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Ciao a tutti! volevo ricordarvi che per avere aggiornamenti diretti sull’orto, quello che vi succede, le cose che faccio quotidianamente, i prodotti che raccolgo e molto altro ancora…

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Qui ogni giorno vedete gli oggiornamenti in diretta. Vi posso raccontare e aggiornare su tutto e rispondere direttamente ai vostri messaggi.

Senza dimenticare che poi ci sono un sacco di ricette che vi propongo con i prodotti del mio orto e i frutti del nostro giardino. Tante foto di posti da visitare, fiori da vedere, idee per gite con la famiglia e tante cose ancora.

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IODIO O MAL BIANCO

Chi mi segue su instagram sa’ che sono settimane che tengo sotto osservazione le piante di zucchine che ho nell’orto. Stranamente le vedevo non crescere, non allargarsi, vedevo che i frutti marcivano attaccati alla piante ancora prima di essere maturi e vedevo che le foglie rimanevano piccole e accartocciate.

In primo momento davo la ” colpa” al periodo di piogge frequenti, che magari con i ristagni idrici facevano soffrire la piante. Inoltre mi han anche detto che la non maturazione delle zucchine potesse essere causata anche da una mancata impollinazioni delle api. Avendole ancora coperte con la rete per evitare che gli uccelli mi mangiassero le piccole verdure mi e’ venuto un dubbio e l’ho rimossa immediatamente.

Poi un giorno ho visto comparire sulle foglie piu’ grandi piccole macchie bianche. Ammetto che subito non gli ho dato peso se non quando ho visto che si allargavano e si moltiplicavano sempre di piu’ fino a quando la foglia non e’ diventata bianca e rinsecchita.

Subito mi sono confrontata con altre persone, chiedendo aiuto a esperti contadini. Mostrando le foto tutti mi han detto che e’ IODIO o MAL BIANCO.

Non nascondo che la cosa mi ha spiazzata! Le zucchine lo scorso anno sono state il mio “cavallo di battaglia”, questo anno appena mi sopravvivono. Gli ho cambiato posizione e devo segnarmi di non rimetterle piu’ in questo posto.

Capito il problema delle mie zucchine subito mi sono informata su questo Iodio o MAL BIANCO. Vi metto sotto quello che ho scoperto, cosi’ sapete anche voi come si presenta, le cause che lo provocano e magari come curarlo.

INFORMAZIONI SULLO IODIO:

Partiamo dicendo che e’ un fungo parassita che si diffonde tramite spore(porcamiseria). Questa non e’ una buona cosa, perche’ le spore si passano facilmente da pianta in pianta e di questo fungo ne possono essere facili prede anche piante come zucche, cetriolo, cocomero e melone, tutte quelle della gamma CUCURBITACEE.

Le Cucurbitacee (Cucurbitaceae Juss.) sono una famiglia di piante angiosperme appartenenti all’ordine Violales (Cucurbitales secondo la classificazione APG III[1]).Il nome della famiglia, che deriva dal sanscrito “corb”, che significa “attorcigliarsi”, “strisciare”, indica la principale caratteristica comune alle specie della famiglia, quella cioè di avere fusti angolosi, ruvidi, striscianti o rampicanti, con viticci ramosi posti accanto alle foglie.Le piante di questa famiglia crescono nelle zone tropicali e in quelle temperate, dove quelle con frutti commestibili sono state tra le prime piante coltivate sia nel Vecchio che nel Nuovo Mondo. La famiglia delle Cucurbitaceae è una delle famiglie vegetali con il più alto numero di specie utilizzate come cibo dall’uomo. Tra le più familiari per l’uomo, sono da ricordare: la zucchina, la zucca, il cetriolo, il cocomero ed il melone.

(definizione presa da Wikipedia).

Ribadisco il concetto di PORCAMISERIA!!!! perche’ io ho le zucchine vicine ai cetrioli!!!! Speriamo non si propaghi!!!!

Dicesi anche MAL BIANCO, per la sua classica manifestazione di macchie bianche sulle foglie, facilissimo da vedere. Dopo questa fase le foglie ingialliscono e vanno in necrosi (è una malattia fungina che causa piccole macchie brune sulle foglie Controluce, le macchie a volte rialzate appaiono di un colore bruno rossiccio). Termina con un accartocciamento delle foglie e la successiva morte.

A favorire il suo sviluppo sono prevalentemente temperature tra i 20/25°, umidita’ (vedi i giorni di pioggi in cui avevo iniziato a notare la cosa), piante messe a dimora troppo vicine, causando una scarsa aerazione del terreno e umidita’ (mi riallaccio al primo punto).

Detto cio’ pero’ ci sono varie soluzioni BIOLOGICHE per provare a contrastarlo. Tutti quelli che mi han contattato mi han consigliato il metodo acqua+bicarbonato. Buono a sapersi che comunque sono 5 le migliori soluzioni per combattere questo fungo

  1. Decotto o macerato di equiseto.
  2. Aceto
  3. Bicarbonato di potassio.
  4. Bicarbonato di sodio.
  5. Zolfo.

SOLUZIONE CON EQUISETO: questa e’ una pianta spontanea, molto diffusa, famosa per il suo alto contenuto di Silicio. Viene utilizzata per dare forza alle piante contro l’attacco dello Iodio. Crearne un decotto o un macerato e spruzzare il liquido direttamente sulla pianta. Piu’ che a curare questo serve a prevenire, ad aiutare la pianta.

SOLUZIONE ACETO: Rimedio leggero contro questo fungo, non ha una azione potente ma la sua acidita’ da “fastidio” a queste spore. Un cucchiaio in un litro di acqua, spruzzato sulle foglie e’ la dose giusta.

LO ZOLFO BIO: contro questo male questa e’ la soluzione piu’ potente, naturalmente il composto anticrittogamico Bio. Per il suo utilizzo leggere le istruzioni sulla confezione

Ultima soluzione, che poi e’ quella che ho adottato io sia xche’ mi sembra la piu’ facile da rifare a casa e’ quella del BICARBONATO DI SODIO.

Da quando e’ nato Diego ne ho sempre in casa e questa mi sembrava la soluzione a me piu’ fattibile. Diluire un cucchiaio di Bicarbonato in un litro di acqua. Spruzzarlo con moderazione sia su pianta che foglie, non esagerare perche’ il bicarbonato nel terreno puo’ cambiare il Ph e creare altri danni.

Come consigliato da esperti e letto in merito, una volta diluito in acqua ho spruzzato il tutto, in maniera moderata, su foglie e fusto tramite uno spruzzino con ugello a diffusione.

Ho aspettato due giorni e poi ho rifatto la cosa. Inoltre ho eliminato le foglie morte, marce, i frutti mai maturati e ho pulito un po’ la zona. Essendo causato da spore non voglio che si propaghino, soprattutto visto che ho vicino i cetrioli e anche le zucche!!!

Oggi e’ tutto il giorno che piove e fa temporale, non riesco ad andare a vedere come e’ la situazione. Appena posso vi aggiorno.

Gaya

POMODORINI in VASETTO

In questi giorni mi stanno arrivando un sacco di domande su come potere conservare al meglio le proprie verdure colte nell’orto. Pomodorini e zucchine sono quelle che piu’ mi chiedete. Oggi vorrei darvi un consiglio per i pomodorini.

Vi voglio proporre una soluzione geniale, veloce, semplice che mi ha letteralmente salvata dallo spreco e in cucina.

Le foto che vedete sono dello scorso anno, ora non ne ho ancora cosi’ tanti ma la procedura e’ questa. Bastano poche cose e il tutto e’ fatto.

Partiamo dal principio…..

Lavate bene e asciugate molto bene i vostri piccoli pomodorini tenendoli interi.

Incidete il pomodorino, fate un taglietto sulla cima di questo,impedira’ che in cottura esplodano nel vasetto.

Una volta incisi tutti, prendete i vasetti sterilizzati precedentemente e metteteci dentro, un paio di cucchiai di olio di oliva e poi i pomodorini. Schiacciateli un’ po’ per farceli stare ma non fateli scoppiare, devono rimanere intatti.

In questa fase ci sono tante varianti che potete fare, potete chiudere i vasetti semplicemente cosi, oppure aggiungere gli aromi e il sale.

Io per esempio aggiungo sempre poco sale grosso, alcune li lascio cosi’ in alcuni aggiungo qualche spicchio di aglio, in altri qualche foglia di basilico e in altri ancora qualche peperoncino se vi piace.

Io ho del mio basilico congelato e uso quello, se volete va bene anche quello fresco.

Altri li faccio con sale e aglio

Come vedete e’ facilissimo, e semplicissimo. NON aggiungete acqua ma sono olio (piu’ o meno un dito per vasetto), xche’ poi in cottura i pomodorini lasceranno il loro succo.

Detto cio’, chiudeteli bene, metteteli in una bella pentolona con acqua fredda e fateli cuocere per 30minuti dal bollore. Dopo di che’ lasciateli raffreddare stando dentro la pentola.

Controllate bene che siano sigillati e che abbia fatto il sottovuoto il tappo e sono pronti!

Non li trovate bellissimi!? io li adoro!

Comunque come vi dicevo sono dei veri salva cena!!! A parte nella pasta, li potete usare benissimo con tantissime cose!! Con le bistecche di pollo, con il pesce, al cartoccio o in padella, nella pasta fresca, con i fagiolini, sulle bruschette….. Aprite il vasetto e via! Oppure potete usarli come base per le vostre ricete,io spesso vi aggiungo olive, Feta e origano e viene una cosa STRA buona!!!!

Se vi puo’ interessare vi metto qualche ricetta che ho fatto con questi ;).

Io li ho trovati una soluzione GENIALE fatemi sapere che ne pensate 🙂

A presto….

Gaya

SUCCO di ALBICOCCHE FATTO IN CASA

Ieri pomeriggio, in un momento di tregua tra l’afa, il sole e un temporale….qui oramai le giornate sono cosi’, abbiamo approfittato per spiccare un’ po’ di albicocche dal nostro albero.

Questa volta non mi andava di fare la marmellata, volevo provare qualcosa di nuovo, semplice e veloce. Cosi’ ho pensato di fare il SUCCO DI FRUTTA!!! Considerando che in casa ne beviamo tantissimo e che Diego ne e’ goloso, ho voluto provare per la prima volta a farlo.

Ho trovato la ricetta su un vecchio libro, quello con le “ricette della nonna” per intendersi.

INGREDIENTI:

  • 2 Kg di albicocche mature;
  • 2 l di acqua;
  • 50gr di zucchero
  • 2 limoni.

Come vedete sono pochi ingredienti, che tutti abbiamo in casa e nulla piu’, quindi SUPER SUPER GENUINO!!

PROCEDURA:

Partiamo facendo uno sciroppo con l’acqua e lo zuccherlo portarlo quasi a ebollizione. Lavare e tagliare a pezzettoni le albicocche con la buccia.

Quando inizia a sobbollire lo sciroppo, abbassate la fiamma e incorporare i pezzettoni di albicocche. Mettere il succo di due limoni (io ne ho usato 1 perche’ era gia’ un po’ brusco il composto) e lasciare cuocere per 10 min a fuoco basso.

Frullare con un frullatore a immersione direttamente nella pentola e creare un composto licquido ma polposo.

Da caldo, con le dovute precauzioni, mettetelo nelle bottiglie a chiusura ermetica gia’ sterilizzate in precedenza. Se volete consumarlo subito lasciatele capovolte fino a raffreddamente avvenuto. Se invece come me, volete metterne via per i prossimi giorni, prendete i vasetti riempiti, chiusi bene, li mettete in un pentolone con acqua fredda e li fate bollire per 30min. I 30minuti partono dal bollore mi raccomando. Trascorsi questi, spegnete il fuoco e lasciateli raffreddare li. Si sigilleranno e soprattutto si conserveranno piu’ a lungo dopo. Alcuni dicono fino a un anno ma io non credo durera’ cosi’ tanto 🙂 🙂 🙂 .

Io non avevo bottiglie in casa, non avendo programmato la cosa ho usato i vasi delle marmellate finite da 500gr. Vanno bene comunque a mio parere.

Alla fine e’ una procedura molto piu’ veloce della marmellata e anche meno impegnativa. Una valida alternativa SANA e veloce. Poi ottima per noi ma soprattutto per i nostri bimbi, piu’ genuina cosi’ non credo esista!

Portroppo io non avevo in casa le piccole bottiglie di vetro ma, se le voi le trovate, fatele bollire, etichettatele, e tenetele in dispensa. Ecco a voi un ottimo succo di frutta da portarsi sempre dietro 😉 . potrebbe anche essere una buona base per un Cocktail fruttato, un aperitivo, una granita o un ghiacciolo. Non c’e’ limite alla fantasia.

Selection of colourful smoothies on rustic wood background, copy space

Che ne pensate? non la trovate una idea carina? Vi aspetto al prossimo post!

Gaya

LUGLIO !!!

Sapevate che questo mese in passato, visto l’abbondanza di frutta, verdura e cibo era stato dedicato a Giove dagli antichi Romani?

Che il suo nome deriva da Giulio Cesare? essendo nato in questo mese lo chiamo’ Julius.

Senza poi parlare degli innumerevoli detti e proverbi che lo riguardano:

  • Quando piove a luglio, ti viene il batticuore.
  • Con luglio soleggiato il vino è assicurato;
  • Il mattino scuro di Luglio non significa brutta giornata.;
  • Nuvole di luglio, fan presto tafferuglio;
  • Se non brucia in luglio e agosto, agrettino sarà il mosto;
  • Di luglio il temporale, dura poco e non fa male;
  • Luglio trebbiatore, quanta grazia del Signore;
  • Se a Luglio gran calura – a Gennaio gran freddura;
  • Se Luglio fa tempesta – l’uva non riempie la cesta;
  • Luglio con sacco e staio – porta i chicchi nel granaio.

Luglio poltrone, porta la zucca col melone

Questa frase racchiude l’essenza di questo mese, perche’ dice di una stagione generosa di frutta e finalmente di meritato riposo.

Detto questo, vediamo che succede nel nostro orto

Le lune di LUGLIO:

  • Luna crescente: dal 1 al 4 e dal 21 al 31.
  • Luna piena: il 5;
  • Luna calante: dal 6 al 19;
  • Luna nuova di questo mese il 20.

CONSIGLI PER L’ORTO

Con questo mese arriva anche il forte caldo, l’afa e le temperature alte. Come noi, anche le piante ne subiscono le conseguenze. Queste necessitano di piu’ acqua MA data nella maniera corretta, in modo da non procurare danni alla coltivazione. Il migliore momento per innaffiare e’ sicuramente la sera, cosi’ si evita che l’acqua, finita sulle piante o sui frutti li faccia bruciare evaporando con il sole.

Minore e’ la capacita’ di evaporazione dell’acqua e meglio e’. Per questo meglio farlo quando il sole sta andando giu’ o lo e’ gia’ calato. Facendo cosi’ le piante avranno tutta la notte per assorbire, a pieno, tutta l’acqua che gli avete dato. Se vi si crea una leggera crosta sulla superficie del terreno date una leggera zappata. Questo fara’ si che l’acqua scorra giu’ piu’ velocemente ma che anche si arieggi il terreno, cosa molto importante per le radici. MAI e ripeto MAI innaffiare sulla pianta!!! Vi ricordate quando i nonni ci facevano mettere il ditino davanti la canna dell’acqua per fare quell’effetto doccia con il getto?

BENE! con le piante da orto NON FATELO MAI!!!!! L’acqua potrebbe farvi cadere frutti ancora fragili non maturi, perdendo cosi’ la produzione o addirittura i fiori da cui nasceranno le verdure. Tenete la canna sempre in basso!!! bagnate SOLO il terreno. Per far si’ che questo rimanga umido piu’ a lungo, ricopritelo con della pacciamatura. Ovvero foglie o paglia, queste rallentano l’evaporazione. Attenzione pero’ state attenti ai funghi e alle muffe che si creano con un eccesso idrico.

Per chi ha il telo nero come me, basta creare delle “pozzanghere” su di questo. Il telo assorbe e immagazzina l’acqua che poi assorbira’ la pianta.

Il metodo migliore sarebbe quello con i tubi vicino le piante ma questo necessita di un impianto di irrigazione, quindi non proprio alla portata di tutti.

Per chi usa un innaffiatoio classico, state bassi, vicino al busto della pianta, vicino non sopra, a lungo andare potreste farla marcire. Meglio irrigarna nelle vicinanze delle radici.

Come vedete, anche una cosa che sembra banale come l’irrigazione delle nostre piante, in questo mese, richiede delle procedure particolari. Nulla di impegnativo ma semplici accortezze che possono salvare piante e frutti. Dopo mesi che le seguiamo e curiamo sarebbe un peccato rovinarle ora 😉 .

Come primo post di LUGLIO direi che siamo partiti alla grande!!!! Devo recuperare il mese in cui sono stata costretta lontana dal blog ma non vi preoccupate che ho tantissime cose da dirvi e condividere. Alcune fasi avvenute nel mio orto, le prime verdure/ frutti raccolri e le prime ricette fatte con questi. I primi danni e le prime soluzioni…… Poi parleremo di fiori, come usarli…… Insomma….tantissime cose che voglio condividere con voi recuperando il tempo perduto!!!

Vi aspetto al prossimo post, a presto

Gaya

INSALATA

Non so voi ma io non sapevo che l’insalata, una volta pronta, puo’ essere raccolta in due modi. Il primo e’ sradicarla del tutto, il secondo e’ sfogliarla (termine che uso io). In pratica prendo le foglie esterne da mangiare perche’ la pianta ne ributta sempre di nuove dal cuore. Una volta capito questo, vi sara’ molto utile per decidere che piante utilizzare e come gestirle nel giardino.

Io sto tenendo alcune piante di questo tipo che sfoglio

L’latro tipo che ho e’ questo, di due colori ma stessa tipologia (cosi’ mi han detto in negozio). Quando sono pronte le tolgo del tutto.

Man mano che le raccolgo dal terreno si crea spazio e quindi la possibilita’ di mettere altre piantine di insalata, per permetterci di averne anche piu’ avanti nel tempo. Quindi sono andata a prendere altre piantine di insalata di diversi tipi. Mentre mangiamo quelle grandi le piccole crescono….si crea una catena.

Ammetto che ho avuto paura a piantarle perche’ mettevano giorni rischiosi per il tempo, forti piogge e temporali MA han tenuto benissimo per ora.

Con questo metono abbiamo la possibilita’ di avere la nostra insalata per piu’ tempo e per periodi piu’ lunghi.

Continuate a seguirmi perche’ non sono gli unici nuovi arrivi……

A presto

Gaya

NELL’ORTO IN QUESTI GIORNI

Mi scuso della prolungata assenza ma credetemi il tempo per potermi mettere qui tranquilla a scrivere e’ ben poco e come gia’ detto la sera arrivo sempre ko e crollo spesso sul divano.

Cerchero’ di rimediare facendovi un post in cui vi dico tutto quello che e’ successo in questo tempo.

STRUTTURA CETRIOLI:

Finalmente siamo riusciti a trovare la soluzione giusta per la struttura dei cetrioli. Avendo poco spazio e avendo un tipo di pianta rampicante, ho adottato questa soluzione che sembra essere la piu’ adatta a me.

Pali riciclati e rete semi rigida, quella per fare i confini delle case o dei giardini per capirvi, posizione obliqua sono le soluzioni adottate in questo caso.

Felice di vedere che ci sono gia’ dei piccoli cetrioli !!!Considerate che e’ la prima volta in assuluto che li faccio. Visto il successo della struttura e visto che le piante han preso bene, pochi giorni dopo ho preso altre piantine da aggiungere a queste.

ALZATO STRUTTURE BOX:

Un’altra cosa che si e’ resa necessaria fare e’ stata quella di alzare le strutture delle reti dei tre box. La tre vasche centrali con dentro le piante. Le piante stanno crescendo molto, soprattutto i peperoni, le cipolle e il cavolo nero. Le foglie rimanevano schiacciate o incastrate nella rete, rischiando di rompersi.

Di conseguenza ho innalzato la rete di copertura. Questa volta, oltre a pali piu’ alti e alla rete, ho creato una sorta di impalcatura per quest’ultima. Con una corda resistente le ho creato una maglia di rinforzo. Questo anche in previsione dell’allerta grandine che avevano messo in quei giorni.

Questa struttura creata con una corda robusta, permette anche alla rete di non fare la pancia e che rimanga su ben stesa.

AIUTO ARRIVA LA GRANDINE!!

Per alcuni giorni, il meteo metteva un forte rischio grandine qui da noi in Trentino. Neanche a dirlo, fatta esperienza lo scorso anno, sono “volata” a prendere la rete, che viene venduta a metratura.

Mentre ero in cassa per pagare, sentivo di gente che ha perso tutto il raccolto, rovinato e ditrutto da questa. Nel mio piccolino posso dire che ci rimani molto male quando vedi che in una manciata di minuti, tutto il tuo lavoro va buttato via. Detto cio’ preso tutto e messo la rete. In principio volevo riparare solo la zona con pomodori, melanzane e peperoni. Poi ho fatto la considerazione che ho tante piante da foglia e sarebbe stato veramente perdere meta’ della produzione. Di conseguenza, grazie anche alle strutture dei boi piu’ alti sono riuscita a riparare tutto. Sono rimasti fuori fiori, zucchine, e cetrioli ma sono inj una zona riparata.

Questi sono i lavori piu’ importanti e grossi che sono stati fatti ma c’e’ ancora molto altro di cui parlare…..vi aspetto al prossimo post!

Gaya

26 Maggio-PRIME SODDISFAZIONI

Purtroppo non riesco ancora a postare le cose, i passaggi e i suggerimenti giorno per giorno. Mi piacerebbe tantissimo, riuscire a tenere un “diario di bordo” quotidiano del mio orto e di quello che ci facco ma, la mia vita da mamma, impegnata con Diego, casa, famiglia e tutto il resto me lo impedisce. Senza nascondere che con tutto quello che faccio,facciamo durante la giornata,arrivo cotta la sera e crollo sul divano. Vorrei tanto riuscire a fare le cose nell’orto e postarle la sera stessa…. Mi rendo conto che sarebbe molto meglio. Comuqnue il blog nasce per mettere nero su bianco quello che condivido su Instagram e Facebook quotidianamente. Scrivo tutto per coloro che non riescono a seguirmi in tempo reale.

Questo post, tuttavia, vuole essere il resoconto di questa giornata, esattamente quello che ho visto oggi nell’orto.

Volevo condividere con voi le mie prime soddisfazioni. Le piccole verdurine che si stanno formando e le mie prime raccolte di insalata!

A parte le insalate che sono GIGANTI (assicuro che la foto NON rende) per il resto sono ancora tutte piccoline le verdure e i frutti…..ma sono bellissimi!

I MIEI PRIMI RACCOLTI:

Cavolo nero

Insalate

Ravanelli!!!! qui devo dire che la soddisfazione e’ doppia perche’ lo scorso anno l’ho seminati DUE volte e NON E’ MAI nato nulla!!! Questo anno stanno dando moooooolte soddisfazioni! Poi vi raccontero’ un esperimento che sto facendo con loro.

Devo dire che le mie prime soddisfazioni stanno arrivando e che buone!!!! Anche per le insalate e’ il primo anno che le pianto e sono buonissime! Inoltre devo dire che una volta lavate durano moooooolto di piu’ di quelle compere. Richiedono solo un’ po’ piu’ di manodopera per la loro protezione, han tantissimi predatori in natura, sia da cielo che da terra ma, con le giuste precauzioni ci si puo’ saltare fuori. Io non ho ancora tolto la rete sopra e sembra che la struttura dei box in legno complichi la vita alle lumache che non riescono ad entrare. Di questo comunque parlero’ a breve….ho sviluppato una mia teoria a riguardo. Come detto nei prossimi giorni vi spieghero’ meglio.

Spero di riuascire a scrivere i post il goirno stesso in cui faccio le cose nell’orto, nel frattempo vi ho gia’ accennato alcuni argomenti di cui vi parlero.

A presto

Gaya

GUSCI DI UOVO GRANDE TESORO

Per chi mi segue gia’ da un po’ sia su facebook che su Instagram sa’ che gia’ da settembre scorso, consigliavo vivamente di NON buttare i gusci delle uova che utilizzavate in cucina. Bisogna lavarli bene, eliminare la pellicina all’interno se usati crudi, farli asciugare e poi conservarli in un contenitore di vetro.

Ecco finalmente il momento di utilizzarli! Per chi non lo sapesse sono una vera bomba nutriente per piante e fiori! Inoltre possono aiutare nella lotta alle lumache! Ma andiamo con ordine…..

Partiamo dicendo che i gusci sono costituiti al 90% di Calcio, elemento molto importante, inoltre contengono una piccola parte di Zinco, Fosforo, Manganese, Ferro e Cromo. Questi sono una fonte di sostanze nutritive a lungo rilascio, cioe’ cedono al terreno le sostanze un’po’ per volta nel tempo. Mescolate a polvere di caffe’ vengono assorbite ancora meglio. Per le piante di rose, il calcio contenuto nelle uova fa benissimo.

Come crearsi questo fantastico concime biologico, naturale con un prodotto che abbiamo tutti in casa? Io ho fatto cosi’:

1) Lavato bene i gusci e tolto pellicina interna

2) Fatto asciugare per bene

3) Conservato in vaso di vetro

4) Frullato con il mixer 2volte ( io lo volevo bello sottile come grana);

5) Messo in ciotola;

6) In fine cosparso nel terreno

Come vedete ne ho messo OVUNQUE, senza fare differenza da pianta a pianta.

Ho voluto metterlo ora perche’ penso che siamo in una fase in cui le piantine ne hanno un gran bisogno. Cominciano a sviluppare l’apparato vegetativo, cominciano a crescere e a fare i fusti che andranno a supportare la produzione. Cominciano e imbascare con foglie nuove, si allargano e poi penso che aiuti anche per il tempo. Inteso come clima, nel senso che sono settimane “ballerine”, un giorno c’e’ sole, la sera piove, poi c’e’ sole e poi pioggia ancora. Le piante subiscono un forte stress e credo che una marcia in piu’ con un fantastico fertilizzante naturale le possa aiutare……se poi lo addizionate al caffe’ ancora meglio.

Altra cosa utile di questi gusci e’ che fungono anche come bariera anti lumache. Come appena detto, stiamo affrontando settimane di sole e pioggia alternate. Veri e propri temporali carichi di acqua. In un certo senso questo non e’ malissimo, non si deve innaffiare, sfruttiamo l’acqua piovana e noi risparmiamo MA….. questo tipo di clima aiuta il ripopolamento delle lumache e con questo la loro invasione nei nostri orti e giardini.

Per ora le insalate sono ancora sane MA mi stano DIVORANDO le Dalie!!

Come vedete me le stanno massacrando! Poverine!!! Di alcune foglie mi han lasciato solo la nervatura centrale!!! Non vi dico la rabbia che sto provando.

In questo caso, mi e’ stato suggerito di creare una sorta ci cerchio attorno alla base delle piante con i gusci di uovo, magari sbriciolati piu’ grossolanamente. Da quello che ho capito, fa si’ che queste non riescano ad arrivare alla pianta. La sensazione che sentono passando sopra ai gusci le scoraggia al passaggio. Ho provato e adesso vediamo ma sono un po’ scettica perche’ ho paura che le piogge di questi giorni facciano scivolare via tutti i pezzi di gusci.

Comunque sto’ testando un’altro rimedio contro afidi e formiche che magari funziona anche per loro. Seguitemi nei prossimi post!

Apresto

Gaya