LO SAPEVATE QUESTO SUL FINOCCHIO?

Del finocchio, ho scoperto dopo molte e approfondite ricerche, NON SI BUTTA VIA NULLA. Oltre a mangiarlo in tantissime ricette, i gambi e la “barbetta” si possono, anzi, si devono utilizzare in tantissimi modi.

Partiamo dal principio…..

Come vi ho detto precedentemente, questo e’ stato il primo anno che ho voluto coltivare questa verdura. Essendo cresciuto cosi’ bene ad evendo questi meravigliosi ciuffi verdi, mi sembrava uno spreco non utilizzarli.

Visto la mia inesperienza in questo campo, ho voluto documentarmi per bene. Di fatti ho scoperto che tutte le parti di questo ortaggio sono utilizzabilissime e fanno anche un gran bene.

Le fantastiche proprieta’ di questo ortaggio:

Conosciuto soprattutto per le sue proprieta’ digestive, il finocchio e’ un ottimo alleato per tutto l’apparato GASTROINTESTINALE. Evita la formazione di gas e contiene ANETOLO ” Anetolo (o para-metossifenilpropene) è un composto aromatico ampiamente diffuso in natura, negli oli essenziali. Contribuisce al sapore caratteristico dell’Aneto (pianta da cui prende il nome),dell’Anice del Finocchio” (tratto da WIKIPEDIA). Questo aiuta molto nei dolori intestinali ed eventuali crampi.

Grandi qualita’ depurative, che fan benissimo a fegato e sangue, ha inoltre potere ANTINFIAMMATORIO. Con poche calorie e’ ricco di vitamina A,C, ed alcune del gruppo B.

Mi ricordo che in allattamento me lo consigliarono sia da assumere nei pasti, perche’ si dice addolcisca il latte materno, che in tisane calde per bimbi con colichette. Per fortuna non ne ho avuto bisogno ma e’ giusto sapere.

Detto questo, ho trovato una ricetta per una tisana molto semplice.

In un litro di acqua sbollentarvi la barbetta, cuocere 10/15 min dal bollore e poi lasciare che si raffreddi con questa dentro. Quando la bevo ci aggiungo succo di limone e miele, giusto per renderla ancora piu’ salutare e buona. Devo dire mi piace molto!!! Mi sono abituata a bermi una bella tazza tiepida tutte le sere prima di andare a dormire e ammetto aiuta. Per chi come me e’ sempre di corsa, mangia di fretta e spesso gli si blocca tutto sullo stomaco aiuta parecchio!! Senza dimenticare anche il fattore diuretico!!!! Una bomba!!! Non so se e’ questa ma effettivamente non soffro piu’ ne di pesantezza di stomaco ne di indigestione. Il sapore finale e’ proporzionato alla quantita’ di parte verde che fate bollire. Piu’ ne mettete piu’ il risultato sara’ di sapore intenso. Se dovesse capitare che vi risulta troppo forte al gusto, allungate con acqua.

Io me ne faccio spesso piu’ di un litro, poi la filtro e la metto in una bottiglia nel frigorifero. Ogni volta che la voglio bere, la scaldo, aggiungo miele, limone e il gioco e’ fatto! Sempre pronta all’uso.

Oltre alla tisana classica innumerevoli sono i suoi usi in cucina. Col il cuore bianco, croccante, dal caratteristico sapore ci si puo’ sbizzarrire. Insalate, gratinati, al forno, in padella, con besciamella, nelle zuppe e nei minetroni.

Io personalmete a parte tutte le varie cotture, al forno, arrosto, in pentola e gratinati ho provato a usare la barbetta come condimento in una pasta e come insaporitore del pesce. Ottimo!!

Quindi, in fine, ricapitolando, ogni parte di questo ortaggio va bene per tante cose! NON SI BUTTA VIA NULLA .

In questa fono si vedo benissimo tutte le parti. Il cuore (1) che oramai sappiamo come usare. La barbetta (2) che mi tengo da parte per le tisane e gli steli piu’ robusti (3) che faro’ essiccare. Sia per crearci aromi per la cucina sia per infusi quando non avro’ piu’ barbetta fresca.

Facendo l’orto, imparando a conoscere piante, frutta, verdura che si coltiva, si scoprono un sacco di cose, spesso molto interessanti. Se questo anno non avessi provato a piantare questa pianta, non avrei mai scoperto che non si butta via nulla ma, soprattutto il suo potere benefico. Credo sia sempre bello imparare che dalla natura si possono ricavare soluzioni che ci possono fare stare bene. Acqua di finocchio, limone e miele…..cosa c’e’ di piu’ naturale di cosi? e come ci fa bene!!!

A presto

Gaya

fbt

ESPERIMENTO FINOCCHI

Una rivelazioni di questo anno, nell’orto, e’ stata sicuramente la coltivazione di finocchio. Non lo avevo mai preso da mettere a terra, stavolta ho voluto provare e devo dire che e’ andata oltre le mie piu’ rosee aspettative. Li ho presi non sapendone nulla, ne se richiedevano cure particolari o se avessero specifiche esigenze. Li ho messi a dimora i primi di agosto e devo dire che non gli ho mai fatto nulla.

05 Agosto 2020

In alcuni casi, quando la pianta esce dal terreno si consiglia di “RINCALZARLI”, cioe’ coprirli di terra una volta usciti dal terreno quando non sono ancora pronti.

Ricoprire la parte del finocchio che e’ uscita dal terreno

Io non l’ho fatto e devo dire che e’ andata benissimo comunque. In pratica li ho piantati e lasciati sempre stare, li controllavo solo se vedevo cose strane, se le piante erano a rischio morte o invasione di insetti. Nonostante questo sono cresciute tutte, sane, belle, grosse e buonissime.

Devo dire che non sembra in principio ma crescono alla svelta!

Il mio primo finocchio raccolto!!! me lo ricordo ancora! Oramai era sera ed ero scesa a controllare il mio orticello con la pila. Alla fine dopo mille tentennamenti, dovuti alla mia inesperienza in queste piante, ho provato, l’ho preso e me lo sono portata in casa.

Non vi dico la bonta…il colore….cosi’ bello bianco con queste frasche verdissime e profumate. Profumate come il finocchio stesso. Croccante ma con il cuore tenero e dolcissimo! Ero cosi’ fiera di me! Il mio primo finocchio piantato in ASSOLUTO era cresciuto cosi’ bene ed era ottimo!!!

Guardate che meraviglia! Piu’ crescevano e piu’ ne rimanevo incantata! Ho scoperto anche che non sono proprio come li prendi al supermercato. Ho imparato come sono fatti, le parti che lo compongono ma soprattutto ho imparato a pulirli senza sprecarne la gran parte.

Nella prima foto vedete un finocchio che trovate al supermercato, pochi spicchi esterni e tutto cuore. Nella seconda foto invece, un mio finocchio appena raccolto. Come vedete e’ molto piu’ grande, molti piu’ spicchi e molto verde sopra. Pochi lo sanno ma del finocchio NON SI BUTTA VIA NULLA. Anche le parti esterne, piu’ durette, possono essere usate per qualche buona zuppa, nel minestrone o cotte al forno o in padella (sempre se sono belle). Quindi provate ad immaginare che scarto che perdiamo acquistandoli. Tranquilli, anche io non lo sapevo fino ad ora.

Sono piante che durano un sacco, sia nell’orto che una volta pulite in frigorifero. A novembre, come vedete, ne stavo raccogliendo ancora!

Erano cosi’ piccine e fragili, mai avrei pensato che fossero piante cosi’ resistenti!! Chi lo avrebbe mai detto che sarebbero diventati cosi’ grandi e grossi! Sono riusciti a sopravvivere a questa estate balorda, fatta di caldi torridi alternati a vere e proprie bombe di pioggia! Ammetto di averli presi anche perche’ erano in offerta, altrimenti non mi sarei mai imbarcamenata in questa avventura. Alla fine e’ stata una vera RIVELAZIONE!!! Sono anche stra convinta a ripiantarli il prossimo anno!

Come detto in precedenza, ho scoperto che di questa pianta NON SI butta via NULLA!! A parte la bonta’ dello stesso, nemmeno i gambi e la barbetta si buttano. Perfetti per ricette in cucina, per insaporire i piatti ma anche perfetto per il nostro corpo. Infusi, tisane…ottimo per digestione e gonfiore!!!!

Ovviamente mi sono informata e ho fatto un sacco di ricerche in merito…..Seguitemi al prossimo post che vi racconto cosa ho scoperto e come utilizzarlo nei piu’ svariati modi!!

A presto

Gaya

fbt

PASSATA di POMODORO HOMEMADE

Agosto e’ anche tempo di conserve e passate di pomodoro. Non avendo avuto fortuna questo anno in fatto di pomodori, un mio carissimo amico me ne ha dato 2/3 cassette. A me sono andati benissimo i datterini, ma per quanto riguarda pomodori piu’ grandi o da conserva non ho avuto produzione. Chi mi segue su Instagram (mi trovate come Gaya) sapete che ho avuto un problema con queste piante.

Con tutti questi fantastici pomodori non potevo NON fare la mia PASSATA DI POMODORO. Fin da piccola la facevo, da prima con mamma, nonna e zia, poi con mamma e papa’ poi abbiamo smesso. Ne facevamo talmente tanta che ci rimaneva per anni! Poi crescendo ogniuno ha preso la sua strada, io mi sono trasferita in Trentino e le quantita’ di passata che usavamo si e’ molto ridotta.

Dopo anni ho deciso di rifarla, giusto una piccola scorta per l’inverno e per portare avanti la tradizione famigliare,fatta con l’aiuto di Diego. Certo lui ha girato ogni tanto il passa verdura…..ogni tanto….ma ha comunque partecipato ed e’ stato molto bello. Gli piace un sacco quando lo coinvolgo in cio’ che faccio. Ovviamente nel limite possibile e in tempi brevi, poi scappa a giocare 🙂 🙂 🙂

Ogni famiglia ha la sua ricetta, IO l’ho sempre fatta cosi.

Prima di tutto ho messo a mollo con bicarbonato i pomodori per un’ po’ di tempo, poi li ho sciacquati e puliti per bene. Dopo di che li ho tagliati in due, perche’ questo mi permetteva di metterne tanti dentro le mie, non grossissime, pentole.

Successivamente li ho cotti per bene in acqua fin che non si ammollavano e ancora caldi ho cominciato a passarli nel passaverdure.

Li ho ripassati piu’ volte, in modo da estrarre per bene tutta la polpa e gli aromi dalla buccia. E’ stato un procedimento lungo e non nego anche un’ po’ stancante ma alla fine e’ venuta fuori tutta la polpa.

Io preferisco farla concentrata con poco liquido, mi piace tenerla piu’ densa. Poi eventualmente in fase di cottura aggiungero’ acqua in base alla necessita’. Come ho detto prima, ogniuno ha la sua ricetta e la sua maniera di farla.

Nel mentre ho sterilizzato vasetti e coperchi che andro’ a riempire. Da quando ho imparato il metodo in forno mi trovo molto meglio. Metto in forno tutto, cuocio a 100° per mezzora e poi lascio freddare a forno chiuso. C’e’ molto meno spreco di acqua, faccio piu’ vasetti alla volta e uso meno pentole.

In fine ho invasato tutto per bene e fatto bollire i vasetti pieni per 1h (dal bollore). Passata l’ora, li ho lasciati dentro a fuoco spento e fatti raffreddare.

Tolti da qui li ho messi a testa in giu’ per tutta la notte. Il giorno dopo ho controllato che tutti i vasetti avessero “fatto il vuoto” e li ho messi nella mia dispensa, pronti per essere usati al momento opportuno.

Io preferisco usare i vasetti da 250gr perche’ sono sicura che quando li apro li finisco, in modo da non trovarmi per giorni mezzo vaso o bottiglia da finire, rischiando anche che facciano la muffa. Questa quantita’ per 3/4 persone direi essere perfetta.

Anche ora che scrivo questo post, non posso non sentire la nostalgia di quando ero bambina e la facevo con la mia famiglia. Giornate intere sommersi da quintali di pomodori, passata e vasetti. I miei avevano preso la macchina per la passata elettrica visto la grande quantita’, io questa volta me la sono fatta tutta a mano ma in alcuni attimi con il mio piccolo aiutante….

E’stata faticosa ma sono molto fiera di me e del fatto che da questa volta in poi, creero’ la mia nuova tradizione e nuovi ricordi bellissimi di me con Diego. Peccato che lui essendo piccolo non so se se lo ricordera’ ma io di siguro gli raccontero’ come e’ nato tutto questo, come abbiamo fatto e la nuova tradizione che abbiamo cominciato insiame io e lui.

A presto Gaya

P.S: seguitemi nel prossimo post xche’ vi daro’ un consiglio MOOOOOOOLTO UTILE!!!!

PUNTO DELLA SITUAZIONE

sdr_vivi

Siamo arrivati a novembre, per mesi non ho potuto scrivere sul mio orto e su quello che ci girava in torno. Adesso e’ giusto fare il PUNTO DELLA SITUAZIONE.

AGOSTO: e’ stato un mese di raccolta, di ri-pianto di insalata, di nuovi esperimenti come piantare per la PRIMA VOLTA il finocchio e di conserve. In primis ho ripulito il box delle prime insalate, diserbato, zappato e concimato bene per la messa a dimora di nuove piantine, sempre di insalata ma di sole due varieta’. Entusiasta di come e’ andato il primo raccolto ho proseguito con queste. Mentre nel secondo box, ho tenuto le piante di Friggitelli e dopo aver sistemato per bene il resto dell terreno (anche qui diserbato, zappato e concimato) ho provato per la prima volta a mettere a terra il FINOCCHIO.

Ovviamente ancora produceva molto bene il mio orticello.

Insalata, cetrioli, cipolle,fagiolini da metro e peperoni…..non mi mancava nulla! In tavola c’era sempre qualcosa di fresco e buonissimo.

Oltre a questo, agosto e’ stato un mese di CONSERVE. Non essendo stata fotunata a pomodori questo anno, me li sono fatta dare da un contadino fidato a cui chiedo spesso consiglio. Anche lui coltura biologica. Fattami dare 4 casse di pomodoro, anche io con santa pazienza mi sono fatta la mia passata di pomodoro…. che lavorata!!!!

Seguitemi al prossimo post per saperne di piu’……

Gaya

FAGIOLINI CONSERVATI AL NATURALE

Questa soluzione mi e’ stata consigliata da una signora che conosco, per conservare alcune verdure al naturale. NON sott’olio, non sotto acetto, non in salamoia o in altro, semplici conservate con il loro sapore.

Ho voluto fare i miei maxi fagiolini cosi’, perche’ ritengo che in questo modo, si prestino bene come base per tantissime altre ricette.

Il procedimento e’ facile ma richiede un po’ di tempo.

COMINCIAMO……

Prima di tutto ho privato di entrambe le estremita’ i fagiolini e li ho lavati per bene. Preferisco lasciarli a mollo 10min in acqua fresca e bicarbonato se posso. Anche se non uso cose chimiche nel mio orto, preferisco fare cosi’.

Li ho sbollentati per 5/6 minuti in acqua bollente salata poi, scolati e messi in acqua fredda per bloccare la cottura e tenerli belli verdi. Per la dimensione e lo spessore dei miei fagiolini a me sono bastati pochi minuti ma ragionate sempre in base ai vostri. Consiglio di non fare mai piu’ di 8/10 minuti, rischiate che poi stra cuociano. Se rimangono duretti li salterete in padella di piu’ quando li andrete a prerarare.

Li ho fatti asciugare un po’ e poi ho cominciato a metterli nei vasetti sterilizzati prima. Li ho presi da 70cl, trovo che per questa preparazione siano la soluzione perfetta.

A questo punto ho cominciato a metterli nel vasetto cercando ti tenere un ordine circolare, in modo che non si rompessero nella loro lunghezza e che anche visivamente facessero una bella figura. Inutile dirlo che in questo modo ce ne stanno anche di piu’.

In un paio di vasetti ho messo qualche pezzetto di una mia piccola cipolla, giusto per vedere il sapore che avra’ e se sta bene come abbinamento.

In una pentolona ho messo a bollire acqua e sale. Chi vuole in questo passaggio puo’ aggiungere aromi come aneto, pepe, bacche di senape, meggiorana, dipende dal proprio gusto. Io per questa volta ho provato solo con acqua e sale ma non escludo di provare nuove varianti.

Dopo qualche minuto di bollore, a fuoco vivo dell’acqua, l’ho versata nei vasetti cosi’, bollente, fino al bordo.

Li ho chiusi subito molto forte e li ho messi a testa in giu’ dentro a un canovaccio a raffreddarsi lentamente avvolti in questo.

Quelli che ho mangiato da questa signpora mia amica erano molto buoni, spero che i miei si avvicinino almeno un’ po’ ai suoi.

Avrei potuto tagliarli e farne dei pezzetti piu’ piccoli ma, li trovo cosi’ belli e caratteristici nella loro lunghezza originale. Poi nonostante li abbia tenuti croccanti e’ stato facile sistemarli all’interno dei vasetti.

E’ la prima volta che faccio questa soluzione, se viene bene penso che la adottero’ anche per altre verdure che preferirei tenere di sapore naturale.

Voi li avete mai fatti? li fate anche voi cosi? Fatemi sapere e fatemi sapere se avete anche dei suggerimenti da darmi 🙂 🙂 .

Spero vi sia piaciuto il posto…….

Gaya

MELANZANE SOTT’OLIO

Anche se fuori in questo periodo era impossibile andare visto le piogge incessanti, non mi sono fermata un minuto. Come ho sempre detto il nostro orto va avanti comunque e sta’ a noi badarci. Nonostante il brutto tempo la produzione andava avanti (per fortuna) verdura e frutta crescevano e maturavano lostesso. Per evitare che tutte queste andassero a male, dopo averle raccolte anche sotto la pioggia, dovevo pensare a come conservarle.

Per quanto riguarda i pomodori, oramai lo sapete, io adoro metterli in vasetto interi con il metodo di cui vi ho scritto qualche post fa. Unica differenza di questo anno e’ che li ho fatti anche con i pomodorini gialli oltre ai soliti rossi.

Novita’ di questo anno sono inoltre i vasetti di MELANZANE BIANCHE.

Ho provato una sera a farle grigliate poi messe in olio, prezzemolo, aglio e vi confesso che le abbiamo DIVORATE!!! Sono decisamente piu’ dolci, con meno semi, piu’ digeribili e non necessitano di essere sbucciate.

In tantissime mi avete chiesto la ricetta, la mia non segue proprio una ricetta ma questa soluzione e’ molto valida.

Prima di tutto ho messo in infusione la sera prima olio, prezzemolo aglio e peperoncino, giusto un pizzichino. Uso questo trucco da anni, l’olio si insaporisce bene e prende un sapore omogeneo con tutti i suoi aromi all’interno. Ho lavato bene le melanzane, tagliate a rondelli e cotte su una pentola bollente.

Una volta lasciate raffreddare per bene, le taglio a pezzetti piu’ piccoli. Questa volta invece di tenerle a rondelle ho cambiato adottando questo taglio.

Metto tutto nei vasetti sterilizzati, poi verso una prima porzione di olio insaporito dalla sera prima e aspetto 10min. Questo fa si che il liquido vada per bene in ogni buchetto ed elimini l’aria presente, poi riempio con il resto dell’olio.

Giro per bene il coperchio e cuocio il tutto per minimo 30min in pentolone. Una volta passato il tempo spengo e lascio raffreddare acqua e vasetti cosi’ come sono dentro la pentolona. In fine riprendo i vasetti, li metto a testa in giu’ su un canovaccio e li lascio stare fin che non si crea il sotto vuoto del tappo.

Mi scuso se ora non ho tutte le foto ma appena le rifaccio le posto di sicuro.

Ritengo questa soluzione validissima! Ottima per conservare le melanzane, soprattutto quando se ne hanno in grandi quantita’ e non le si vuole sprecare.

Pronte per ogni necessita’ e perche’ no…..una bella idea regalo per chi sapete che apprezza questo buon cibo fatto in casa 😉

Gaya

ORTO DIARY 31 LUGLIO

Mi rendo conto che siamo gia’ ad agosto ma, volevo mettere le foto del mio orto al 31 Luglio. Volevo farvi vedere cosa stava succedebndo, quali piante sono in piane produzione e a che punto siamo.

Prima di partire con Agosto vediamo che si conclude Luglio…

I cetrioli han preso benissimo, stanno facendo una bella produzione. Le piante han preso bene e sembra abbiano evitato l’infezione da Iodio dalle zucchine (per ora).

Le zucche, anche loro han attaccato benissimo e devo dire che han creato un vero e proprio bosco! Mi son adoperata nel mettere una rete che passasse sulle strutture dell’orto in modo che non potendo farle allargare a terra le faccio salire in alto. Le zucche non necessitato di terreno per propagarsi come le zucchine. ne ho di tre tipi, la Violino, la Mantovana e quella per Halloween.

Sara’ interessante, oltre a vedere cosa nasce, se riescono a coesistere le diverse tipologie.

Sono pronti i miei primi peperoni CORNO ROSSO

Devo dire che vedo queste piantine faticare tantissimo per un’ po’ di produzione.

A mia piacevole sorpresa le melanzane bianche stano producendo un sacco e crescono molto a differenza di quelle viola che non fanno molto.

Le zucchine come ben sapete sono morte tutte meno una gialla. devo dire una cosa pero’, non e’ diventata piu’ grande come prima MA sta’ facendo molte zucchine.

I pomodori stanno andando alla grande anche se quelli della specie da Kg stanno patendo. Diventano veramente cosi’! lo scorso anno li aveva il padre di Michele ed erano giganti!

Prima il forte caldo prima e poi le molte pioggie han influito sul loro sviluppo. La pianta cresce bene ma i frutti non diventano grandi come dovrebbero. Sono buonissimi comunque e molto buoni mangiati cosi’ affettati. Questi sono i primi che sono rimasti piccoli.

Le piantine di Friggitelli stanno producendo alla grande!! Ne fanno molti e stra stra buoni!

In fine le insalate, a parte qualche che mi e’ “scappata” quindi e’ fiorita, sono andate tutte bene! Anche per quanto riguarda le lumache e gli uccellini, devo dire che si sono salvate bene! Di questa ne avrei avuta da vendere!!! Bisogna che cerco delle soluzioni per conservarla.

Ecco le insalate fiorite…

I peperoni digeribili anche se rimangono ancora piccoli ci sono e anche loro vanno alla grande!!

Meritano un post a parte il cavolo nero, le cipolle e i fagiolini, dei quali ho scoperto averne 3 tipi e molto diversi!!! Poi qurelli maxy sono strepitosi!!

Ovviamente pero’ non e’ andato sempre tutto bene, vedi la situazione zucchine. Mi sembra anche giusto, alla fine la mia e’ una passione, non sono una contadina professionista. Io quello che so’ e’ perche’ studio, chiedo consiglio a chi ne sa’ piu’ di me, ascolto la dritta dei nonni e faccio ricerche. Provo anche cose nuove e verdure non semplici, questo va a volte bene a volte no. E’ giusto essere onesti, purtroppo non va’ sempre bene l’importante e’ capire dove si ha sbagliato e farne bagaglio personale. Su questo faro’ un post il rpima possibile.

Intanto vi lascio con il mio orticello di luglio…..a presto

Gaya

BYE BYE ZUCCHINE

A mio malincuore la battaglia contro lo IODIO delle zucchine l’ho persa… Anche se per un attimo pensavo di essere riuscita a salvare le ultime due piante una l’ho dovuta buttare.

Me ne era rimasta una di zucchine verdi e una di gialle. In principio sembravano essersi riprese.

Come vedete si erano riprese bene, o almeno lo credevo. Probabilmente le frequenti piogge della scorsa settimana non sono state di aiuto e ieri pomeriggio ho dovuto togliere la pianta di zucchine verdi che era raggrinzita e sofferente. Alla fine mi e’ rimasta solo una pianta di quelle gialle.

Che tristezza! se penso che lo scorso anno ne ho avute tantissime e di giganti!!!

Erano davvero tantissime, giganti e nonostante cio’ molto buone.

Non so’ se e’ il fatto che questo anno il tempo e’ molto variabile, le pioggie frequenti o il posto in cui le ho messe stavolta, ci sono un sacco di variabili che nemmeno conosco. Pero’ so’ che le Iodio ha colpito tanti, quindi probabilmente “era nell’aria”…..

Adesso sono rimasta con solo la pianta di zucchine gialle, sperando che ricominci a produrre a pieno. Mi spiace molto di come sia andata….

Adesso sto’ studiando cosa mettere in questo pezzo di terreno, dopo aver zappato e estirpato bene dalle erbacce! A breve ve lo faro’ sapere.

A presto

Gaya

MAI PROVATI SULLA BRUSCHETTA?

Oramai le piante di pomodorini stano producendo alla grande! Sono felicissima di questo! Soprattutto visto le settimane tremente tra temporali, bufere di vento e forte sole che abbiamo passato qui. Sicuramente questo alternarsi di acqua e sole fa bene alle piante, senza nascondere il risparmio che si ha nel NON dover innaffiare tutti i giorni, solo che alla produzione non fa’ benissimo. Soprattutto per i frutti delle piante, le forti piogge e il forte vento e’ dannoso, in quanto li fa’ cadere e marcire per terra.

Stavo gia’ pensando di metterli in vasetto ma ho scoperto una ricetta TOP!!! Veloce, semplice, facile e multi uso.

Ho preso i miei pomodorini, sia gialli che rossi, li ho messi in una pirofila con un filo di olio, mezza cipolla, sapori vari e messi in forno.

Tempo dieci, quindici minuti erano pronti, a me personalmente non piace cuocerli troppo ma sono buonissimi anche piu’ abrostoliti, una volta pronti, salo un po’.

A questo punto si prestano per un sacco di idee, perfetti per condirci la pasta, da aggiungere a dei fagiolini bolliti magari aggiungendo un pizzico di peperoncino. Da mangiare dentro a delle mozzarelle o anche come semplice ma buionissimo contorno.

Io avevo un bel filone di pane fresco e dopo averlo tagliato a fette li ho messi su’ ancora tiepidi, finendo poi con un filo di olio a crudo. Ho creato cosi’ delle FANTASTICHE bruschette saporitissime e gustosissime!

PAZZESCHI!!!!! di una bonta’ sublime! nella loro semplicita’ un gusto che lascia senza parole e come assorbe bene il loro succo goloso il pane! Ottimi anche da servire ad ospiti per una cena, un aperitivo serale o pre pranzo! Buonissimi sia tiepidi che a temperatura ambiente. Io li ADORO cosi’ ma ci si possono aggiungere tantissimi altri ingredienti e usare questa soluzione come base. Anche su una bella focaccia soffice tagliata a meta’ faranno la loro gran figura.

Io li ho mangiati per pranzo il giorno dopo, sempre con il pane ma con anche pezzetti di formaggio leggermente saporito. Consiglio non troppo stagionato perche’ coprirebbe il delizioso sapore dei nostri pomodorini.

Se volete potete farne un po’, cosi’ da non accendere il forno spesso, metterli in un vasetto a chiusura ermetica, con il loro succo e olio, cosi’ per qualche giorno li avrete a vostra disposizione. Pronti per una ricetta veloce a vostra scelta!

Saranno buonissimi con i petti di pollo!!!!!

Spero che vi piaccia questa nuova soluzione per conservare/ consumare i pomodorini del vostro orto o balcone 😉

Alla prossima

Gaya