Aprile 2021 di sicuro verra’ ricordato come un mese moooooolto ballerino. Se eravamo abituati ad ” Aprile ogni giorno un barile“, questo anno, non si puo’ dire di certo cosi’.
Siamo passati da bellissimi giorni caldi, assolati, tipici primaverili a nottate gelide, con venti freddissimi e mattine da far battere i denti. Tutto negli stessi giorni. Qui in Trentino, addirittura, alla sera abbiamo ricominciato ad accendere la stufa in casa.
…. MA VENIAMO AI FATTI….
Verso il 5 di Aprile, presa da uno spiccato ottimismo, dovuto come dicevo, alle belle giornate e alle calde temperature, ho deciso di mettere a terra i box, di cui due nuovi, con una spalla piu’ alta di quelli dello scorso anno e, due recuperati.
Ho acquistato per cominciare, diversi tipi di piante, tra cui insalate, piante di melanzane, piante di friggitelli e, anche piante di carote da trapiantare. Queste ultime non le avevo mai prese, questa volta ho voluto provare.
Seguiendo lo schema logico, di organizzazione dei box, studiato nei mesi passati, ho messo tutto a terra.
Questo anno, ho optato per 4 box invece che 3, piu’ stretti ma piu’ lunghi. Spesso lo scorso anno, capitava che, non riuscivo ad arrivare al centro senza metterci dentro un piede. Questa volta, facendoli piu’ stretti, riesco benissimo ad arrivare quasi al lato opposto, senza entrare nel box.
Ecco fatto, le piante prese, sono state messe a terra e ogni box aveva le sue.
Voi non lo sapete ma questi ravanelli hanno una storia….. ve la dovro’ raccontare!! ma andiamo avanti…
Come vedete, essondo io parecchio ottimista, ho seminato anche nella stessa giornata. Il sole e il caldo mi hanno incoraggiata per bene. Devo sottolineare, che le piante dell’ultimo box, il numero 4, e’ laprima volta che le tratto. Sono varieta’ che non avevo mai seminato e con le quali, non avevo mai avuto a che fare…..vediamo se saro’ fortunata.
Ecco fatto, i box sono pronti, quello che avevo e’ al suo posto, ora non mi resta che coprire con il telo non telo le piantine, per ripararle comunque dalle temperature serali, e chiuderle per bene.
Gia’ dal giorno dopo pero’ un forte vento si e’ presentato nella zona, cosi’ ho cercato di fissare tutto per bene…..ho fatto come potevo.
Adesso speriamo solo che, coprendole, le piantine possano sopravvivere tutte….
Alla prossima….. Gaya
P.S.: purtroppo le temperature notturne dei giorni successivi hanno fatto danni, seguitemi nel prossimo post per scoprire cosa sia successo.
Non so voi ma io ADORO i girasoli! mi piaciono tantissimo! Tutti gli anni, immancabilmente li semino e me ne nasce sempre solo uno massimo due! Compravo i semi ma ne nascevano pochi. Sempre fatto semina in vaso poi messi a terra, adoro il tocco di colore che danno al mio piccolo orticello.
Questo anno, li ho piantati ancora in vaso MA stavolta ho usato i semi che ho tenuto dai miei fiori dello scorso anno. Si ricavano dalla parte centrale del fiore, quando si secca cadono tutti i semi.
con le frecce indico i semi
Ammetto che sono partita senza troppe speranze.
Alcuni li ho messi dentro un vasetto che ho tenuto in casa, sopra a una finestra, esposta al sole.
Altri due piu’ piccoli, li ho messi nella serra esterna, chiusa, con il sole per meta’ giornata.
Questo perche’ ero curiosa di vedere come reagivano, gli stessi semi in ambienti diversi e, per vedere se sarebbero nati lostesso nello stesso periodo.
Neanche a dirlo, i fiori all’interno della finestra, esposti al sole sono nati dopo pochissimo, 4/5 giorni e gia’ smuovevano il terreno per spuntare fuori. Quelli nella serra invece ancora non si vedevano.
quelli in casa
fuori in serra
Inutile dire che gia’ ero stra felice nel vedere cosi’ tanti semi germogliare!!!!! Tante belle piantine di girasole come non avevo mai sognato!
Visto l’ottimo esito del vaso dentro casa, ho provato a mettere nello stesso posto anche i vasetti che avevo in serra fuori. Volevo vedere se poteva ancora germogliare qualcosa o se erano persi del tutto. Cosi’ ho preso i vasetti e li ho messi sulla finestra. Sopresa delle sorprese anche loro sono germogliati! Certo, c’e’ voluto qualche giorno in piu’ ma eccoli spuntare!!!
Non ho ben capito perche’ alcuni sono nati con lo stelo rosso ed altri verdi, in quanto presi dalle stesse piante ma, va benissimo lostesso, l’importante e’ che stiano bene.
Oramai siamo quasi ad un mese dalla semina e sono bellissimi!! Certo han filato un sacco e sono un po’ fragilini ma con il tempo si faranno.
Adesso pero’ devo assolutamente diradarli, metterli in vasetti separati perche’ dentro a questi, tutti quanti, non ci stanno piu’.
Portroppo io non ho cosi’ tanti vasetti in casa, per poterci mettere una pianta per vaso ma…. ho una soluzione, con materiale di riciclo che e’ il TOP!! Un metodo geniale, pratico e riciclato per poter mettere in vaso ogni pianta. La cosa fighissima e’ che ha anche gia’ il sottovaso!!! Seguitemi nei prossimi post che vi dico come ho fatto.
Mamma mia ragazzi! ho tantissime cose da raccontarvi! come stanno andando i semi del semenzaio, il nuovo semenzaio per i fiori, i piselli che ho piantato, i girasoli che ho seminato…… Queste piu’ tantissime altre cose mooooolto interessanti!!! Spero di riuscire ad aggirnavi su tutti il prima possibile!! seguitemi nei prossimi post!
Oramai siamo a Marzo innoltrato, nonostante il 21 sia gia’ arrivato da un paio di giorni, il clima fuori e’ freddo e fa venire voglia piu’ di una zuppa calda che di un riso freddo, nonostante tutto questo…. la primavera e’ arrivata.
Oggi guardavo le mie prime primule acquistate, messe fuori sul balcone sperando di vederle ancora integre. La sera non sono mai tranquilla con questo freddo, l’abbassamento della temperatura mi mette ancora ansia. Ho sempre paura di arrivare la mattina e vederle tutte morte.
Fin che ho potuto le ho tenute in serra ma, appena ho notato che soffrivano il caldo interno le ho tirate fuori.
Prima di farlo ammetto di avere chiesto consiglio e mi han detto che si poteva. Sono fiori che stanno bene fuori e non temono il freddo, anche se in realta’ io temo l’abbassamento brusco delle temperature, serali, qui in Trentino. Ci sono giorni in cui il vento e’ molto forte, quindi da appese al balcone le metto giu’ vicino al muro ma, per il resto, le sto tenendo fuori.
Come stavo dicendo, anche se non sembrerebbe, la primavera e’ arrivata, le piante sono in fiore, le prime api cominciano a volare sulle aiuole e i miei semi germogliano.
Si avete letto bene, GERMOGLIANO!!!!
Non vi nascondo che quasi mi e’ venuto da piangere quando ho visto le prime piccole, tenere e fragili foglioline spuntare dal terreno. E’ stata una vera emozione!!!
Finalmente anche io, sono riuscita a fare nascere qualcosa nel mio semenzaio!!! Finalmente anche io posso dire di aver seminato e cresciuto DA ZERO le mie piantine!!!
STUDIARE durante il periodo invernale mi ha fatto bene!! A quanto pare, ho trovato la posizione giusta per il semenzaio, l’ho fatto bene, funzionante, le informazioni sulle piante che ho cercato e annotato, stanno portando i loro frutti.
Vi ricordate quando vi ho scritto l’importanza di scriversi, di segnarsi, le caratteristiche e le esigense della pianta? BENE!!! posso dire che sono state UTILISSIME!!
Detto cio, non sto’ piu’ nella pelle e vi mostro i PROGRESSI fatti! guardate i miei semini come stanno andando avanti bene!
la prima piantina in assoluto!!!dav
Come vedete, piano piano stanno spuntando QUASI tutte ma ho pazienza….c’e’ ancora tempo per la messa a terra. Io poi, sono gia’ fiera di me cosi!!! Da nulla a tutte queste…..mi sento fierissima del mio lavoro!
Oramai alla mattina, il rito e’ quello di contarle per vedere se ne stanno e ne sono spuntando altre.
Considerando il periodo di semina, le cultivar da fare nascere prima in vaso poi da mettere a terra, ovviamente le tipologie che voglio questo anno nel’orto, ho piantato: Pomodori (diversi tipi), cetrioli, cavolo nero e riccio. A breve comincero’ anche con i piselli, aspetto solo il momento giusto.
Delle piante che ho seminato, devo dire che i pomodori sono stati i primi a spuntare. I cetrioli per ora, ci stanno impiegando di piu’.
MA VA BENE COSI!!!!
Oltre a queste, devo dire che, anche i girasoli mi stanno rendendo molto fiera ma, di questo, ve ne parlero’ nel prossimo post!
Il semenzaio dello scorso anno era composto dalle classiche vaschette di alluminio e bicchieri di plastica. Ho forato il sotto di questi con un chiodo caldo, per far si che le radici del seme potessero assorbire acqua.
Purtroppo, pur avendo usato un’ottima soluzione, di riciclo, economica e alla portata di tutti, non mi e’ nato nulla.
Causa della mia inesperienza, ho creato un giusto semenzaio ma l’ho riposto nel posto sbagliato. In principio l’ho messo nella serra esterna ma era troppo freddo, quindi non e’ nato nulla. Poi al contrario li ho messi al sole, in una zona fortemente esposta (pensando che ci volesse molto caldo) ma si sono seccati. Questo lo dico perche’ “nessuno nasce imaparato” ed e’ sempre meglio chiedere agli esperti.
Detto cio’, avendo scoperto il motivo per cui lo scorso anno non mi e’ nato nulla, ho cambiato tipologia e posto in cui ho messo il mio semenzaio. So che non sono stati i bicchierini la causa ma questo anno, non avendone in casa, ho preferito sfruttare quello che avevo e che non manca in nessuna casa 🙂 🙂 :).
Nel post precedente ho spiegato bene i materiali e come ho fatto, passo per passo, il mio semenzaio.
SEMINIAMO!!!!!
Prendiamo l’occorrente
utensili utili
semi
pennarelli
A ogni tipologia di seme, fianco al nome, ho assegnato un numero, che poi ho riportato sul rotolino corrispondente.
In questo modo, so esattamente che pianta avro’ in ogni contenitore.
Come ho utilizzato il bicchiere dello yogurt?
Da questo singolo bicchiere, ho creato le linguette su cui vado a scrivere il nome del seme piantato. Come ho fatto a farle?
Io la trovo una soluzione FIGHISSIMA!!!! A parte che ne vengono un sacco, poi se sbagliate o le volete riutilizzare per un’altra volta, basta cancellare con un solvente la parola e riscriverci sopra.
Siccome non voglio sprecare nulla, con la parte sotto del vasetto, ho creato un modo per scrivermi la data di semina.
Ecco fatto, il semenzaio e’ fatto, i semi li ho messi, la suddivisione per tipo l’ho fatta ed ora e’ tutto pronto.
Consiglio vivamente l’uso di pinzette nell’interrare alcuni semi che sono molto piccoli.
Come vedete la soluzione e’ semplicissima e veramente alla portata di tutti!
Questo anno pero’ li ho messi su un bancale interno di una mia finestra della sala con sole solo a meta’ giornata…. Devo dire che sto’ avendo OTTIMI RISULTATI!
Seguitemi nel prossimo post per vedere cosa sta’ accadendo
Lo so’, vi avevo detto che vi avrei spiegato come ho fatto la semina nel mio semenzaio fai da te, MA devo spiegarvi una cosa FONDAMENTALE da fare prima di questo passaggio.
Mi spiego bene….
Prima di tutto ho ordinato tutti i semi online su un sito specializzato e a breve arriveranno anche quelli dei fiori.
Come vedete ci sono tipologie particolari, motivo per il quale, ho scelto di comprare tutto su un sito unico e specifico. In questo c’e’ di tutto, prezzi vantaggiosissimi e un sacco di novita’ o varieta’ che non trovi facilmente in giro. Aspettate di vedere i semi dei fiori che ho preso!!!
Comunque…. sarebbe stato bello prenderle tutto e cominciare a seminare MA, prima di tutto, dovevo studiare le diverse varieta’ e le loro caratteristiche.
Quindi una sera, mi sono messa alla scrivania e con una bustina di semi per volta, mi sono segnata tutto!
Ecco cosa mi sono annotata:
Periodo di semina;
Numero di giorni di incubazione del seme;
Se sono cultivar da seminare prima in vaso/semenzaio o direttamente a terra;
L’esposizione al sole;
Di quanta luce questa esige una volta messa a terra;
Se richiede concimazioni specifiche;
L’abbinamento con le altre cultivar che si possono fare.
Tutto cio’che non trovavo sulla bustina me lo cercavo su internet.
scusate le occhiai ma ero stanchissima
Tutte queste sono cose importantantissime!!! soprattutto il periodo di semina, le lune e se sono cultivar da travasare o da fare direttamente in campo.
Considerando che a oggi ( 16 marzo), non ho ancora il terreno pronto perche’, le gelate notturne lo han compattato troppo, ho valutato tutte quelle varieta’ che, vanno seminate in questo periodo in vaso. Poi verranno messe a terra. Ovviamente chi ha un semenzaio riscaldato ha un vantaggio in piu’, io mi sono arrangiata con una finestra, all’interno della casa, esposta al sole per mezza giornata.
Alla fine, se considerate che ho seminato il 5MARZO, oggi mi ritrovo 7/8 germogli….. non c’e’ voluto cosi’ tanto, anche senza lampada. Probabilmente ho trovato la zona giusta, in cui mettere il semenzaio.
Puo’ sembrare banale come passaggio ma, io lo credo fondamentale! Tutte queste nozioni, ci permettono di crescere al meglio le nostre piante, di avere una buona produzione, di farle stare bene in tutta la loro vita e soprattutto, calcolando i tempi giusti, si ottiene il periodo perfetto per la “nascita” del germoglio/seme e dove mettere il semenzaio affinche’ questo avvenga.
Se come me’ non siete ancora esperte coltivatrici sempre meglio studiare le piante e le loro esigenze. Se lo facciamo loro staranno bene e noi avremo tanti frutti e tanta verdura sana e buona. So’ che puo’ essere noioso ma credetemi, piu’ cose imparate e apprendete e meglio sara’ per voi. Io comunque ho trovato la cosa molto interessante, ho scoperto un sacco di cose!
Chi mi segue, sa’ che gia’ dallo scorso anno, provo a farmi in casa, con prodotti/materiali di recupero e che costino poco, il mio SEMENZAIO! Sul web e nei negozi se ne trovano di ogni tipo e di ogni prezzo, io preferisco farmelo da sola, senza togliere nulla agli altri.
Lo scorso anno, ho adottato la soluzione dei bicchierini di plastica
Questo anno, non avendo bicchieri di plastica in casa, perche’ non li usiamo piu’, ho adottato una soluzione che di certo NON puo’ mancare nelle case di nessuno!!!
Si, sto’ parlando dei classici rotolini di carta igienica. Sono perfetti! li abbiamo tutti in casa, sono biodegradabili, assorbono benissimo l’acqua e possiamo metterli direttamente nel terreno.
Quindi questo anno ho usato:
rotolini di carta igienica;
vaschette di alluminio;
vasetto grosso di yogurt.
Per evitare che la terra esca dal fondo dei vasetti, li ho chiusi. Ho fatto dei tagli nel cartoncino e poi ho piegato le parti all’interno.
Fatto questo, ho preparato il terreno che sarebbe andato nei piccoli cilindri. Ho scelto di usare del buon concime compro,il classico universale ma apposito per piante da orto. Inoltre vi ho aggiunto gusci di uova sbriciolati fini e fondi di caffe’. Avrei voluto mettere anche della cenere ma mi sono accorta che ero rimasta senza.
Giusto per dare uno “sprint” in piu’ alla piantina, per crescere.
Mescolato tutto per bene ho riempito ogni singolo rotolino.
Alla fine, per i conti che ho fatto, per le piante che vorrei avere, una vaschetta mi e’ bastata. Ho messo due semi per ogni cilindro, se nasceranno entrambi le piantine, le dividero’….. ma fino ad allora lascio cosi’.
Lo scorso anno non sono stata fortunata con la semina. Di tutto quello che avevo seminato era nato ben poco. Di conseguenza vado molto cauta nei passaggi ora.
Ecco il mio semenzaio HOMEMADE/ FATTO IN CASA, e’ pronto!!!!
Costato pochissimo, quasi nulla, fatto con cose che abbiamo tutti in casa e pronto per ricevere i miei semini. Io sono molto soddisfatta del mio lavoro!!!!
Seguitemi nel prossimo post che vi spiego come e cosa ho seminato! Spiegandovi anche i motovi della mia scelta, in base alla tipologia di pianta e del periodo.
Vi aspetto….
Gaya
P.S: curiosi di sapere come ho usato il vasetto di Yogurt? 😉 😉 😉
Avrei tanto voluto mettere una bella immagine di primavera come copertina di questo post ma, devo dire, che di questi tempi, quella che ho scelto e’ molto piu’ opportuna.
MARZO, mese che comincia ad avere le giornate piu’ lunghe, piu’ calde, gli alberi cominciano a fiorire, margherite e viole cominciano a colorare i prati, le prime api cominciano a vedersi in giro…..insomma, la sensazione di primavere sarebbe nell’aria. Sarebbe si, se non fosse che qui in Trentino, in alcune zone nevica ancora !!! Sono di ieri immagini di boschi e paesi imbiancati. Oggi, per dirvi, ho passato un sacco di tempo a mettere al riparo fiori e piccoli germogli di ravanello. Il mio balcone e’ un mega pacchetto! ogni singola serra, pianta e fiore e’ stato impacchettato per bene, sperando che sopravvivano, alla gelata preannunciata di stanotte.
Sono state coperte anche le piante da frutto che con i giorni caldi delle scorse settimane stavano gia’ germogliando.
Comunque in questi giorni sono andata avanti bene con orto e giardino, seguitemi che vi aggiorno su tutto!
Questa sera, voglio prendervi per la gola. Facciamo una pausa da tutto cio’ che e’ orto, da fare nell’orto, semine, lune, ecc. …Stasera ricettina golosissima, veloce e stra easy!!!
2 INGREDIENTI!!!
Un pacchetto di trofie fresche e uno dei miei vasetti di pomodorini che metto via in estate. Questa volta li ho usati gialli, conservati con aglio e basilico.
La ricetta e’ facilissima!!!
Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, prendo una bella padella e la faccio scaldare per bene. Quando e’ molto calda, ci rovescio i miei pomodorini, cosi’ come sono, con anche il poco liquido di conservazione, insaporitosi per bene con i suoi ingredienti.
Avevo anche un’ po’ di pomodori e olive gia’ tagliati, freschi, dalla sera prima, li ho buttati anche loro in padella.
Scotto per bene a fuoco vivo, aggiusto di sale e faccio passare per bene.
Guardate che colori!!! guardate la cremosita!!! non vi dico poi il profumo che ha!!! le olive ….. ci stanno benissimo.
Scolo la pasta e la butto direttamente nella pentola con i pomodori, manteco bene e se serve aggiungo un’ po’ di acqua di cottura. La faccio insaporire per bene 5/6 minuti.
Ditemi se non vi sembrano appetitose!!!!?? quando gli ingredienti sono ottimi tutto e’ semplice e buonissimo. Ho aggiunto del basilico e il piatto e’ pronto!!!
Non so voi ma a me viene l’aquolina in bocca solo a vederle! sono veramente STREPITOSE!!!
Inutile ripetere che la “soluzione” pomodorini in vasetto mi salva sempre!!! Con pasta, carne, pesce, o semplicemente su un buon pane bruschettato (magari il mio 😉 ) o con una buona mozzarella….. La soluzione e’ sempre pronta!!
Finalmente ci siamo!!!! cominciamo a piccoli passi ma ci siamo. Nel mio piccolo orticello cominciano a comparire vanga, zappa e piccoli semi pronti per essere messi a terra. Che emozione!!!!
Tra contadini, la voce che girava era che visto la lune e le temperature, erano giorni perfetti per i ravanelli. Si perche’, ho imparato a mie spese che i ravanelli amano il frescolino. Con il caldo estivo non crescono, quindi meglio seminare nei periodi che precedono o che chiudono l’estate. Frescolino ma non con il freddo invernale, ovviamente se non volete farlo in serra.
Il mio problema prinicipale, in questo periodo dell’anno e’ che devo ancora fare la vangatura, meccanica nell’orto, quella profonda. Di conseguenza dovevo scegliere una zona che mi permettesse di fare crescere le piantine anche in caso di zappatura meccanica. Dovevo cercare un’angolo che non venisse zappato ma che non portasse via lo spazio per piante future.
Alla fine ho valutato di seminarli in quella che poi diventera’ la mia aiuola di fiori. Posto perfetto perche’ e’ in una zona laterale, che in genere vango io essendo vicino al muretto. Oltretutto, la maggior parte dei fiori che voglio piantare, non richiedono periodi specifici di semina, quindi posso andare avanti bene con i ravanelli e, una volta pronti, tolto tutto posso fare la mia aiuola. I fiori a differenza delle verdura e dei frutti non sono vincolati a specifici periodi di semina, o per lo meno, la maggior parte di questi.
(Le frecce rosse indicano dove rifaro’ la mia aiuola fiori, in quella gialla c’e’ il ceppo di una Dalia dello scorso anno).
Detto cio’, dopo aver stabilito la zona di semina, ho proceduto.
Prima di tutto ho vangato piu’ profondo che potevo, in modo di aerare per bene le zolle di terreno che per tutto l’inverno non e’ stato toccato. Per fortuna, pur essendo umido non era particolarmanete duro e compatto. In questo modo lo si spacca in porzioni piu’ piccole, si fa penetrare aria in profondita’, creando ossigeno per le future radici e aiutando i micro organismi a proliferare.
Prima di zappare, ho voluto “nutrire” la terra, giusto per darle uno sprint in piu’ e perche’ male non le fa. Ho usato fondi di caffe’ e gusci di uovo. Questi ultimi, li ho lasciati grossolani, perche’ tanto con la zappatura sarebbero andati all’interno del terreno. Lasciati piu’ grossi, rilasciano per piu’ tempo le sostanze nutritive.
Dopo ho proceduto con una zappatura, per ridurre in pezzi ancora piu’ piccoli le zolle alzate vangando. Ho rastrellato per bene, livellando la terra e togliendo i sassi grossi in eccesso. Inoltre in questo modo, ho integrato nel terreno i gusci di uovo e il caffe’, come li avessi mescolati. Ovviamente ne sono rimasti in superfice ma il piu’, sono stati mescolati nella parte piu’ sottostante del terreno.
Come vedete le frecce rosse indicano i pezzi grossolani di guscio, mentre quelle gialle il caffe’.
Una volta reso il terreno soffice, arioso e ben nutrito, ho proceduto nel fare dei solchi, non troppo profondi, in cui mettere i miei semi. Mi raccomando NON troppo profondi giusto 2/3 Cm. Sul fondo di questi solchi, ho messo anche, un sottile strato di terriccio, per rendere ancora piu’ nutrito e accoglielte il letto di semina. Considerando poi che sono verdure che crescono sotto terra, trovarsi uno strato soffice gli fa sempre bene.
Fatto tutto questo ho finalmente seminato. Avevo due buste diverse di ravanelli, una mi ha stupita perche’ i semi erano blu! Ho controllato bene la busta, non e’ spiegato come mai, credo sia un trattamento che aiuti il seme. Ho ricoperto il tutto con un sottile strato di terra SENZA compattarla in superfice.
Alle estremita’ dei solchi, ho tirato uno spago, per avere piu’ chiara la zona in cui andranno a crescere le piantine.
Visto che mi era rimasto spazio e visto che ne avevo, ho provato a piantare anche le carote. Piu’ o meno sono dello stesso periodo, anche queste non vogliono temperature troppo calde. Ne avevo un pacchetto a nastro e le ho messe a terra anche loro.
Avevo spazio, ho voluto provare. Fatto questo ho innaffiato un’ po’, non in maniera eccessiva e poi ho coperto tutto con il telo non telo. Il rischio gelate c’e’ sempre, soprattutto in questo periodo, meglio tutelare e proteggere i semini.
Adesso aspettiamo…… Sul sacchetto dei semi c’e’ scritto che han un ciclo vegetativo di 30/40 giorni ma, mi han anche detto che se tutte le condizioni climatiche vanno bene in 20giorni dovrebbero spuntare.
Vedremo……
Chi mi segue su instagram sa che con queste due verdure non sono MAI stata fortunata.
Il primo anno, probabilmente li ho messi troppo tardi, c’era troppo caldo e troppo in basso, non sono nati. Lo scorso anno ho”perso” la settimana perche’ causa COVID non siamo riusciti ad arare. Di conseguenza non avevo il terreno pronto e non avevo ancora impostato quelle che poi sarebbero state in futuro, le mie aiuole.
Speriamo in questo anno….. non c’e’ due senza tre no? non si dice cosi? Speriamo in bene. Io ho fatto tutto quello che mi han consigliato e rispettando le indicazioni della bustina, speriamo questo anno di vedere spuntare qualcosa.