ESPERIMENTO ZENZERO

Non so voi ma io compro quantita’ industriali di zenzero, lo uso per tante cose, soprattutto in cucina e nella classica bevanda calda acqua, zenzero, limone e miele. Di conseguenza in casa non me ne manca MAI. Per questo a volte capita che un pezzo di quelli che ho in dispensa mi germogli. In questo caso lo mettevo in un vaso, lo lasciavo germogliare e lo usavo come piante ornamentale,in bella mostra sulla finestra.

Questa volta ho voluto fare un esperimento diverso, ho provato a interrarlo. L’ho visto fare da una vlogger cinese Li Ziqi che seguo tantissimo e da cui apprendo un sacco di informazioni utili inerenti l’agricoltura, le piante e come cucinare cio’ che semino e raccolgo. Vi faro’ un post su di lei, e’ veramente una persona che fa cose moooooolto interessanti.

Stavo dicendo… tra le varie cose che sto imparando da lei, ho visto che ha interrato vari pezzi di zenzero dai quali poi, sono nate piante che han creato piu’ radici di zenzero. Da un pezzo, se ne sono moltiplicati altri. In pratica si fa la propria produzione.

“FIGATA!!!!!” e’ stata la prima cosa che ho pensato. “LO VOGLIO FARE ANCHE IO” e’ stata la seconda.

Cosi’ ho preso il mio pezzettino di zenzero germogliato e ho provato a interrarlo.

Mi sono munita di un vaso un’ po’ profondo, sapendo che fa radici belle lunghe e l’ho interrato.

Non l’ho coperto con tanta terra, giusto uno strato che proteggesse la gemma ma che le permettesse di fuoriuscire facilmente. Ho usato terriccio bello asciutto e friabile nel momento della messa in vaso. Volevo creare un habitat con terreno morbido per facilitare le radici e il loro sviluppo. Un terreno troppo compatto, argilloso e duro non lo avrebbe fatto.

Non si vede ma il germoglio c’e’ ed e’ sotto un velo di terra. Ho preferito coprirlo perche’ comunque, anche se e’ in una serra al caldo, non voglio soffra sbalzi di temperatura. Domani vi mostro le foto dello zenzero dopo una settimana che e’ interrato.

Se questo esperimento risulta di buona riuscita, credo sara’ una soluzione molto utile per me. Credo anche che il sapore sia indiscutibilmente piu’ buono. Inoltre, se crescesse bene, sarebbe una soluzione perfetta anche per chi vuole farselo in vaso, senza dover aver bisogno di orti. BHO!? chissa’? speriamo tenga botta e crei un sacco di altre ottime radici.

Come dicevo in principio, io non ho badato molto alle caratteristiche della pianta prima di sperimentare. Cosa non buona perche’ prima di provare bisognerebbe informarsi, comunque, ho fatto dopo una accurata ricerca e queste sono delle indicazioni importanti e interessanti per chi volesse sperimentare come me la coltivazione in vaso dello zenzero.

INFO UTILI:

  1. Procurarsi un vaso fondo,cosi’ le radici avranno piu’ spazio per svilupparsi;
  2. Sul fondo del vaso andrebbe messa un po’ di argilla espansa, aiuta il drenaggio;
  3. Essendo una pianta di origine tropicale, non ama freddo e abbassamenti bruschi di temperatura. Meglio piantarla a fine inverno, con temperature dai 12/15 gradi;
  4. Meglio esporre la pianta alla luce non diretta o a quella del solo mattino. Va protetta da vento e umidita’.
  5. Stare ben accorti a mettere il germoglio in modo che riesca ad uscire dal terreno.
  6. Va innaffiato poco e spesso ma senza creare ristagni che potrebbero fare marcire la pianta.
  7. La pianta puo’ arrivare a 60/80 cm.
  8. Quando comincia a fiorire la pianta, meglio fargli in torno una pacciamatura, ovvero ricoprire il terreno con paglia, foglie secche, corteccia, in modo da tenere il terreno al caldo e impedire alle erbacce di invaderla.
  9. Quando i fiori saranno a pieno sviluppo, meglio eliminarli, possono togliere nutrimento alla pianta;

Lo zenzero sara’ pronto alla fine dell’estate, ai primi freddi, quando gli steli delle piantine cominciano a diventare gialli e secchi, diminuire l’innaffiatura. Dopo di che’ procedere con il raccolto.

Purtroppo io non ho seguito tutti questi consigli prima di cominciare, non essendo una cosa pianificata ma un non voler sprecare un germoglio, l’ho fatto cosi’ sul momento. Comunque il vaso alto l’ho usato e l’acqua gliela do’ con uno spruzzino. Avevo gia’ pensato di usarne poca per paura di un ristagno idrico che faceva marcire tutto.

Sinceramente speravo di poterlo raccogliere un’ po’ prima ma se c’e’ una cosa che ho imparato facendo il mio orticello che in questi tempi ci vuole tempo. La natura e le sue fasi han bisogno di tutto il loro tempo. Sembra lungo ma alla fine, se la rispettiamo, tutto sara’ piu’ buono.



Vi aspetto domani con le foto del germoglio di zenzero dopo una settimana che l’ho piantato!!!

A presto

Gaya

2 pensieri riguardo “ESPERIMENTO ZENZERO

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