci appuntiti, si pungano ed evitino di avvicinarsi alla pianta…… salvandola.

Secondo voi ha funzionato?

Queste le ho scattate ieri sera….. giudicate voi 😉

Detto questo, ne avevo messo anche attorno ai piccoli girasoli, che mi erano spuntati spontaneamente.

Salvi anche loro!

In conclusione, ho trovato questa soluzione OTTIMA per il mio caso. Biologica, biodegradabile e a costo ZERO!!! chi non ha gusci di uova in casa? L’importante e’ lavarli bene e cuocerli in forno per 20min, in modo che si sterilizino. Poi si possono usare in polvere come concime o a pezzi piu’ grossi come anti lumache!

Se necessario, i gusci potete metterli anche nei vasi, per evitare che le lumache, una volta arrivate dentro, vi divorino la pianta. Funziona anche per piante in vaso.

Soluzione APPROVATA!!!!

A presto

Gaya

COSA HO FATTO NELL’ORTO?

Ciao a tutti, finalmente dopo settimane di tempo instabile, passando dal sole caldo, alle fredde giornate piovose, in Trentino SEMBRA essersi stabilizzato un’ po’ il clima. Oggi 10 maggio, posso dire che ci sia veramente caldo…. anzi…. fin troppo caldo a mio parere MA, non ci lamentiamo.

Oggi volevo aggiornarvi sulla situazione nel mio orticello. Cosa ho combinato in questi ultimi tempi? cosa sono riuscita a fare? a che punto sono? ecco, oggi rispondero’ alle vostre domande.

PRIMO STEP:

Il 10 di Aprile, ho messo a terra i box e, deciso come suddividere gli spazi del mio piccolo appezzamento. Ovviamente, come tutti gli anni, cambio la loro disposizione. Questo anno ho deciso di dividerli a due per lato.

Fatto cio’, ho dato una bella concimata nei box e ho subito irrigato. Nelle zone in cui andro’ a mettere le piante, senza usare i box, ho coperto con il telo nero, per la pacciamatura, sperando di ridurre la crescita delle infestanti.

Cose fatte il 10 aprile :

  • impostato la posizione dei box;
  • deciso cosa mettere in ogni zona;
  • concimato le parti in cui andro’ a mettere le cultivar.

SECONDO STEP:

Il 30 aprile, finalmente ho fatto spesa di alcune piante e materiali per l’orto che mi mancavano.

Prima ti tutto, ho concimato ancora un’ po’ le zone in cui andranno le piantine. Dopo di che ho messo nei box che mi interessavano, un telo nero di PVC gia’ bucato, con i fori per le piante gia’ fatti. Questa volta ho optato per un PVC e non un telo di Polipropilene perche’ mi fa’ credere che non essendo un telo traspirante il PVC, tenga piu’ sotto controllo le erbacce. Ne riduca la nascita. Vedremo se sara’ cosi’……

Infine ho inserito le piantine di insalata e peperoni nei fori.

E’ il primo anno che prendo i peperoni, gialli e rossi, vediamo se saro’ fortunata.

Fatto questo ho proceduto con le strutture per la rete di protezione dagli uccelli. Ho usato lo stesso metodo dello scorso anno. Bastoni di bambu’ e tubo per irrigazione tagliato a misura. Visto che mi sono trovata molto bene con questa soluzione, ho voluto rifarla anche questo stavolta.

Come vedete comincia a prendere forma e logica il piccolo orto.

Fatto questo, ho pensato bene di riutilizzare l’arco dello scorso anno come struttura per i piselli rampicanti che ho seminato in semenzaio.

Ho ricreato sui lati una struttura per rampicanti con uno spago, mentre la spalla, l’ho rivestita con la rete per rampicanti. Ho creato un vero supporto per le piante. Penso faro’ cosi’ anche per i fagiolini.

Appena sotto di questa, o comunque nella porzione laterale, ho piantato anche 4 piante di zucchine che avevo. Nell’attesa che quelle seminate da me’ crescano ancora un pochetto, ho messo a terra queste.

In fine ho sistemato anche gia’ la struttura per i cetrioli. Uso quella di sempre che si e’ dimostrata negli anni, molto valida nella sua semplicita’.

Cose fatte il 30 aprile :

  • Acquistato piantine per orto;
  • Messo telo in PVC nei box;
  • Interrato le piante acquistate;
  • Fatto strutture e messo reti anti uccelli;
  • Creato struttura con arco per piselli rampicanti;
  • Interrato le zucchine;
  • Preparato struttura per cetrioli.

Come vedete, ne ho fatte di cosette, certo ne mancano ancora tante ma, non posso lamentarmi. Piano piano sto’ andando avanti e le piante sembrano reggere benone. Questo anno sono un’ po’ rallentata, il tempo inoltre non ha aiutato ma tutto e’ ancora fattibile.

Inoltre, un ringraziamento va ai miei ometti, questo anno mi stanno dando una gran mano….

E oggi 10 di MAGGIO che avro’ mai fatto? Seguitemi nel prossimo post!

Gaya

PICCOLI IN ARRIVO

Lo so’ che mi ero ripromessa che questo anno non avrei seminato, le piante per l’orto. Che non avrei avuto a che fare con semenzai, bustine di semi e piccole piante da crescere MA alla fine ho ceduto.

Complice questa stagione balorda, prima calda e arida, ora fredda e piovosa, nell’orticello sono ancora ferma. Ho solo impostato gli spazi dei box, messi nella posizione giusta e piantato nuove Dalie in aiuola. La pianificazione o il design, come dicono i professionisti, questo e’ pronto, aspetto solo il buon tempo per proseguire.

Se avessi messo a terra le piante prima, ora rischierei di avere piante che filano alla ricerca di luce, molto fini e deboli. Oppure con queste temperature notturne, rischio gelate per le piantine, senza scordare che pioggia senza sole, e’ una combo perfetta per la prolificazione di funghi, sulla pianta e nel terreno. In sostanza non ci sono ancora, le condizioni ambientali giuste.

Detto questo pero’, e’ stato piu’ forte di me e, qualche seme in semenzaio l’ho piantato. Son partita con piselli, fagiolini rampicanti, pomodori, zucchine, cetrioli. Ho seminato in un classico semenzaio e poi, per la prima volta, ho seminato in IDROPONICA. A Natale mi e’ stato regalato il macchinino e ho voluto provare se funzionava e come funzionava.

Faro’ un articolo in merito a questa pratica, che consiste nel far nascere, crescere e sviluppare la pianta, solo con acqua e sporadicamente con sostanze nutritive in aggiunta in essa.

Detto cio’ vi faccio vedere come stanno le cose nei semenzai.

6 DI APRILE

Seminato le varie tipologie di cultivar alle quali sono interessata. Ho usato un classico semenzaio, che si trova ovunque in commercio.

Come vedete, sono le classiche vaschette che trovate ovunque. Questo anno, non ho usato materiale di riciclo, come la scorsa volta, perche’ non avendo in progetto di farlo, non mi sono tenuta da parte, il materiale necessario.

19 PRILE

Per una settimana ho tenuto i semenzai in casa, sulla finestra al calduccio. Poi vedendo che in quei giorni, c’era ancora caldo e delle belle giornate assolate, ho messo tutto nella mia serra sul balcone. Direi che sta’ funzionando. Ecco che arrivano le prime piantine.

I primi in assoluto sono stati i fagiolini rampicanti a spuntare, poi sono arrivate le zucchine e ancora piccini, troppo secondo me, i pomodori. Per fortuna di questi, ne ho altri piantati in idroponica.

21 APRILE

Nonostante la scarsita’ di sole in questi giorni, stando ben bene al calduccio, le piantine stanno crescendo bene! Gli unici che mi preoccupano, sono ancora i pomodori. Spero negli altri seminati prima.

Situazione pomodori….. NON MI PIACE

Ancorta tra tutti, NON SONO nati i germogli di peperoni ( fatti con un esperimento) e i cetrioli. Vediamo se spuntano nei prossimi giorni, altrimenti li riporto in casa al caldo e gli metto in un’altra posizione. Mal che vada, di questi, comprero’ le piantine in serra.

Per ora la situqazione e’ questa, speravo di interrare in questi giorni ma sono circa, due settimane che non c’e’ sole e piove spesso.. Questo mi fa’ piacere perche’ il terreno non e’ piu’ arido e secco, le sue scorte idriche le sta’ facendo. Daltro canto la mancanza di sole, caldo, e bel tempo, mi frena nel metterle ancora a terra.

Vediamo come andra’ nei prossimi giorni.

A presto Gaya

PREPARIAMO I COLORI

Finalmente, dopo tanto tempo, qualche giornata di pioggia!!! Certo non e’ stata abbastanza per ridurre il rischio siccita’, o per “rimpolpare” bene le falde acquifere ma, meglio di nulla, almeno il primo strato di terreno, si e’ idratato un’ po’.

Cosi’ approfittando della terra soffice e umida, Domenica ho messo a terra, nella mia aiuola, nuovi bulbi di Dalie. Nuovi colori e nuove varieta’. Non vedo l’ora che fioriscano!!!!

Oramai sono anni che le interro e che mi rinascono, chi mi conosce sa’, che ADORO queste piante e i loro fiori. Senza dimenticare che sono anche piante molto produttive e durature, mi fanno fioritura tutta la stagione estiva, fino a settembre innoltrato. Adoro mettermi in casa mazzolini di fiori della mia aiuola, danno un tocco di colore e con le Dalie, han quel qualcosa in piu’.

Vi mostro qualche foto delle mie Dalie negli anni scorsi.

Queste due foto sotto, sono del mese di Otobre.

Queste erano le ultime di Novembre!

Io le adoro e in casa fanno sempre una bellissima figura! In certi momenti della stagione, la pianta e’ cosi’ piena di fiori che, anche se l’ho legata, tende a piegarsi con il rischio di rompersi. In questi casi devo “sacrificare” alcuni fiori e tagliarli per evitare la catastrofe, quindi, perche’ non approfittarne e farne un meraviglioso sfoggio in casa 🙂 🙂 🙂 .

Non so’ voi ma per me’ stanno benissimo.

Adesso il rischio gelate di queste notti sembra andare a calare, i bulbi sono sotto terra con acqua e al calduccio, vediamo cosa nascera’: IO spero tanto che nascano e rinascano tutte!!!! voi che dite? 😉

A presto

Gaya

FACCIAMO UN CONFRONTO

Questo per me’, e’ il quarto anno del mio orticello. Ogni anno sperimento cultivar nuove, diverse, provo strutture nuove per le piante, cercando di capire quale sia la piu’ giusta per ogniuna. Ogni anno cambio qualcosa e mi studio qualcosa di nuovo.

Una cosa che sto’ facendo in questi giorni e’, guardare come in questo stesso peroido, era il punto della situazione nel mio orticello negli anni passati. Guardo in questo periodo come ero messa.

Questo anno, lo considero un anno TARDIVO, quello in cui devo ancora cominciare a fare tutto in campo. Lo scorso anno avevo gia’ le piante, nel mio semenzaio in casa, questo anno nulla. La siccita’, le temperature, il terreno…. tantissime le variabili che cambiano in continuo le situazioni ogni anno. La natura si sa’ e’ imprevedibile e mai uguale.

Per farvi capire….

Situazione nel 2019

Mi ricordo un marzo/aprile freddo nel 2019, anche dalle foto si vede che ero ben vestita. Mentre in questi giorni, a malapena stavo usando la giacca.

All’epoca utilizzavo solo i teli neri e ho suddiviso il pezzo di terreno in zone. Avevo gia’ messo a terra piante di zucchine, peperoni, melanzane, pomodori con rilegatura a palo unico e seminato carote. La prima volta che le ho seminate e devo dire che, come prima esperienza non era andata a buon fine.

Situazione 2020

Qui cominciavo a usare la soluzione dei box, ancora bassi e precari ma comunque utili. Inoltre ho utilizzato sempre il solito telo nero e rilegatura di pomodoro a palo singolo. A terra avevo gia’ messo pomodoro, melanzana, insalata, peperone, cavolo nero e cipolle. Iniziavo anche a fare gli abbinamenti tra cultivar.

Anche qui, si puo’ notare che non e’ stato un marzo/aprile caldo.

Situazione 2021

Lo scorso anno, per la prima volta, ho seminato le mie piantine, sia di fiori che di verdura in casa. Per questo ero partita a meta’ marzo, tanto tenevo le sementi in casa al caldo riparate.

Nonostante questo, mi ricordo che spesso abbiamo avuto rischio di gelate. Per questo, ho messo a terra le piante verso meta’ aprile.

Qui’, avevo gia’ dei box fatti meglio, strutture per rete anti grandine/uccelli piu’ sostenute e l’immancabile telo nero. Come si vede pero’, su ogni box c’e’ sempre, pronto all’uso, il telo non telo. Come accennato prima, usato nelle sere per i continui rischi gelate.

Si vedono inoltre, i rapanelli, avevo seminato i piselli, messo a terra le insalate, le carote erano spuntate (lo scorso anno sono stata fortunata a carote) e seminato spinaci. Inoltre avevo gia’ interrato anche le piante di zucchine e cavolo nero.

Situazione 2022

Ancora tutto teorico, terreno arato ma nessuna struttura a terra, tanto meno piantine. Speriamo in questi giorni di pioggia che aiutino e facciano partire la stagione.

Comunque tranquilli, non sono l’unica in questa situazione, come sempre ho chiesto parere ad altri contadini esperti e, siamo messi tutti cosi’ qui in questa zona. Si salvano solo, coloro che hanno serre ma, non e’ il mio caso.

Comunque i progetti del nuovo orto ci sono, le cultivar scelte, gli abbinamenti fatti, i materiali che mi serviranno scelti, c’e’ solo da partire.

Quindi seguitemi nei prossimi giorni per eventuali sviluppi………

A presto Gaya

RIUSCIREMO A COMINCIARE?

Oggi, dopo piu’ di 100 giorni, in Italia e’ arrivata finalmente la pioggia. Non so nelle altre zone del nostro territorio ma, qui da me, giusto due gocce. Nessuna pozzanghera, le strade asciutte, il terreno appena appena bagnato. Talmente scarsa la precipitazione di oggi che e’ come se non fosse nemmeno piovuto, riferendomi a dove abito io.

Qualche giono fa’, abbiamo arato profondamente il terreno, tramite azione meccanica con motozzappa. Questa operazione era stata rimandata per piu’ volte, a causa del terreno talmente asciutto da essere durissimo da lavorare. Avendo noi un piccolo pezzetto di terra, non abbiamo in dotazione un macchinario grande e potente ma, uno di dimensioni piu’ ridotte. Perfetto per noi ma, certamente con molta meno potenza.

Speranzosi visto la previsione di piu’ giorni di pioggia che ci aspettano, siamo partiti e con non poca fatica, abbiamo arato il nostro pezzettino.

Inutile negare la delusione di oggi, nel vedere che la tanto desiderata pioggia, non fosse altro che una misera pioggerellina.

Spero tanto che nei prossimi giorni, venga una bella pioggia da irrigare bene i campi, anche perche’ si avvicina il momento di piantare le piante a terra e partire con un terreno arido, secco e compatto, non e’ una cosa semplice.

Un vecchio detto dice:

” Aprile ogni giorno un barile”.

Lo spero priprio…..

Gaya